Boruto: i segreti di Mitsuki, di Kuu e degli Akuta

Pubblicato il 7 Dicembre 2018 alle 09:00

L’ultimo episodio di Boruto – Naruto Next Generations, di cui potete trovare qui la nostra recensione, si è dato ampio spazio alle riflessioni dei personaggi, ponendo in particolare l’accento sulla sfiducia di Onoki verso i giovani Genin (qui il nostro speciale sull’argomento) e sulla natura di creature artificiali come Kuu, gli Akuta e Mitsuki, il figlio/clone di Orochimaru così caro a Boruto.

Boruto, il giovanissimo figlio maggiore dell’attuale Settimo Hokage Naruto Uzumaki, è un ragazzo sincero e dai buoni sentimenti che in questo momento si trova a dover affrontare alcune situazioni molto delicate, come il misterioso rapimento del suo migliore amico, la nascita di un pericolosissimo esercito di creature sintetiche, lo scontro generazionale con Onoki e la scomparsa di Shikadai e di Kurotsuchi, la Kunoichi che è l’attuale Quarto Tsuchikage.

Poiché l’intera saga non è presente nel manga originale di Boruto – Naruto Next Generations, è prima necessaria una piccola digressione sulla presenza, a volte preponderante, dei cosiddetti “filler” negli anime basati sui lavori di Masashi Kishimoto.

4. Naruto, Boruto e i filler: noia mortale o ricchezza?

L’anime basato sull’ultima opera in corso di Masashi Kishimoto spesso si discosta molto dalla sua fonte originale, ma per questo c’è una spiegazione plausibile: viene pubblicato un nuovo capitolo del manga soltanto una volta ogni mese, per cui se l’anime andasse di pari passo con il manga ben presto i due media finirebbero per allinearsi. Per evitarlo, gli sceneggiatori dell’anime hanno deciso di inserire alcuni episodi o interi archi narrativi creati ex novo in esclusiva per la trasposizione televisiva di Boruto – Naruto Next Generations, e le ultime vicende ivi mostrate appartengono proprio a questa categoria.

Sono però da chiarire un paio di punti: innanzitutto, anche l’anime di Naruto era caratterizzato (o flagellato, dipende dai punti di vista) da una fortissima presenza di filler, inseriti sempre per evitare che manga e anime si allineassero; in secondo luogo, c’è comunque da ammettere che gli sceneggiatori si sforzino di creare delle storie che siano comunque interessanti e avvincenti e che si mantengano in linea con l’opera originale di Kishimoto, pur se, alle volte, i singoli episodi (e questo vale sia per Naruto che per Boruto – Naruto Next Generations) si possano rivelare piuttosto ridondanti, inutili, inconcludenti o peggio ancora noiosi.

Detto questo, uno dei pregi di questa saga-filler è il fatto che si concentri sulla spiegazione di alcune tematiche in particolare, il che contribuisce a favorire una migliore comprensione delle ragioni profonde che spingono i singoli personaggi a compiere determinate azioni. L’indagine psicologica è dunque alla base dell’ultimo episodio di Boruto – Naruto Next Generations, nel quale vengono poste anche domande esistenziali e filosofiche.

NELLA PROSSIMA PAGINA TROVERETE UNA BREVE ANALISI DELLE ANALOGIE FRA LE CREATURE SINTETICHE DI ONOKI E OROICHIMARU E LE INTELLIGENZE ARTIFICIALI.

3. Akuta, Mitsuki e le Intelligenze Artificiali

Anche se parliamo sempre di esseri creati in maniera artificiale, c’è comunque da specificare che la natura di Mitsuki e Kuu è ben diversa da quella degli Akuta: mentre i primi due sono dei cloni, gli Akuta sono creature del tutto artificiali. Per questo, i cloni sono molto più intelligenti degli Akuta, non hanno una vita così limitata e, soprattutto, sono in grado di utilizzare le medesime tecniche dei loro creatori.

Alcune delle creature sintetiche mostrate fino a questo momento (escludiamo gli Akuta”da combattimento” perché sono semplicemente macchine da guerra pressoché prive di intelligenza, anche se Akkun sembrerebbe disattendere questa definizione) e che costituiscono il fulcro di questo arco narrativo ambientato nel Villaggio della Roccia condividono alcuni tratti in comune fra loro e con le IA presenti nei racconti e nei film di fantascienza:

  • sono tutti sintetici;
  • sono impostati per eseguire gli ordini del loro creatore, anche se questo non sempre avviene;
  • sono dotati (almeno in teoria) di una intelligenza libera e autonoma, che spesso li porta a porsi delle domande sulle proprie esistenza e identità;
  • per via proprio della loro intelligenza, potrebbero un giorno realizzare di essere degli schiavi e, di conseguenza, decidere di ribellarsi;
  • possiedono (sempre in teoria) personalità proprie e uniche che si distaccano dalle impostazioni iniziali.

Alla luce di questi elementi, è comprensibile il fatto che gli Akuta abbiano deciso di mettere a ferro e fuoco il loro villaggio di origine. Dunque, le domande adesso sono: cosa farà Onoki? Comprenderà la gravità delle sue azioni e l’enorme rischio che comporta per il mondo il completamento del suo piano o lo porterà a termine? Il mondo è di nuovo prossimo a una guerra o il pericolo verrà sventato prima che sia troppo tardi?

PROSEGUITE VERSO LA PROSSIMA PAGINA PER SCOPRIRE I SEGRETI E I DUBBI DI MITSUKI!

2.Chi sono, io?

