La Gazzetta della BD – 6 dicembre 2018 –

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Le novità dalla zona francofona

Una nuova iniziativa per scongiurare la vendita di falsi, oltre a nuovi volumi, tra cui una edizione di Tintin in Congo veramente particolare ed interessante.

05 – Per contrastare la circolazione di falsi, gli esperti belgi Alain Huberty e Marc Breyne propongono l’emissione di un documento ufficiale che garantisca la provenienza delle opere

A causa dei fatti di cronaca che negli anni hanno visto casi di truffa, gli esperti Alain Huberty e Marc Breyne ora offrono una garanzia ai collezionisti sull’origine delle opere e sulla loro autenticità.

“Un’iniziativa innovativa che mira a combattere la contraffazione e la circolazione fraudolenta di opere originali”, afferma una dichiarazione dei due galleristi. “Il mercato dei fumetti deve passare alla fase adulta”, aggiunge Alain Huberty a Le Figaro. Il triste caso delle 200 pagine originali di Blake e Mortimer scomparse dalle casse della Fondazione, che le deteneva, e la vendita di alcune sul mercato, mostrano una mancanza di regolamentazione e trasparenza. Alain Huberty l’ha pagata cara un anno fa in occasione della sua prestigiosa vendita a dicembre, per la quale ha proposto 68 disegni di Albert Uderzo, il disegnatore di Asterix, che ha dovuto rimuovere.

Alla luce degli elementi rivelati sull’origine di queste opere, gli esperti Alain Huberty e Marc Breyne hanno preferito sospendere questa vendita. Infatti, a seguito di una denuncia contro X presentata da Albert Uderzo a Neuilly-sur-Seine il 5 dicembre 2017, è stata aperta un’indagine per determinare le condizioni di acquisizione e possesso di questi disegni. Erano stati rubati come pensava Uderzo? La giustizia deve ancora chiarirlo. “Dopo la nostra storia con Uderzo o l’attuale scandalo Jacobs, una voce doveva sorgere tra i galleristi esperti. Il problema di fondo è che qualsiasi artista che vendeva senza una fattura o semplicemente offriva l’opera in un momento in cui non valeva nulla, può sostenere che è stata rubata”, ha detto Alain Huberty.”Di fronte a un mercato sempre più esigente, ci è sembrato essenziale mettere in atto un sistema che garantisca la tracciabilità…”, continua. In stretta collaborazione con autori e titolari dei diritti, si tratta di stabilire d’ora in poi un documento ufficiale, firmato congiuntamente, che certifica la legittimità  della detenzione degli originali. Una carta d’identità che accompagnerà l’opera per tutta la sua vita e garantirà  così il follow-up e il percorso, in una parola la sua tracciabilità, che il collezionista può chiedere gratuitamente. “Sarà una garanzia di serietà”, afferma Alain Huberty. “Una garanzia per il commerciante e l’acquirente”. Alcuni autori sono già  stati convinti della necessità  di regolamentare il mercato. Milo Manara (il maestro italiano dei fumetti erotici), gli eredi di Jacques Martin (Alix) o Maurice Tillieux (Gil Jourdan) rispetteranno questo requisito di trasparenza.

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