Nella cittadina di Wausau le persone non muoiono, e strani demoni luminosi si aggirano per i boschi.

Dove sono fuggite le sorelle Cypress? La convivenza tra non morti ed abitanti di Wausau arriverà a scoppiare, o si manterrà in equilibrio? Ma soprattutto: chi ha ucciso Martha Cypress (che comunque scoprendo di essere non morta si è mantenuta in vita)? Tutti i nodi stanno cercando di arrivare al pettine, ed il settimo volume di Revival, intitolato In Avanti, si sta avvicinando alla chiusura del filone narrativo principale di questo fumetto Image Comics, che incrocia dramma e mistero.

Tim Seeley ha creato una storia intrigante, che riesce a rendere una piccola cittadina del Wisconsin un vero e proprio micro-mondo ricco di personaggi e situazioni che, intrecciandosi fra loro, riescono a creare una trama che continua ad arricchirsi e ad incuriosire anche dopo sette volumi.

Revival con le sue ambientazioni, i suoi personaggi, e quell’alone di mistero che continua ad aleggiare attorno a vicende soprannaturali ricorda tanto Twin Peaks, e così come nel telefilm cult del geniale David Lynch, è originale non solo nella trama, ma soprattutto nell’attenzione e nella profondità con cui dà spazio ai suoi protagonisti.

Nel volume intitolato In Avanti troviamo il generale Cale, donna di colore lesbica e piuttosto burbera nei modi, che continua senza sosta a condurre la ricerca sulle sorelle Cypress, che rappresentano il cardine di tutta la storia. La più giovane Martha è una non morta, la quale ha scoperto di essere diventata tale dopo essere stata uccisa da un personaggio ancora non identificato. Dana, la sorella maggiore, fa parte del corpo di polizia di Wausau, e vuole a tutti i costi proteggere Martha, che porta dalla sua un dono ancora più misterioso della non morte. Sì perché Martha, pur essendo una rediviva, è incinta.

Così tutti i personaggi collaterali alla storia si muovono attorno alle due protagoniste: la spogliarellista Nikki è la compagna di Derek, l’ex marito di Dana Cypress, che in qualche modo è ancora interessato ad aiutare e proteggere l’ex moglie. Rhodey è lo skater biondo non morto, detenuto nel centro sanitario di Riverside: la sua rabbia ed il suo senso di anarchia sono una bomba pronta ad esplodere per accentuare il conflitto tra non morti e umani. Jordan e Cooper sono due bambini che attraverso i loro rudimentali fumetti riescono a riassumere in maniera semplice ed efficace tutta l’assurdità di una storia che sta accadendo davanti ai loro innocenti occhi.

Esiste quindi tutto un corollario di personaggi, sia protagonisti che comprimari, capaci di rendere interessanti anche le pagine più interlocutorie di Revival. Tim Seeley si è così confermato un autore capace di tenere alto il ritmo su un fumetto così lungo, mantenendo l’attenzione sulla trama di base, ed estendendola per ben sette volumi.

I disegni di Mike Norton, si esaltano per la precisione dei dettagli, per il tratto morbido, e per una linea chiara che lascia molto spazio ai colori di Mark Englert, vivaci, ma con le sfumature giuste per esaltare l’atmosfera delle varie scene.

Chi non ha ancora iniziato a leggere Revival può recuperare i volumi precedenti stampati da Saldapress (e da noi recensiti qui, qui e qui), e iniziare un’avventura in una cittadina, molto simile a Twin Peaks, e capace di nascondere altrettanti segreti e misteri. Revival è una lettura che coinvolge, intriga, e spinge il lettore a immergersi sempre più a fondo nella storia. Perché esistono i non morti? Cosa sono quei fantasmi luminosi che si aggirano tra i boschi? Chi ha ucciso Martha Cypress, e come ha fatto a rimanere incinta pur essendo una non morta?

Solo una grande storia poteva porre tutti questi interrogativi e portarli avanti per così tanti volumi mantenendo sempre alta l’attenzione e la curiosità del lettore.

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