Dampyr – Il Santo venuto dall’Irlanda | Recensione

Pubblicato il 19 Novembre 2018 alle 17:00

Un volume di pregio per una prova creativa ed editoriale unica da parte della Sergio Bonelli Editore, con Dampyr e la città di Lucca protagonisti.

Cosa pensereste se in occasione del Lucca Comics & Games uscisse un volume speciale di una testata con una storia ambientata proprio a Lucca? In molti penserebbero ad un’operazione prevalentemente commerciale, ad un semplice omaggio alla città toscana, condito da una storia che dice poco o nulla. Invece, come è tradizione della Sergio Bonelli Editore, Il Santo Venuto dall’Irlanda è un volume che mette in evidenza tutta solidità artistica, ed una visione creativa lungimirante, da parte della casa editrice di via Buonarroti. 

In pieno stile Dampyr la storia cerca di scavare nel passato, portando alla luce un personaggio caro ai lucchesi come San Frediano, che nel fumetto viene citato con il suo nome d’origine: Finnian. La storia narrata è quella del futuro santo, che durante il Sesto secolo d.C., partirà dall’Irlanda, al fianco del magico e potente Taliesin, per fermare la dea della Morte Vanth, la quale ha prima plagiato il suo popolo, e poi è andata alla conquista di Lucca.

La vecchia storia di Finnian s’incrocerà con un’avventura lucchese recente di Dampyr, il quale si ritroverà a combattere contro il potente Sho-Uan, arrivato a Lucca per vendicare la stessa Vanth.

La storia alterna tantissimi artisti, non solo disegnatori di fumetti, ma anche illustratori di elevatissime capacità, i quali tutti insieme hanno prodotto una storia di Dampyr che rispetta i più canonici dettami del personaggio.

La sceneggiatura di Mauro Boselli non trascura niente del canovaccio tipico dampyriano, e riesce a dare all’ambientazione lucchese una giustificazione del tutto sensata, che va al di là del semplice omaggio alla città in occasione del Lucca Comics. Anzi, l’idea sembra proprio quella di approfittare della più grande kermesse italiana dedicata ai fumetti per lanciare un volume capace d’imporre all’attenzione di tutta l’editoria nazionale ed internazionale la qualità dei prodotti bonelliani.

I disegnatori che si alterneranno sulle pagine de Il Santo Venuto dall’Irlanda sono: Michele Rubini, Nicola Genzianella, Michele Cropera e Majo. L’aspetto più sorprendente è che ognuno di questi disegnatori riesce a non tradire sé stesso, caratterizzandosi nell’albo, ma allo stesso tempo partecipando alla creazione di uno stile compatto, che fa sembrare il fumetto prodotto praticamente da un’unica mano.

I colori di Romina Denti e Giovanna Niro riescono a dare un’ulteriore compattezza ai vari stili di disegno presenti nel volume, ma anche a donare ad una storia di Dampyr una freschezza ed una vivacità capace di farla quasi sembrare un fumetto Marvel (chiaramente anche il genere fantasy aiuta molto sotto questo punto di vista).

Un capitolo a parte meritano le illustrazioni realizzate da: Lucio Parrillo, Ivan Cavini, Paolo Barbieri, Alberto Dal Lago, Edvige Faini, Luca Zontini, Antonio De Luca, Angelo Montanini e Dany Orizio. Gli amanti del fantasy adoreranno queste illustrazioni a tal punto da desiderarne delle riproduzioni  in formato manifesto da poter esporre in casa. L’attenzione per i dettagli, la cura per ogni sfumatura nella colorazione e nel tratteggio dei corpi e degli ambienti, la grande fantasia presente in queste illustrazioni rievoca i disegni che accompagnano opere e prodotti classici del fantastico come Conan il Barbaro e Dungeons and Dragons.

Il volume è arricchito da ampie prefazioni e postfazioni, biografie degli artisti, e da un’intervista di Giorgio Giusfredi al direttore del Lucca Comics & Games Emanuele Vietina. Proprio Giusfredi risulta anche come curatore del volume, il quale essendo lucchese ha sicuramente potuto coordinare nei minimi particolari tutte le varie fasi che sono servite a definire nel miglior modo possibile il contesto di ambientazione della storia. Giorgio Giusfredi sta risultando essere una delle maggior personalità alle quali è stato consegnato il “mestiere” di casa Bonelli, e che avrà il compito di portare avanti questa grande tradizione, donandogli freschezza e forza creativa in una nuova fase di transizione verso il futuro.

E non a caso la copertina realizzata da NO CURVES è una vera e propria opera d’arte contemporanea diventata anche un’installazione durante l’ultimo Lucca Comics & Games.

Insomma, qualora voleste un singolo volume per capire cosa è in grado di fare la Sergio Bonelli Editore Il Santo Venuto dall’Irlanda è forse l’opera migliore capace di dimostrarlo.

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