Vinland Saga – 1×05: Il figlio del Troll | Recensione

Riuscirà Thorfin a vendicare suo padre?
Autore originale: Makoto Yukimura
Studio di animazione: Wit Studio
Data di uscita: 5 agosto 2019

Alla fine della puntata precedente di Vinland Saga, di cui trovate qui la mia recensione, avevamo lasciato il piccolo Thorfinn alle calcagna di Askeladd, l’uomo che in maniera così disonesta e vile ha fatto uccidere suo padre davanti ai suoi occhi: che ne sarà del piccolo figlio del Troll di Jom, ora che è da solo fianco a fianco di coloro che sono divenuti suoi nemici giurati?

WHEN YOU GO DOWN, YOU GO DOWN FIGHTING!

Dopo aver ucciso Thors, i mercenari Vichinghi incaricati del suo omicidio riescono a trovare un approdo in un piccolo villaggio inglese; insieme a loro, sbarcherà con loro il giovanissimo Thorfinn, in cerca della sua personalissima vendetta.

Thorfinn è soltanto un bambino, ma nelle sue vene scorre il fiero sangue di un nobile e valorosissimo guerriero che lo spinge ora a cercare di vendicarsi di colui che ha ucciso suo padre. Il figlio di Thors pecca però di ingenuità nel momento in cui crede di poter uccidere facilmente un guerriero e un mercenario di professione come Askeladd, per giunta più o meno senza avere idea nemmeno di come si impugni una spada, ma Thorfinn riesce in qualche modo a controbilanciare questa sua ingenuità infantile, che dipende dalla sua giovane età e dalla totale inesperienza sul campo di battaglia, con un coraggio decisamente fuori dal comune, al punto da riuscire a suscitare stupore e perfino rispetto in quei mercenari suoi nemici.

Naturalmente, quegli uomini tendono anche a prendere in giro l’atteggiamento di aperta sfida di quel ragazzino ingenuo, ma c’è qualcosa in lui, come lo sguardo assetato di sangue che Thorfinn aveva lanciato loro quando erano ancora in mare aperto, che porta quegli individui solitamente così spietati a non esserlo con il giovane figlio di Thorfinn.

Una volta resosi conto della sua impotenza, tuttavia, Thorfinn non si arrende, ma anzi continua ad allenarsi da solo molto duramente per perfezionare la sua padronanza della armi bianche e arrivare infine a prendersi la testa dell’uomo che ha preso quella di suo padre. Non solo: rimasto completamente da solo in una terra sconosciuta, il ragazzo è costretto a vivere all’aperto in un territorio selvaggio e denso di pericoli per un bambino così piccolo, eppure la sua tenacia non lo fa desistere, e questo è un altro di quei dettagli che stupiscono Askeladd, il quale più volte si dimostrerà sinceramente stupito del fatto che quel ragazzino non sia ancora morto…

BESTIAL DEVASTATION

In questo intenso episodio di Vinland Saga avrete anche un piccolo assaggio di quelle che erano le scorrerie dei Vichinghi in una sequenza di scene forti, anche se non sempre così esplicite: il villaggio in cui Askeladd e i suoi viene letteralmente dato alle fiamme, gli uomini sono brutalmente massacrati mentre le donne, prima di subire la stessa sorte, vengono stuprate (le violenze sessuali non sono mai mostrate, ma si evince ciò che sta succedendo quando si vedono alcune donne trascinate per i capelli in lacrime e in una scena successiva nella quale, all’alba, possiamo vedere in una capanna un Vichingo e le gambe nude di una donna, immobile al suolo).

Anche alla luce di tanta spietatezza risulta quasi incredibile l’indulgenza mostrata da quegli stessi uomini nei confronti di un ragazzino il cui unico desiderio è quello di uccidere il loro Comandante, ma evidentemente c’è qualcosa di speciale in Thorfinn che è evidente agli occhi di Askeladd e dei suoi.

Intanto, la notizia del sacrificio di Thors e della scomparsa di Thorfinn giunge anche alla loro famiglia: ora, anche le due donne di questo già provatissimo nucleo familiare sono rimaste da sole..

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