Recensione Riverdale 1×01: un teen drama fuori tempo massimo… o no?

Pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 17:40

Un adattamento fumettistico che punta più al teen drama che al mistero di cui racconta.

L’episodio pilota intitolato “The River’s Edge” di Riverdale, la nuova serie tv molto attesa di The CW, ha dato a molti spettatori il guilty pleasure che aspettavano per staccare la mente e appassionarsi alle vicende teen dei protagonisti in tv; per altri, invece, è stato un esperimento poco riuscito. Ma andiamo con ordine.

Il serial nasce come adattamento dei personaggi dei fumetti Archie Comics, sviluppato prima per la FOX e poi passato a The CW in occasione del 75° anniversario degli stessi.

Il produttore Greg Berlanti (lo stesso dietro alle serie DC Comics su The CW e a Blindspot su NBC) e il creatore Roberto Aguirre-Sacasa hanno reso la storia più sexy e più dark, ma anche troppo legata al genere teen drama, che oramai ha fatto il suo tempo.

I prototipi dei personaggi ci sono tutti, nessuno escluso e senza grandi novità. Fisici scolpiti, magliette bagnate, la ragazza che si innamora del migliore amico che però fa gli occhi dolci sia alla nuova arrivata in città, sexy bitch redenta, sia alla professoressa del liceo.

Lui è un giocatore di football con sogni creativi (la musica), lei ha il migliore amico gay, poi c’è lo scrittore outsider col cappuccio che funge anche da narratore della storia, e il giocatore di football gay non dichiarato.

Senza dimenticare la cittadina con oscuri segreti passati (di cui sono portavoce le vecchie guardie Luke Perry e Mädchen Amick) e presenti, e il mistero di fondo che riporta fin troppo scontatamente atmosfere alla Twin Peaks. Perché per fare anche un Twin Peaks giovanile ci vuole ben altro.

Se proprio vogliamo trovare degli elementi originali per non essere gratuitamente ed esageratamente cattivi ce ne sono due: la sexy bitch di cui sopra è redenta fin da subito e pare più propensa a dare importanza all’amicizia con la protagonista sfigata che al belloccio introverso di turno, ma è tutto da vedere.

Inoltre, per la prima volta forse nella storia delle serie tv ci sono ben tre protagonisti dai capelli rossi, spesso bistrattati in quanto a casting: l’Archie giocatore di football-aspirante cantautore e i gemelli del destino al centro del mistero su cui ruotano la serie e la cittadina di Riverdale.

Proprio a proposito del mistero, la serie abbandona qualsiasi elemento soprannaturale che sembrava essere la soluzione trovata per raccontare gli adolescenti di oggi e soprattutto farsi guardare da loro (si pensi a The Vampire Diaries e Teen Wolf), e ritorna al teen drama “puro”.

Una scelta che sembra davvero fuori tempo massimo per il 2017. Infatti tutti i riferimenti culturali e d’intrattenimento (come le citazioni a Mad Men e Truman Capote) sembrano strizzare l’occhio agli adolescenti di ieri ora trentenni che vogliono rivivere il passato (vedi anche la presenza di Perry capostipite dei teen drama in Beverly Hills, 90210) piuttosto che a quelli di oggi che dovrebbero essere il target della nuova serie tv.

L’elemento mystery però, almeno nel pilot, è fin troppo poco presente rispetto al filone Pretty Little Liars che è assolutamente criticabile ma aveva portato un elemento profondamente dark nei teen drama mai visto prima, riprendendolo da serial come Desperate Housewives.

The CW sembrava aver trovato una nuova strada, tra serie semi-adulte premiate dalla critica per la prima volta (Jane the Virgin, Crazy Ex-Girlfriend), adattamenti fumettistici e vecchie glorie inossidabili (Supernatural) e con Riverdale sembra aver fatto un passo indietro, inspiegabilmente.

Un episodio del compianto telefilm Veronica Mars si intitolata proprio “Betty and Veronica” (1×16) in riferimento ai personaggi Archie Comics e all’alter ego che la protagonista si inventa per risolvere un caso.

“The River’s Edge” è un’accozzaglia di cose già viste con troppa poca originalità, e il mistero di fondo e la concentrazione su di esso dei tre protagonisti principali potrebbe essere la Our Only Hope di redenzione.

Riverdale va in onda ogni giovedì su The CW. Nel resto del mondo è distribuito da Netflix, in Italia andrà in onda prossimamente su Mediaset Premium .

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