Debutta per Star Comics l’accattivante josei di una coppia di sposi fuori dal comune.

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È possibile instaurare un legame affettivo tra due completi estranei costretti dall’oggi al domani a vivere sotto lo stesso tetto?

Hapi Mari – Happy Marriage? , proposta josei di Maki Enjoji, cerca di dare una risposta a questo interrogativo affrontando il tema del matrimonio con i toni leggeri della commedia.

La giovane Chiwa Takanashi per tutta una serie di strane circostanze si trova costretta a sposare Hokuto Mamiya, il presidente dell’azienda presso cui lavora. I due sono diversi come la notte e il giorno e conciliare le loro divergenze caratteriali si rivela un’impresa ardua già dalla prima sera che trascorrono insieme nell’appartamento dell’uomo. Chiwa, sommersa dai debiti è costretta al lavoro di intrattenitrice oltre che di impiegata e una volta che le si prospetta la possibilità di sanare la sua situazione finanziaria, grazie a un matrimonio di convenienza, non può che accettare. Hokuto, dal suo canto, nipote del presidente onorario dell’impresa Mamiya è costretto al grande passo da quest’ultimo in debito con la nonna di Chiwa. La convivenza tra due persone che si conoscono appena si rivela sin da subito disastrosa e Chiwa chiede i divorzio nientemeno che il giorno dopo il matrimonio! Tutto però si risolve e la strampalata coppia continua la sua esperienza tra momenti ilari e siparietti spesso piccanti. Le cose si complicano quando Hokuto affianca a Chiwa l’efficiente Taeka Soma, che la giovane trova troppo invadente e della quale si scopre, con disappunto, gelosa. Ma Hokuto saperà farsi perdonare anche stavolta.

Il percorso che porterà i due protagonisti a innamorarsi inevitabilmente, si sviluppa al contrario un po’ come capitava ai tempi dei matrimoni combinati. È un costruire “nel mentre di”, una formula ormai obsoleta che spesso però in passato si è rivelata più che valida. Hokuto è un gentiluomo e Chiwa una vergine completamente inesperta, ma come si suol dire: la paglia messa vicino al fuoco brucia, e Chiwa non ci metterà molto a cadere vittima delle lusinghe sempre più pressanti del marito che da parte sua non può che essere attratto dalla bella e ingenua mogliettina.

L’idea su cui si sviluppa il manga della Enjoji è accattivante e di indiscutibile impatto con due adulti sconosciuti costretti loro malgrado a un’unione di convenienza e a condividere diritti  e obblighi della vita matrimoniale. La tensione erotica tra i due protagonisti seppur sottesa è palpabile, così come il sottile gioco di seduzione mai volgare, ma efficace messo in atto dall’esperto playboy Hokuto per soggiogare i sensi di Chiwa e accattivare le lettrici. Un josei contraddistinto anche da siparietti comici che spezzano le situazioni adulte delle vicende. Dal punto di vista artistico i disegni sono molto carini, le espressioni dei protagonisti rese perfettamente negli sguardi di visi bellissimi dagli occhi grandi e il volto allungato e le vignette ben distribuite rendono la lettura semplice e scorrevole.

Hapi Mari è un manga consigliato a chi ha voglia di vedere l’evoluzione sentimentale di una coppia shoujo e allontanarsi da certi stereotipi, assaporando il gusto speziato di un sensuale gioco d’amore e seduzione.

 

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