Dopo un paio di episodi tutto sommano anonimi e piuttosto superflui, a causa del fatto che siano stati infarciti di ricordi che mostrano sene già perfettamente conosciute dagli appassionati, il racconto torna alla contemporaneità grazie a questo episodio della serie di animazione basata sul manga scritto e disegnato dal Maestro Eiichiro Oda, affascinante soprattutto per via della presenza al suo interno di un paio di spunti di riflessione interessanti, i quali prendono vita in special modo in quel di Impel Down, il tutto mentre i vecchi amici e membri della flotta di Monkey D. Rufy iniziano a conoscersi un po’ meglio, grazie all’occasione fornita dal Reverie che sta per avere luogo nella Terra Sacra di Marijoa, dimora dei Draghi Celesti.

CORSI E RICORSI STORICI

Il Reverie è probabilmente l’espediente narrativo migliore per far tornare alla ribalta personaggi che credevamo di non rivedere mai più, ma dei quali il loro creatore non si è certo dimenticato! Una delle principali caratteristiche che ha il pregio enorme di rendere One Piece un’opera originale e unica nel suo genere, nonostante le miriadi di influenze che si possono identificare al suo interno (Dragon Ball e Le Bizzarre Avventure di JoJo in primis), è il controllo totale che Oda ha del suo mondo, che caratterizza fin nei più minimi dettagli, rendendo così personaggi, ambientazioni e situazioni in generale decisamente coinvolgenti e vividi, quasi come se fossero reali; a questo va inoltre aggiunta la grande coerenza con cui la narrazione procede, senza intoppi o incongruenze di sorta, nonostante stiamo parlando di una creazione che ha alle sue spalle oltre 20 anni di storia e, quindi, di numeri del manga pubblicati.

Questa breve premessa è necessaria per comprendere in generale lo stile narrativo di un autore un po’ sui generis quale in effetti Oda è, e in particolare la scelta narrativa del ritorno di alcuni personaggi emblematici, i quali si ritrovano insieme per la prima, il che rende anche divertente scoprire come possano interagire gli uni con gli altri. Certo, non si conoscono, ma hanno “casualmente” tutti una conoscenza in comune che li lega e li unisce ancor prima di conoscersi un po’ meglio: il loro e il nostro amato Capitano Monkey D. Rufy.

Tornando invece alla puntata specifica, noterete che la stessa è suddivisa in due parti nettamente distinte e concepite in maniera diametralmente opposta: nella prima, dedicata alla rivelazione di alcune informazioni, vedrete per l’appunto una bella chiacchierata fra i vecchi amici dei Mugiwara, mentre la seconda si concentra invece su alcuni misteri.

Oda usa dunque il classico metodo del bastone e della carota con i suoi fan, rispondendo ad alcune curiosità da una parte e rivelando nuove, misteriose informazioni dall’altro. Ma procediamo con ordine.

CAMBI AL VERTICE

Di certo vi sarà capitato di chiedervi, ad esempio, cosa fosse successo a Wapol dopo essere stato sconfitto da Rufy, o come vadano le cose a Dressrosa e chi la governi, adesso che Doffy non solo è stato spodestato dal suo trono, ma è pure stato arrestato dalla Marina.

Ebbene, in questa sezione che potremmo definire ancora come preparatoria per gli eventi più salienti a venire, avrete il piacere di scoprire cosa sia successo nel mondo nei pochi anni trascorsi da quando Rufy (o Lucy oppure ancora Rufylando, come preferite) è passato per la prima volta dalle loro parti e li ha aiutati senza pensarci su due volte, insieme ai suoi fedeli compagni di viaggio e di avventure. Naturalmente, non ve ne parlerò in questa sede per non togliervi il gusto della scoperta. Ma voglio parlarvi di un piccolo dettaglio… Guardate bene la maglietta della nostra Doctorine, quella taglia non vi dice nulla?Ma certo! Si tratta proprio di quella del piccolo Chopper!

BEYOND THIS WORLD STRANGE THINGS ARE KNOWN

Il cambio di tematica e di ambientazione è reso esplicitamente riconoscibile anche grazie all’uso dei colori: mentre nella prima parte dell’episodio, ambientata a Marijoa, i colori sono accesi, caldi e vividi, come siamo abituati, nella seconda, che invece si svolge a Impel Down, i colori sono decisamente più cupi e freddi, che fanno anche pensare a una atmosfera chiusa e misteriosa; inoltre, a un ambiente in cui tante persone si incontrano e condividono le proprie esperienze con gioia, si contrappone il famigerato Livello 6 della Prigione Sottomarina di Impel Down, la parte più bassa di questa struttura che così tanto ricorda l’Inferno dantesco e nella quale sono rinchiusi i peggiori criminali in circolazione (non a caso, Portgas D. Ace e Jinbe erano tenuti pigionieri proprio qui).

Questa volta, però, la nostra attenzione viene veicolata verso un altro personaggio incredibilmente carismatico, forte e pericoloso, che parlerà di un misterioso tesoro; non sarà fornita certo la sua ubicazione precisa, ma scoprirete che quel posto cela evidentemente più di un segreto.

A infittire il mistero, poi, sopraggiungerà una figura allungata, scarna, molto alta e longilinea, che aprirà una porta, dietro la quale vedrete il “Cappello di paglia gigante”, e tanto per cambiare ciò che dà il titolo all’episodio viene mostrato solo per gli ultimi secondi della puntata, lasciandoci così tutti con il fiato sospeso.

ANTICIPAZIONI

la meravigliosa quanto mastodontica Shirahoshi sarà vittima delle minacce e delle angherie dei Draghi Celesti sotto gli occhi attoniti della sua famiglia! Chi correrà in suo soccorso? Beh, non resta che scoprirlo la prossima settimana nel nuovo episodio di One Piece, dal titolo Scompiglio nella Terra Sacra – La principessa Shirahoshi è presa di mira! Kaizoku ou ni ore wa naru!

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