Dopo un mese di stop forzato a causa dell’emergenza provocata dall’epidemia di Coronavirus che ha stravolto i palinsesti e bloccato la produzione, il ritorno di The Flash era stato tutt’altro che positivo – la nostra recensione QUI.

Barry aveva iniziato a maturare la convinzione che Iris non fosse Iris ma le sue teorie erano state accolte con scetticismo dal resto del Team Flash cosa che aveva permesso ad Eva McCulloch di portare avanti il suo piano stringendo dapprima una improbabile alleanza con Bloodwork, che le aveva donato il suo sangue, e poi attaccando direttamente lo stesso Barry sacrificando Mirror Iris.

L’episodio di questa settimana, il penultimo di questa Stagione 6, intitolato Pay the Piper vede Barry informare il resto del Team Flash che Mirror Iris non è l’unico clone. Nel Mirrorverse sono infatti prigionieri anche Kamilla e Singh. Mentre si lavora alacremente per trovare un modo per aprire un portale verso l’altra dimensione, Barry viene attaccato da Godspeed in cerca della sua velocità ed evidentemente non sapendo che Flash sta ormai sfruttando gli ultimi residui della Forza della Velocità ormai morente.

Con la sua Velocità al minimo e Godspeed che utilizza le vibrazioni per risucchiarla, Barry è costretto a chiedere l’aiuto di un suo vecchio nemico, Il Pifferaio, che nella nuova linea temporale post-Crisi è ancora più amareggiato nei confronti di Flash perché durante il loro ultimo scontro è rimasto ferito un suo sgherro, Roderick, che in realtà si rivela essere il suo fidanzato.

Il Pifferaio acconsente ad aiutarlo in cambio di una cura per Roderick. Ma proprio quando i primi tentativi falliscono, Godspeed attacca nuovamente e solo l’altruismo di Flash convincerà definitivamente il Pifferaio. Da una vittoria insperata si ricava una cura e nuova speranza per sconfiggere Eva McCulloch.

Non basta il ritorno di Godspeed e un Pifferaio più vicino, per quanto possibile, alla sua controparte fumettistica per risollevare le sorti di Pay the Piper, episodio che conferma come The Flash si stia trascinando verso il season finale della prossima settimana in maniera stanca e poco convinta.

Anche l’episodio di questa settimana è confuso e privo di mordente. Si gettano nel calderone alcuni rimandi fumettistici nella speranza di rendere più appetibile una sceneggiatura esile in cui il filone narrativo principale viene relegato ad un paio di battute nei minuti finali e i filoni secondari risultano essere poco concreti e più che altro una distrazione – vedasi Killer Frost con la sua interprete Danielle Panabaker che dovrebbe lasciare la serie alla fine di questa stagione.

Si salva pochissimo di Pay the Piper e vedere la creatura di Carmine Di Giandomenico ridotta ad una macchietta è davvero un peccato vista la potenzialità del personaggio. È ovvio quindi come le aspettative per l’episodio finale di questa Stagione 6 previsto per la prossima settimana siano basse anzi bassissime: difficile che in 45 minuti scarsi si riesca a dare senso compiuto alle trame principali e in più questo rifugiarsi nel materiale originale solo nei momenti di convenienza inizia ad essere una pericolosa abitudine per The Flash con risultati frustranti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui