Futures End n. 2, recensione DC World RW Lion Comics

Pubblicato il 26 Marzo 2015 alle 16:15

Le vicende di Futures End diventano sempre più inquietanti e intricate in questo secondo volume scritto da Brian Azzarello, Jeff Lemire e altri maestri dei comics americani! Una minaccia insidia il DCU e stavolta forse la comunità supereroica non riuscirà a fermarla!

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Con Multiversity e Futures End la DC intende stravolgere il suo complesso universo narrativo. Non è la prima volta che accade e ormai i lettori sono abituati alle maxisaghe che coinvolgono tantissimi personaggi caratterizzate da eventi catastrofici e colpi di scena. Il gioco è palese e si tratta, appunto, di un gioco ma Futures End, narrata da quattro sceneggiatori di tutto rispetto e cioè Azzarello, Lemire, Jurgens e Giffen, si sta dimostrando intrigante. Come è facile intuire dal titolo, ha a che fare con le linee temporali alternative del DCU. La story-line inizia infatti nel futuro. La terra è stata conquistata dal terribile Brother Eye che ormai controlla quasi tutti i supereroi.

Bruce Wayne è uno dei pochi che non sono sottomessi alla micidiale intelligenza artificiale creata da Michael Holt, alias Mr. Terrific, e decide di contrastarla mandando indietro nel tempo Terry McGinnis, conosciuto come Batman Beyond, allo scopo di vanificare gli eventi che causeranno la creazione di Brother Eye. Ma qualcosa non va per il verso giusto e l’eroe non giunge nel presente ma a cinque anni di distanza nel futuro. E qui arrivano le sorprese poiché Azzarello e compagni ci mostrano un DCU irriconoscibile.

Mr. Terrific è più interessato alla sua attività di imprenditore che a quella di giustiziere e, anzi, approfitta della sua notorietà di supereroe per fare affari. Freccia Verde è morto in circostanze drammatiche. Lois Lane dirige una testata tutta sua. Jason Rusch e Ronnie Raymond, i due ragazzi che formano Firestorm, sono ai ferri corti; Grifter continua a dare la caccia ai daemoniti e incombe una minaccia non meglio identificata, forse collegata a Brother Eye, che opera su fronti diversi e ha ucciso tutti i membri della Stormwatch.

In questo albo che include i nn. 4-8 del comic-book originale la situazione si fa sempre più ingarbugliata (e avvincente) e gli autori fanno entrare in scena parecchi altri personaggi. Grifter viene catturato da Faraday, un individuo che lavora per una strana organizzazione che coinvolge O.M.A.C., Deathstroke e una perfida e potentissima bambina chiamata Fifty Sue. Frankenstein collabora di nuovo con lo S.H.A.D.E. e in compagnia di Atom e di Amethyst va nello spazio per scoprire cosa è accaduto alla Stormwatch e si scontra con Black Adam. Lois Lane, dal canto suo, viene a sapere che Red Robin, ritenuto morto, è in realtà vivo e vegeto e fa indagini al riguardo. E alcuni criminali vogliono attaccare Mr. Terrific per ragioni ancora enigmatiche.

Ma non finisce qui e arrivano altri attori di questo incredibile dramma, a cominciare da John Constantine che ha percepito la presenza di un male arcano e da Superman che indossa una maschera e non ne conosciamo ovviamente il motivo. Tutti questi elementi, apparentemente scollegati, sono di fatto tasselli di un complesso puzzle narrativo. Inoltre, parecchi avvenimenti della trama hanno le radici nel presente del DCU e sono strettamente legati alle story-line degli albi regolari. Azzarello, Lemire, Giffen e Jurgens si alternano alla tastiera, concentrandosi sui singoli character, ma lo stile testuale è omogeneo e certamente efficace. Insomma, Futures End è una bella lettura supereroica e promette ciò che mantiene e cioè un sano passatempo.

Le cose sono lievemente diverse per i disegni. Intendiamoci, Patrick Zircher, Jesus Merino, Aaron Lopresti e Scot Eaton sono bravi ma i rispettivi tratti troppo diversi tra loro e dal punto di vista grafico l’eterogeneità è un handicap, per giunta enfatizzata da differenti inchiostratori come Art Thibert, Drew Geraci e Dan Green.

Tuttavia, Futures End è un’opera collettiva e va accettata in quanto tale. Nel complesso, è un prodotto valido che costituisce un momento importante della storia del Multiverso DC.

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