Recensione Enma vol. 1 – Gp Publishing

1

Autori: Key Tsuchiya (testi), Saki Nonoyama (disegni).
Casa editrice:
GP Publishing.
Provenienza:
Giappone.
Note:
serie ancora in corso in Giappone (sono al vol. 6), uscite bimestrali da luglio sulla collana GP Rival.
Prezzo:
3,90 Euro.


 

 

Enma è il re del regno dei morti, Emma invece è il suo vassallo, anche se per incredibili motivi linguistici in origine si chiamavano allo stesso modo e soprattutto la protagonista è chiaramente femminile ma parla di sé sempre al maschile; Enma è una divinità giapponese che si occupa di giudicare i defunti una volta giunti nel suo regno e di indicare loro la destinazione a seconda delle colpe commesse, purtroppo le anime arrivate sono diventate troppe e giudicarle tutte è diventato un problema.

Il compito della giovane Emma è quindi quello di viaggiare nel tempo e prendere contatto con i responsabili di numerosi omicidi e stragi, alcuni anche noti personaggi storici (come Jack lo Squartatore), in modo da impedire loro di ammassare troppi cadaveri e mandare di conseguenza troppe anime nel regno del suo padrone; per fare questo si serve dei suoi poteri magici in grado di estrarre completamente le ossa dai loro corpi (!?).

Con presupposti di questo genere, decisamente bizzarri e curiosi, il manga parte subito in maniera interessante, per non parlare dell’idea di fondo semplice quanto intrigante, disegnato in maniera molto gradevole e dinamica da Nonoyama; se qualcosa non funziona è semmai nelle diverse avventure vissute dalla protagonista, che in questo primo volume sono quattro, durante le quali  ha a che fare con altrettanti assassini (più o meno famosi).

Il problema è che lo svolgimento sembra fin da subito troppo scontato, Emma arriva nell’epoca desiderata, prende contatto con l’assassino di turno, lo avverte dei rischi in cui incorre se continua per la sua strada, invariabilmente l’avviso cade nel vuoto e il malcapitato viene de-scheletrizzato; per fortuna Tsuchiya ci mette del suo per cercare di rendere più appetibile un canovaccio intrigante ma che rischia di essere sciupato troppo presto, andando a caratterizzare per quanto possibile queste figure negative e cercando di evidenziare i loro, impensabili, lati positivi (si, anche per Jack lo Squartatore, di cui offre se non altro un’interpretazione decisamente inedita).

Magari non sempre l’intento sarà riuscito, però qui e là cominciano a sorgere i primi dubbi sull’effettiva cattiveria di questo o quel protagonista, e in alcuni casi forse qualcuno di loro potrebbe pure seguire l’avvertimento di Emma e riuscire a salvarsi, col risultato che ogni episodio è tutt’altro che scontato; inoltre è la protagonista stessa, inizialmente mero emissario di morte e quindi molto fredda e distaccata, quasi un automa, che alla fine di ogni avventura comincia a porsi delle domande sui sentimenti e sulle contraddizioni umane.

Nel suo piccolo, una sorta di versione giapponese di Gea, pur con tutte le differenza del caso (non foss’altro che un episodio di Gea dura 132 pagine, qui al massimo raggiungiamo la cinquantina), ma ci sono anche evidenti punti in comune, sebbene l’approfondimento storico di Luca Enoch per sviluppare il contesto di ogni sua avventura sia lontano anni luce da quanto visto qui, dove l’ubicazione storica è un semplice pretesto per coinvolgere questo o quel personaggio di cui poi si andranno a vedere, vero punto centrale delle vicende, le caratteristiche umane (o meglio, i suoi “oscuri” meandri).

Abbastanza buona l’edizione GP, che oltre a un adattamento pare molto curato, viste anche le difficoltà linguistiche particolari cui si accennava all’inizio, ha cambiato finalmente tipo di carta (per la gioia di molti lettori) e confezionato comunque un volumetto di 200 pagine al prezzo di 3,90 Euro; sarà un po’ meno contento invece il disegnatore, accreditato come Saki Nonoyama in copertina e come Masaki Nonoya nella prima pagina, ma dopotutto l’importante è che disegni bene!


 

Voto: 7.

telegra_promo_mangaforever_2

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui