Tex Speciale N.25
Verso l’Oregon

Autori: Gianfranco Manfredi (testi) e Carlos Gomez (disegni)
Casa Editrice: Sergio Bonelli Editore
Provenienza: Italia
Prezzo: 5,80 €

Recensione


Tex e Kit sono sulle tracce di un assassino psicopatico che ha già ucciso una ventina di uomini, tra cui il giovane neo Texas Ranger Eddie Morton.
Lungo la pista (Kevin Fletcher, l’assassino, sembra diretto in Oregon) i due pards si imbattono in una carovana formata da sole donne, intente a raggiungere una Missione di Oregon City per trovare marito (tutto è già stato organizzato per corrispondenza, cosa non del tutto inconsueta negli anni della Frontiera Americana).
Non potendo certo abbandonarle (e dopo aver appurato la tenace ostinazione delle donne, capitanate dalla grintosa vedova Emma, la meno giovane del gruppo), Tex e Kit decidono di scortarle fino a destinazione, visto che Fletcher potrebbe essere diretto alla stessa cittadina.
Il viaggio, ovviamente, sarà ricco di pericoli, tra guadi difficoltosi e piste tortuose, e il gruppo sarà anche attaccato da un gruppo di indiani Cayuse, in cerca di vendetta per la morte del figlio del loro capo Bisonte Bianco, accecato dall’ira per aver scoperto il corpo del figlio assassinato da un’arma da fuoco (quindi presumibimente da un bianco) lungo la pista.
Tutto questo per arrivare a Oregon City, dove la situazione sarà ben diversa dalle aspettative…

Splendida collaborazione tra due Grandi del fumetto come Manfredi e Gomez, questo nuovo Texone può essere tranquillamente giudicato come uno dei migliori albi usciti negli ultimi due tre anni dalla casa editrice milanese (personalmente l’ho trovato ancor più bello dello splendido Mohican, romanzo Bonelli uscito lo scorso creato dalla coppia Morale/Diso)

Manfredi, se mai ce ne fosse bisogno, dimostra per l’ennesima volta la sua incredibile capacità di attinenza narrativa alla realtà: ogni suo personaggio ed ogni situazione che si viene a creare durante lo sviluppo narrativo sembra essere più vero del vero e niente sembra essere lasciato al caso.
Grazie ad una cura certosina nell’impostazione della struttura portante infarcita con centinaia di elementi posizionati nel giusto contesto diegetico ci mostra splendidamente un’abilità ormai assolutamente matura, da grande scrittore.
Personaggi come Emma, delineata con pochissimi tratti nella sua risoluta caparbietà, o Bisonte Bianco, padre accecato dalla rabbia per la morte del figlio, sono memorabili, altri preziosi regali che l’autore ci permette di aggiungere alla sua/nostra già ricca galleria (incastonata nella nostra memoria di appassionati) di personaggi incredibilmente realistici e veritieri.

I disegni di Gomez, poi, sono assolutamente il valore aggiunto alla storia.
Il campionario di incredibili pose espressive dei visi che ci offre il Maestro di historietas argentino sarebbe da incorniciare idealmente, così come gli splendidi paesaggi o le bellissime scene dinamiche come il combattimento tra la carovana e i ribelli di Bisonte Bianco.
Quasi viene da dire che sorprende pensare non sia “nemmeno” cinquantenne un autore del genere, tanta è la padronanza, la sicurezza, l’abilità nella corposa definizione del tratto.
Come detto, il connubio tra sceneggiatore e disegnatore è praticamente perfetto, tant’è che sembrerebbe lavorino insieme alle storie di Tex da una vita.

Quando Sergio Bonelli ci offre fumetti del genere, quasi non sono sufficienti le sole parole per ringraziarlo.
Fumetto assolutamente imperdibile.


Voto: 9

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