Meet the Boys: cosa aspettarsi dalla nuova serie fumettistica Amazon

La serie arriverà il 26 luglio ed è già stata rinnovata per una seconda stagione.

Ci siamo! Manca meno di una settimana all’arrivo dell’attesissima serie estiva di Amazon Prime Video, The Boys, tratta dall’omonimo romanzo di Garth Ennis e Darick Robertson e adattata per la tv da Eric Kripke (Supernatural) e Seth Rogen & Evan Goldberg (Preacher) già rinnovata per una seconda stagione.

La serie, proprio come il fumetto originale ma più ancorata alla nostra contemporaneità, si presenta come l’Anti-Marvel per eccellenza. La serie che potranno apprezzare tutti quelli che si lamentano dell’eccessivo “essere per famiglie” del Marvel Cinematic Universe soprattutto ora che è di proprietà della Disney.

Proprio in questo senso, The Boys è l’analisi di mercato dell’essere “super” oggi, del non esserlo, del volerlo diventare per aiutare gli altri e di chi in realtà abusa dei propri poteri vedendosi come una star. Un serial attento non solo ai numeri e ai sondaggi, proprio come fossimo in una campagna politica, ma anche alla demografia che raggiungono i vari supereroi per etnia, orientamento sessuale, e così via. Allo stesso tempo, The Boys sembra la naturale evoluzione, iniziata con Breaking Bad e proseguita con vari esperimenti televisivi ultimo Good Girls, su cosa accade quando una brava persona finisce per commettere atti più che discutibili. Sembra essere estremamente appagante per il pubblico vederlo, forse perché riflesso di ciò che in realtà vorrebbe fare ma non ha il coraggio.

Per presentare The Boys, dopo aver visto i primi due episodi in anteprima, e per non rischiare di incorrere in scomodi spoiler – che abbiate letto il fumetto originale o meno – vi sveleremo quanto basta per approcciarsi alla visione dal punto di vista dei personaggi principali, divisi per “squadre”.

2The Boys

Jack Quaid è “Wee” Hughie Campbell
Il protagonista-primo punto di vista della storia. Un ragazzo timido, impacciato, nerd e soprattutto senza mai davvero la voglia di combattere per se stesso, a cui uccidono una persona cara davanti ai propri occhi. Lo fa un supereroe, uno dei Sette. Questo è un buon motivo per iniziare a combattere?

Karl Urban è Billy Butcher
Un agente dell’FBI (più o meno), straniero (più o meno), molto bravo con i pugni e con le armi ma anche pieno di charme e scheletri nell’armadio, il classico detective un po’ trasandato dal passato discutibile che però sembra voler fare la cosa giusta.

Tomer Kapon è Francese / Frenchie
Trafficante d’armi, spacciatore, un incrocio di molte attività illegali e di molte etnie che gli da quel tocco afrodisiaco.

Laz Alonso è Latte Materno / Mother’s Milk – Karen Fukuhara è Femmina della Specie / Female
Non li abbiamo ancora visti nei primi due episodi, ma faranno parte dei The Boys anche loro. Vedremo a quale prezzo…

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