L’8 gennaio del 1947 nasceva a Londra David Robert Jones, meglio conosciuto come David Bowir, Ziggy Stardust o il Duca Bianco, per citare solo un paio dei suoi pseudonimi più celebri.

Icona indiscussa della musica internazionale, Bowie è stato in grado di reinventarsi nel corso degli anni dando vita a una iconografia poliedrica non soltanto sotto il punto di vista musicale, ma anche visivo.

Visionario, audace, folle sperimentatore, avanguardista, David Bowie è stato, è e rimarrà per sempre uno dei musicisti più influenti, originali e geniali di tutti i tempi.

E come se tutto questo non dovesse bastare, Bowie ha anche fatto spesso incursioni nel mondo del cinema, comparendo in pellicole come The Prestige di Christopher Nolan (2006) e nel celeberrimo e meraviglioso Labyrinth – Dove tutto è possibile, film datato 1986 diretto dall’altrettanto visionario Jim Henson, storico burattinaio creatore dei Muppepts e di Dark Crystal (qui potete trovare la mia recensione della edizione in home video di questo straordinario film interamente interpretato da burattini, mentre qui trovate la mia recensione della serie prequel originale Netflix).

La vita del Duca Bianco è stata costellata di amori, incontri e collaborazioni importanti per la sua formazione e la sua carriera, e in occasione delle celebrazioni per il 73° anniversario della sua nascita viene pubblicata la graphic novel biografica Bowie – Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams, un lavoro che definire magistrale sarebbe un eufemismo.

MAY GOD’S LOVE BE WITH YOU

Personalmente, non sono una grande fan di David Bowie, eppure leggere così tante notizie sulla sua vita, sia professionale che privata, accompagnate da illustrazioni così colorate, descrittive, visionarie, ma al contempo realistiche, e scoprire tante curiosità su di lui, i suoi incontri, le sue collaborazioni, la sua incessante ricerca di innovazione sia musicale che dei propri personaggi, è stata una esperienza incredibilmente appassionante, appagante e oserei dire formativa.

Senza David Bowie, il glam rock probabilmente non esisterebbe nemmeno, o comunque sarebbe decisamente molto diverso da ciò che è stato ed è ancora oggi; la sua immensa passione per la musica lo ha spinto sempre oltre i suoi limiti e dieci passi davanti a chiunque altro.

Che amiate la sua musica o meno, David Bowie è stato ed è tuttora un esempio di forza, audacia, sperimentalismo e ricerca in campo musicale che deve essere conosciuto e riconosciuto come tale, in special modo nell’epoca contemporanea in cui la fa da padrone una tipologia di musica usa e getta, destinata a non lasciare la benché minima traccia di sé negli anni a venire in quanto espressione effimera di un tempo effimero nel quale alla ricerca si è andata progressivamente sostituendosi l’omologazione.

Fu l’artista più conosciuto della Pop Art, Andy Warhol, a prevedere che nel futuro chiunque avrebbe avuto i suoi 15 minuti di celebrità; lo stesso Andy Warhol al quale, ironia della sorte, David Bowie dedicò un brano il cui titolo è semplicemente il nome dell’artista, nel 1971.

La potenza visiva delle creazioni del celeberrimo artista londinese prende prepotentemente vita in Bowie – Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams, una graphic novel ricchissima di informazioni, dettagli e curiosità nella quale l’immersione più totale da parte del lettore è semplicemente inevitabile.

Dopo una prefazione a cura di un altro autore che non necessita di presentazioni, Neil Gaiman, Bowie – Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams vi coinvolgerà grazie alla sua narrazione dinamica, incalzante e appassionante a opera di Steve Horton, arricchita dalle meravigliose, coloratissime e curatissime illustrazioni realizzate da Michael Allred e da sua moglie, la colorista Laura Allred.

Lo stile grafico di Michael Allred, sovente paragonato a quello della Pop Art, si addice perfettamente allo stile, sia visivo che musicale, di David Bowie, ragion per cui il connubio fra questo artista, i colori dinamici di Laura Allred e il racconto della vita di David Bowie è perfetto, come potete vedere dalle strabilianti immagini qui di seguito:

CONCLUSIONI

Bowie – Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams è una graphic novel di genere biografico assolutamente impeccabile sotto qualsiasi punto di vista.

Grazie a una narrazione incredibilmente coinvolgente e ricchissima di dettagli sia su David Bowie che sulle tantissime personalità che gli sono gravitate intorno nella vita professionale e in quella privata e a delle illustrazioni perfette e curatissime sia sotto il punto di vista tecnico che quello emozionale, Bowie – Stardust, Rayguns, & Moonage Daydreams è un’opera assolutamente imperdibile per tutti i fan di questo eclettico e influente musicista, la cui lettura consiglio però caldamente anche a tutti gli amanti della buona musica e dei lavori su carta stampata di ottima fattura.

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