Scrivere una recensione di Dreams non so ancora se sia la cosa più facile o la più difficile del mondo: il senso di meraviglia e di estasi che ho provato quando ho iniziato a scoprirne le sue incredibili potenzialità sono indescrivibili, ma proverò comunque a trasmettervene una parte.

Purtroppo, si tratta di un titolo pubblicato in esclusiva per PS4, e dico “purtroppo” perché sarei davvero molto curiosa di vedere cosa sarebbero in grado di creare anche utenti di altre piattaforme utilizzando questo straordinario strumento di creazione, incredibilmente potente e semplice da utilizzare al contempo (pensate che Dreams è adatto a giocatori a partire da soli 12 anni di età).

Personalmente, non ho mai visto un titolo come Dreams: non guardo mai troppi video gameplay e trailer relativi ai titoli che mi incuriosiscono per non rovinarmi la sorpresa, ma sapevo che si trattasse di un gioco sandbox (un titolo nel quale è possibile dare vita alle proprie creazioni ed esplorare quelle di altri giocatori), per cui credevo fosse qualcosa di simile a LittleBigPlanet, e avevo notato i voti assolutamente fuori dal comune che si era guadagnato, chiedendomi come questo fosse possibile. Fino a quando non l’ho avuto fra le mie mani.

La magia, i colori, l’infinita varietà di possibilità offerte da Dreams mi hanno inumidito gli occhi e stupita al punto di farmi mettere le mani nei capelli chiedendomi cosa stessi guardando: commozione e stupore si erano impossessati di me, facendomi provare quel senso di meraviglia che rende tutto magico agli occhi dei bambini, pur essendo sulla soglia dei 40 anni.

Ma in definitiva, di cosa si tratta?

Se il nome dello studio che ha realizzato Dreams non vi dice nulle, è comunque probabile che conosciate gli altri due videogiochi creati da Media Molecule, studio britannico fondato nel 2006 e acquisito da Sony Computer Entertainment nel 2010: si tratta della serie di LittleBigPlanet e di Tearaway.

Dreams riprende il concetto alla base di LittleBigPlanet, portandolo però alle conseguenze più estreme: nella serie di LBP è infatti possibile giocare ai livelli già presenti nel titolo, ma anche a quelli creati da altri utenti e dare vita ai propri da condividere con la community, il tutto, però, restando vincolati alle meccaniche e allo stile visivo del gioco di base.

In Dreams, invece, le possibilità sono virtualmente infinite: grazie agli strumenti forniti, si possono creare interi videogiochi di qualsiasi genere, spaziando dai platform ai puzzle game alle corse in automobile ai walking sinulator ai videogiochi di ruolo agli sparatutto in prima e in terza persona, ma non finisce qui! Sarete liberi anche di creare semplicemente singoli oggetti o scene liberamente esplorabili, e perfino video musicali e opere d’arte, con una varietà di meccaniche e stili grafici davvero impressionante, il tutto senza scrivere una singola riga di codice!

Se preferite, però, potrete anche semplicemente esplorare, giocare e valutare le creazioni di altri utenti come voi contribuendo anche in questo modo alla crescita della community, la quale sforna ogni giorno una quantità di contenuti talmente importante da rendere perfino la longevità di Dreams virtualmente eterna.

2PLAY THE GAME

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Dreams è disponibile con audio e menu completamente in lingua italiana, come in italiano è anche Il Sogno di Art, la Modalità Storia presente nel titolo che vi consiglio caldamente di provare, anche solo per avere un assaggio delle potenzialità offerte da questo straordinario e unico titolo.

Tuttavia, è opportuno sottolineare che non tutti i contenuti presenti all’interno di Dreams sono disponibili in italiano: moltissimi utenti infatti preferiscono usare l’inglese, ma troverete creazioni disponibili anche in tantissime altre lingue.

Fondamentalmente, Dreams consta di due sezioni principali, che vi consentiranno di esplorare le creazioni di altri giocatori e di dare libero sfogo alla vostra fantasia dando vita alle vostre opere.

Esplorando le creazioni presenti in Dreams potrete così ammirare le opere d’arte e gli scenari presenti, ma anche cimentarvi in videogiochi completi, alcuni dei quali dispongono perfino di una valuta in game con cui acquistare potenziamenti e diversi oggetti.

I videogiochi sono inoltre suddivisi in sezioni, che potrete anche valutare e remixare, ovvero editare, singolarmente; inoltre, Dreams terrà traccia dei vostri progressi anche quando uscirete da ognuna delle creazioni presenti, e potrete inoltre rigiocare le sequenze già esplorate in qualsiasi momento.

E se invece voleste dare vita alle vostre creazioni da condividere con la community di Dreams?

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