Il pianeta Krypton è condannato alla distruzione a causa dell’instabilità del suo nucleo. Lo scienziato Jor-El e sua moglie Lara mettono in salvo il neonato figlioletto Kal-El inviandolo sulla Terra con un’astronave. Atterrato a Smallville, in Kansas, il bambino viene trovato e adottato dai coniugi Kent che lo battezzano Clark. A causa della sua fisiologia aliena, Clark cresce sviluppando superpoteri che lo rendono un emarginato. Divenuto adulto, vaga per il mondo alla ricerca delle sue origini usando le sue capacità per fare del bene.

L'Uomo d'Acciaio

L’Uomo d’Acciaio

Titolo originale: Man of Steel
Genere: Supereroi – Fantascienza
Regia: Zack Snyder
Interpreti: Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Kevin Costner, Diane Lane, Laurence Fishburne, Antje Traue, Ayelet Zurer, Christopher Meloni
Provenienza: USA
Durata: 143 min.
Casa di produzione: Warner Bros., Legendary Pictures, Syncopy, DC Entertainment, Third Act Productions
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Data di uscita: 14 giugno 2013 (USA), 20 giugno 2013 (Italia)


Dopo il successo della trilogia del Cavaliere Oscuro, diretta da Christopher Nolan, la Warner Bros. ha deciso di affidare il reboot della saga cinematografica di Superman allo stesso team, con Nolan qui in veste di produttore e Zack Snyder alla regia. Tuttavia la produzione era partita con alcuni presupposti ed ha subito in corso d’opera una serie di variazioni. L’intenzione iniziale era quella di portare sullo schermo una saga con Superman come unico supereroe della Terra. Inoltre, Snyder e Nolan avevano dichiarato più volte e con forza che non era loro intenzione realizzare il film in 3D.

Le ingerenze della Warner hanno invece spinto il regista e lo sceneggiatore David S. Goyer a considerare il film come primo tassello di un DC Universe cinematografico condiviso da tanti supereroi, al pari di quello dei Marvel Studios, e la pellicola è stata riconvertita in 3D in post-produzione. Nolan sembra anche aver progressivamente preso le distanze dal progetto minimizzando, nelle interviste rilasciate, il peso della sua consulenza e ribadendo più volte che si tratta in tutto e per tutto di un’opera di Snyder.

I trailer e la massiccia campagna promozionale degli ultimi mesi hanno amplificato ulteriormente le aspettative del pubblico e dei fans DC, in particolare di quelli di Superman. Se permettete una nota personale, credetemi quando vi dico che quella che segue è una recensione che non avrei mai voluto scrivere. Ho sperato anch’io di trovarmi di fronte ad un capolavoro e, qualora così non fosse stato, mi ero ripromesso di cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno. Vivo la mia vita cinematografica in attesa dei film su Superman nello stesso modo in cui, da appassionato di calcio, aspetto il grande evento quadriennale dei mondiali. Se mi perdonate la metafora calcistica, vedere L’Uomo d’Acciaio è stato come assistere alla figuraccia degli Azzurri al Mondiale in Sudafrica: due pareggi e una sconfitta contro tre squadrette men che mediocri e Italia eliminata.

Spiace dirlo ma L’Uomo d’Acciaio è un film orribile e completamente sbagliato, dettato da una sceneggiatura pasticciata, confusa e priva di idee e da una regia che mescola il realismo di un mockumentary ad elementi digitali e fantatecnologici esasperati in un pasticcio visivo che non è né carne né pesce. Dimenticatevi la trama articolata de Il Cavaliere Oscuro, l’approfondimento psicologico di Batman Begins, la solida struttura narrativa di X-Men o le tematiche ben sviluppate di Spider-Man. Quello imbastito da Snyder è un videogioco piatto e senz’anima incapace di suscitare la benché minima emozione, costituito da scene tagliate con l’accetta e appiccicate con lo sputo.

