Arriva in Italia il nuovo fumetto creato dal geniale Robert Kirkman, assieme a Scott M. Gimple. Il creatore di The Walking Dead si sta cimentando con tutti i generi possibili e immaginabili, e questa volta ha deciso di dare vita ad una storia che mescola l’action con il politico cospirativo. Il risultato è un prodotto interessante, ma che non ha centrato in pieno il bersaglio.

La storia al centro di Die!Die!Die! ha come protagonisti tre fratelli gemelli: George, Paul e John i quali svolgono il ruolo di killer professionisti ingaggiati dal Governo americano. E proprio a Washington ci sono persone come la senatrice Connie Lipshitz ed il senatore Barnaby Smith. I due saranno al centro di una contesa interna che metterà in gioco l’equilibrio sociale e politico degli Stati Uniti, e la vita di molte persone.

Robert Kirkman questa volta cerca di mischiare Mission: Impossible con House of Cards, dando vita ad una storia intrigante ma che non riesce ad esprimere il meglio né dell’uno né dell’altro genere. Gli intrighi politici sono interessanti, e lasciano spazio ad un bel po’ di torbido che viene mostrato, tra società segrete dedite a orge, e misteri nascosti nelle scrivanie di uomini potenti.

Tutto ciò però viene smorzato da una trama che deve dare anche spazio all’action, che viene ben rappresentato e narrato, ma che deve convivere in un gioco di equilibri tra generi che non soddisfa in pieno.

Inoltre, la narrazione di Kirkman in Die! Die! Die! risulta essere a volte un po’ troppo piena di didascalie e baloon che appesantiscono il fumetto e lo rendono, in alcuni frangenti, eccessivamente verboso. Sicuramente, la convivenza con un altro autore, quali è Scott M. Gimple, non ha generato una narrazione uniforme e completamente scorrevole.

Ma l’abilità di Kirkman non viene comunque meno, e si contraddistingue per la caratterizzazione di personaggi veramente intriganti. Su tutti spiccano la senatrice Connie Lipshitz ed il senatore Barnaby Smith, due persone segnate da eventi della vita che li hanno portati a mano a mano a consumarsi, ed a vivere di piaceri effimeri, alla ricerca di una supremazia irraggiungibile.

I disegni di Die!Die!Die! rispecchiano il tipo di storia raccontata, e si contraddistinguono per un tratto sporco che mette in risalto ancora di più l’atmosfera del fumetto.

Si tratta di un altro interessante prodotto sfornato dall’autore della Image Comics, il quale continua incessantemente a produrre nuove idee. Robert Kirkman è di certo uno degli autori più prolifici, creativi, e originali degli ultimi vent’anni, ed anche le sue creazioni meno brillanti risultano essere più interessanti rispetto a molte produzioni mainstream del fumetto americano.

Un’altra grande abilità di Kirkman è quella di riuscire a mettere in comunicazione in maniera disinvolta due mezzi come il fumetto e lo schermo. Ogni prodotto di Kirkman sembra perfetto per essere adattato per il piccolo o grande schermo, e sotto questo punto di vista anche Die!Die!Die! non fa eccezione.

Una serie televisiva dedicata a questo fumetto sarebbe in grado di tirare fuori anche ulteriori idee e spunti non abbastanza approfonditi nelle oltre duecento pagine di storia. Anche perché le ispirazioni dell’autore del Kentucky sono tante (vedasi ad esempio una citazione ad Eyes wide Shut), e la possibilità di approfondirle, magari su un mezzo di comunicazione differente, sarebbe piuttosto intrigante.

Insomma, con Robert Kirkman non si butta mai via niente. E Die!Die!Die! è un altro fumetto intrigante tirato fuori dal creatore di The Walking Dead.

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