Justice League vs. Teen Titans – Recensione

Pubblicato il 1 Aprile 2016 alle 20:02

Una misteriosa presenza demoniaca s’intromette in uno scontro tra la Justice League e la Legion of Doom che si conclude con l’ennesimo intervento sconsiderato di Robin, alias Damian Wayne, figlio di Batman. Nel tentativo di rimetterlo in riga ed insegnargli a fare gioco di squadra, il padre lo costringe ad unirsi ai Teen Titans. Mentre Damian cerca di integrarsi, la sua nuova compagna di squadra Raven è perseguitata dal padre, il demone Trigon.

Justice League vs. Teen Titans

Non stupisce che un titolo che mette di fronte i due massimi team di supereroi DC esca in contemporanea con l’arrivo nelle sale di Batman v Superman: Dawn of Justice ma non lasciatevi ingannare. Questo è un film sui Teen Titans. Il primo della serie di film d’animazione direct-to-video DC Universe ad essere dedicato al giovane supergruppo che ha già al suo attivo una serie animata durata cinque stagioni. La Justice League ha un ruolo molto marginale ed è spinta nella storia a forza.

Pare ormai che la continuity principale di questa serie segua principalmente Damian e il suo percorso di crescita. Il giovanissimo e letale figlio di Bruce Wayne è stato infatti il perno di Son of Batman, Batman vs. Robin e Batman: Bad Blood, usciti negli ultimi tre anni. Nella sua integrazione all’interno dei Teen Titans viene approfondita in particolar modo la relazione con Raven, quintessenza dell’adolescente emo. I due hanno in comune un rapporto a dir poco conflittuale con il padre, Cavaliere Oscuro in un caso, un vero e proprio demone nell’altro.

Il resto del team è composto da Starfire, qui versione leader e membro anziano del gruppo a ricordare la Tempesta degli X-Men; Beast Boy funge da alleggerimento comico con qualche gag anche piuttosto greve; Blue Beetle è il personaggio meno approfondito e fa solo la sua parte nelle scene action. La Justice League si vede col contagocce e si muove su un piano narrativo secondario. La schermaglia, peraltro molto breve, tra i due team non si basa su un conflitto ideologico. Semplicemente Superman e compagni vengono posseduti e quindi è facile fare il tifo per i Titans. Anche nella battaglia finale la League non combina nulla mentre i Teen Titans giocano un ruolo decisivo facendo ‘uno per tutti, tutti per uno’ negli inferi.

Curiosamente, Rosario Dawson e Jon Bernthal, rispettivamente Claire Temple e Frank Castle nelle serie tv Marvel-Netflix, prestano qui le voci a Wonder Woman e a Trigon. Il livello d’animazione non denota grosse evoluzioni rispetto agli ultimi titoli della serie, il design è convenzionale e i combattimenti coreografati in maniera piuttosto pigra. Sam Liu, regista di trasposizioni animate da capolavori quali Batman: Year One e All Star Superman ed attualmente al lavoro su The Killing Joke, qui si limita a restare nei canoni della continuity e a svolgere un compitino senza infamia e senza lode.

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