Lo script si rifà alla rilettura fumettistica delle origini di Superman apportata da John Byrne a metà degli anni ’80. Sul pianeta Krypton le nascite sono controllate. I kryptoniani vengono generati e modificati geneticamente per essere predisposti a rivestire ruoli ben precisi nella società. Contravvenendo alle leggi del pianeta, Jor-El e Lara hanno deciso di avere un figlio in maniera naturale per concedergli libero arbitrio sul suo avvenire. Mentre il pianeta sta collassando e il Generale Zod tenta un colpo di stato, Jor-El invia suo figlio sulla Terra con il codice genetico kryptoniano. Le tematiche dunque sono anche interessanti, con il protagonista che deve scegliere tra le sue origini e il pianeta d’adozione, ma tutto viene sviluppato in modo superficiale e sommario.

Henry Cavill ha il fisico e il volto di Superman ma la sceneggiatura non lo aiuta a conferirgli il giusto spirito. Il suo passato viene ricostruito attraverso una serie di flashback in disordine cronologico. Niente che non si sia già visto in un qualunque episodio di Smallville. Oltretutto, Clark sembra portare sfortuna. Ovunque vada avvengono disastri: scuolabus che finiscono nel fiume, tornado, piattaforme petrolifere che esplodono e così via. Nella prima parte del film lo seguiamo mentre vagabonda per il NordAmerica facendo i lavori più disparati, un po’ come Bruce Banner nella serie tv anni ’70 de L’Incredibile Hulk. Vediamo perfino Clark a petto nudo con i pantaloni strappati e che riparte facendo l’autostop, proprio come succedeva nei telefilm sul Golia Verde della Marvel.

Non vengono mai gettate le basi del futuro di Clark come giornalista, risvolto che risulterà quindi incomprensibile. I suoi poteri non vengono né elencati né spiegati. I momenti più importanti del personaggio sono del tutto privi di enfasi e non riescono a suscitare emozioni nel pubblico. Il suo ruolo messianico e le scelte che è chiamato a prendere in tal senso sono appena abbozzati. I dialoghi sono preconfezionati, imbarazzanti e mancano completamente di spessore.

…CONTINUA E SI CONCLUDE NELLA SECONDA PARTE…

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101 Commenti

  1. Mi trovo molto più vicino alla recensione di BadTaste. Certo, il film non è esente da difetti, ma si può tranquillamente definire uno dei migliori cinecomics degli ultimi anni. Un’ulteriore conferma per la DC, dopo Watchmen e Il Cavaliere Oscuro.
    Un film bellissimo, epico, emozionante. Molta la carne al fuoco, perfettamente equilibrata e sostenuta da una regia sontuosa e spettacolare.

    Non un Superman classico, ma il Superman necessario. Quello che desideravamo.

  2. Partendo dal presupposto che, da fan esagerato di Superman, andrò a vedere il film, ne acquisterò la versione in Blue-Ray quando uscirà e sicuramente comprerò anche la t-Shirt con lo stesso stemma (giusto per non farmi mancare niente!), questa recensione è una pugnalata al cuore..Distrugge ogni desiderio ed una qualche aspettativa positiva di vedere un bel film sull’Azzurrone; ma voglio avere una mia opinione sul film, che può essere più o meno concorde su quel che c’è scritto su questo blog, ma rimanrrà comunque il mio pensiero. Ho amato tutti e 4 i Superman degli anni ’80 (compreso l’ultimo,il piú brutto trai i films su Superman!) e Superman Returns, perchè mai dovrei odiare questo?

  3. C’e’ tanta partecipazione emotiva in questa recensione, e forse anche un po’ di acrimonia ingiustificata. Anch’io (da fan ventennale di “Supes”) mi sarei aspettato qualcosa di piu’, ma a me il film e’ onestamente piaciuto. Concordo con Marco che l’ha definito “il Superman necessario” per rilanciare il franchise. Il prossimo sara’ meglio.