Mitsuki e Kuu, il leader degli Akuta creati da Onoki, intrattengono un discorso esistenziale e filosofico sulle proprie vite: Akuta e Mitsuki sono tutti creature realizzate in laboratorio in cui sono stati innestati dei comandi preimpostati, ma se si esclude questo sono liberi di pensare e agire come credono. Questo pone però un quesito, che turba in maniera molto profonda e da lungo tempo la mente del piccolo Mitsuki: come può distinguere i suoi pensieri da quelli inseriti nella sua mente da Orochimaru? Ma un pensiero e i sentimenti che ne derivano in particolare scatenano il maggior numero di dubbi nel Genin originario del Villaggio del Suono: il suo incredibile affetto per Boruto, del quale tiene una fotografia accanto al proprio letto e che chiama molto teneramente “Il mio Sole”, è reale?

Nell’episodio verrà quindi anche svelato il motivo che ha spinto Mitsuki a seguire di sua spontanea volontà i suoi rapitori della Roccia: scoprire il segreto della sua volontà. Si tratterebbe dunque di uno scambio di informazioni fra Onoki, che vuole approfondire la sua conoscenza delle tecniche di Orochimaru, e Mitsuki, che vuole scoprire qualcosa in più sulla sua vera natura.

Certamente Mitsuki avrebbe potuto fare tutte le domande del caso al suo creatore, ma non lo ha fatto. Sarà Kuu a dare una spiegazione a questo comportamento: si tratterebbe di quella che chiama “fase di ribellione”, che attraversano tutti gli adolescenti umani. Ma anche questo atteggiamento, come l’affetto per Boruto, appartiene alla personalità di Mitsuki che sta maturando, oppure il ragazzo è stato programmato per comportarsi così fin dall’inizio?

Sembra dunque che a ogni risposta segua un’altra domanda, mettendo così in luce la delicatezza e la complessità della tematica, ma anche in questo caso penserà Kuu a dare qualche informazione in più a Mitsuki riguardo la loro natura, basandosi anche sul significato letterale dei nomi che sono stati scelti simbolicamente per loro dai rispettivi creatori:

  • Akuta (芥) significa “spazzatura” (N.d.A.);
  • Kuu (空) sta per “vuoto” e simboleggia il fatto che il clone sia un recipiente vuoto nel quale Onoki ha riversato la sua volontà;
  • Mitsuki (巳杯) vuol dire “recipiente del serpente”, essendo formato dai kanji “Mi” (巳), “serpente”, con riferimento al sesto segno dello Zodiaco Cinese, e “Tsuki” (杯), che vuol dire “recipiente”.

Kuu e Mitsuki sono uguali, entrambi contenitori vuoti. Almeno, questo è quello che sostiene il clone di Onoki, il quale chiede a Mitsuki cosa cambierebbe per lui sapere di essere un recipiente vuoto o un essere senziente. Mitsuki ammette così che in effetti non cambierebbe nulla, ma Kuu lo rassicura, dicendogli che si può essere artefici di grandi azioni anche da esseri vuoti, e che è dunque possibile anche per loro “guardare il mondo dall’alto, diventando il cielo”, per usare le parole di Kuu, il cui nome scritto in kanji può anche essere letto “Sora”, “cielo”.

NELL’ULTIMA PAGINA DI QUESTO ARTICOLO SCOPRIRETE I PROGETTI DI ONOKI PER MITSUKI!

1. L’importanza di Mitsuki per Onoki

Il mistero relativo al rapimento di Mitsuki viene dunque finalmente rivelato a Boruto e agli spettatori da Onoki in persona. Anche il ragazzo è stato creato in maniera artificiale proprio come Kuu e gli Akuta, ma si direbbe che Orochimaru abbia impiegato una tecnica diversa da quella di Onoki; dunque, l’ex Terzo Tsuchikage ha invitato il piccolo clone di Orochimaru al Villaggio della Roccia proprio per confrontare la tecnica di creazione usata dal Sannin Leggendario con la propria e, così, finalmente perfezionarla.

Per questo motivo Mitsuki è stato sottoposta a una sorta di TAC, la quale ha messo in luce la presenza di un sigillo sul suo cuore, imposto ovviamente da Orochimaru. Kuu sostiene che però si tratti di un sigillo di vecchio stampo e che, per questo, sarà piuttosto semplice poterlo studiare in maniera accurata, anche se il processo di decodifica delle informazioni in esso contenute richiederà un po’ di tempo.

Onoki dice dunque a Boruto che se il suo piano dovesse andare a buon fine i suoi Akuta combatteranno al posto dei Ninja in carne e ossa, limitando così in maniera decisamente drastica il numero di morti sul campo di battaglia ed evitando il ripetersi di un’altra strage dalle proporzioni globale come quella rappresentata dalla Quarta Guerra Mondiale Ninja.

Ora, non resta che restare in attesa di vedere come andrà a finire questa spinosa vicenda che, se dovesse andare fuori controllo, rischierebbe di gettare il mondo in un nuovo conflitto. Ironico, se si considera che il motivo per cui si potrebbe scatenare un conflitto in cui molti Shinobi perderebbero la vita era la ricerca di un modo per evitarlo.

Articoli Correlati

Il sequel di Naruto, Boruto: Naruto Next Generations, è pronto a esplorare nuove storie che gli appassionati non hanno mai letto...

26/11/2022 •

21:00

Il famoso mangaka de L’Attacco dei Giganti, Hajime Isayama, durante l’Anime NYC di quest’anno ha visitato gli...

26/11/2022 •

19:00

Dragon Ball Z: Kakarot avrà un nuovo DLC dedicato al personaggio di Bardock, il leggendario papà di Goku. Oggi sono arrivati...

26/11/2022 •

18:00