  4. Uno dei migliori cinecomics degli ultimi anni? Scusate, -SPOILER ALERT!- per chi non l’avesse visto. Lois che sa fin da subito che Clark e Superman sono la stessa persona. Praticamente il personaggio di Lois non ha più senso. La storia d’amore è completamente campata per aria e priva di fondamento. Personaggi appena appena abbozzati. Macchine terraformanti con due poli, uno dei quali, guarda caso, va a posizionarsi su Metropolis. Il prof. Hamilton che vede questi due poli che sparano un raggio attraverso la Terra e dice: “E’ una macchina terraformante!” Ma cosa cacchio ne sa? Singolarità che si aprono su Metropolis come se niente fosse. Tutta la parte fantabiotecnologica che soffoca totalmente la componente umana ed emotiva. Si passa più tempo ad ascoltare spiegoni che a conoscere i personaggi o a interrogarsi sui dilemmi etici e morali del protagonista e degli esseri umani nei suoi riguardi. Ditemi, per favore, una scena del film che abbia enfasi epica. Una. Un disaster porn finale del tutto insensato. Perry White che salva la ragazza rimasta tra le macerie e il suo ruolo finisce qui. Superman che rade al suolo Smallville e mezza Metropolis sbattendosene dei civili. Effetti digitali dell’età della pietra. Zod che alla fine decide di uccidere gli umani semplicemente per ripicca (e stiamo parlando della squadra produttiva che ci ha dato villains sfaccettati come il Joker di Ledger o il Ra’s Al Ghul di Neeson, eh). In Batman Begins veniva affrontato il tema della giustizia e della vendetta, il fatto che un supereroe non uccide. Qui il tema non viene mai affrontato e poi ci fanno vedere Superman che uccide Zod e ne soffre. Si dà per scontato che il pubblico sappia che Superman, per etica, non uccide. Si dà per scontato pure che il pubblico conosca i poteri di Superman perché non vengono mai spiegati. Jonathan Kent che muore per salvare un cane e Clark che resta lì fermo a non fare nulla perché il padre scuote la testa?! Ma stiamo scherzando? Superman? Clark che va dal prete e gli dice “Quegli alieni sono venuti per prendere per me.” E il prete gli crede, eh. Non è che pensa ad un mitomane o a un pazzo… E Clark non poteva andare a confidarsi con sua madre e a chiedere consiglio a lei? No, da un prete che neanche conosce. Clark che fa prima il pescatore, poi il cameriere e poi, come se niente fosse, va a fare il giornalista. Questo serve a rilanciare il franchise? Un film idiota? Un videogame senz’anima? Io dico che incasserà molto la prima settimana, anche grazie alle prevendite, e calerà moltissimo nelle prossime.

    • Ma sinceramente a parte qualche critico ho letto pareri della gente che è uscita dal cinema soddisfattissima sia in america che qui all’anteprima italiana, certo ho letto pure dei difetti che ha il film, ma da quanto posso capire come inizio non c’è male, ovviamente non credo si ancora paragonabile alla trilogia del cavaliere oscuro di nolan, ma comunque giudicherò bene quando andrò a vederlo ed è quello che consiglio a tutti lasciando da parte i giudizi dei critici.

  5. bhe, dai, peggio di superman returns non potrà essere! sto ancora piangendo dall’oscenità con cui è stato scritto. più banale di quello non potrà essere…
    e io che sognavo alla fine una trasposizione cinematografica di kingdom come…

  6. Stefano non te la prendere se non tutti sono d’accordo con la tua recensione. Tra l’altro dalle tue frasi mi aspettavo anche questo: ma vi rendete conto che da questo film vogliono farmi credere che grazie al sole giallo le persone volano? E che dagli occhi escono fiammate calorifere? Ma stiamo scherzando ? Ecco ci mancava poco ma potevi scrivere anche questo. La realtà’ e’che accontentare tutti e’difficile. Io personalmente preferisco il Batman di Nolan perché ti fa usare il cervello,ti fa pensare,e il finale non è mai scontato; viceversa the Avengers,o Iron man 2 per me sono di una banalita’assurda solo botte da orbi,solo buoni contro cattivi e basta. Chi ha ragione? Tutti e nessuno ognuno coglie le proprie sensazioni,le proprie emozioni e si gode,oppure rimane deluso,lo spettacolo.

  7. Caro, Pino. Ad Iron Man 3 ho dato 5 e vedi di moderare il tono che non stai a casa tua. Pietro, un conto è essere in disaccordo e stare ai gusti di ciascuno, un altro è non riconoscere che un film offenda l’intelligenza del pubblico.

  8. Vedi Stefano,nessuno vuole offendere nessuno, si chiamano solo”visioni “diverse. Io il film non l’ho visto quindi non mi permetto di criticare la tua recensione ma a leggere quello che scrivi tu posso essere in leggero disaccordo: il fatto che non spiegano i super poteri di Superman…x fortuna! Sai che noia…Lois capisce da subito che Clark e’supes: finalmente! Ci voleva un ingegnere x capirlo? Super non uccide per etica? Chisenefrega! Clark va da un prete? Ma lo sai quanta gente nella vita reale si confida di più’ con un estraneo che con i propri cari. Andiamo avanti? Fermo restando che la tua visione e’corretta come lo e’la mia.

  9. Pietro, scusami, stai parlando di cose che non sai. Guardati prima il film e poi ne riparliamo. Se ti dico che è un Transformers dei poveri, e non provo alcun piacere nel dirlo, ho le mie ragioni.

  10. Io lo guarderò tranquillamente a casa quando sarà il momento, d’altronde batman escluso ormai sto saltando tutti i cinecomics, a volte persino per non rovinarmi la stima che ho verso alcune persone (Wheadon in testa).
    Detto questo il punto per le major non è “fare un grande film, ma fare un film che piace, cioè che incassa”.
    Ci saranno sempre persone che trovano il film splendido e persone che lo trovano orrido, per tanti motivi, non solo il gusto, ma le aspettative, il bagaglio di esperienze/conoscenze personali, persino il semplice stato d’animo che si aveva durante la visione.
    I “grandi” (e di riflesso i “pessimi”) film sono quelli che mettono d’accordo tutti.

    Per i film tratti da poi vige sempre e comunque una regola fondamentale.
    Un bel film può essere tale anche reinterpretando pesantemente l’opera originale, un brutto film può essere tale anche rispettandola al massimo.

  11. Sono perfettamente d’accordo con te. Infatti non faccio tanto un discorso di trasposizione. E’ proprio un brutto film. Punto. Scritto, diretto e montato male. Con effetti digitali che potevano andar bene nei primi Matrix. Ma soprattutto è un film che non regala uno straccio d’emozione. E’ un videogame gelido.

    • Stefano, tanto un film deve semplicemente “piacere”.
      E per me questo si ottiene con 2 “semplici” elementi.
      1) non deve essere una porcheria
      2) non deve farti pensare durante la visione (tantomeno il pensiero di star guardando una porcheria).

      Nel momento in cui uno inizia a domandarsi “ma perchè qui il personaggio fa così, ma no qui quel personaggio doveva fare cosà, ma perchè l’attore ha quella faccia da ebete, ma perchè questa spiegazione non spiega nulla, ma perchè….” la visione è rovinata e come tale il giudizio sul film.

      Naturalmente la predisposizione mentale con cui si va ad assistere alla visione influenza molto questo aspetto.
      L’ideale sarebbe di andare a mente sgombra e ricordi azzerati e valutare e raffrontare solo dopo.

      Qualche volta io ci riesco, altre volte no.

      Anzi, per la major mi verrebbe da aggiungere che deve semplicemente “essere visto”, si fanno incassi anche solo perchè “va visto” e poi discuterne in modo favorevole o critico.
      Sebbene in casi come questo ci sia anche tutto il merchandising attorno che deve essere trainato.

  12. Ho sempre pensato che Goyer fosse una capra e Snyder uno che se la cavava così così, questo film che aspettavo tantissimo ma che sta deludendo abbastanza i critici sembra mi stia dando ragione.
    Non sono uno di quelli del “bisogna fare il fumetto al cinema” perchè è semplicemente un’idiozia pensare di poter trasportare quello che si vede nelle pagine dei comics sul grande schermo, sono due linguaggi e due tempi completamente diversi ed è proprio per questo che si parla di “adattamenti”, peccato che questo adattamento da quello che leggo non sia uscito così bene come i trailer e le campagne promozionali lasciavano pensare e mi dispiace tantissimo.
    Non so se andrò al cinema a guardarlo, ma volevo solo dire che ho trovato la recensione del buon Stefano davvero ben scritta e voglio solo aggiungere che sono rimasto agghiacciato nel leggere gli ultimi paragrafi, in cui si parla di superman che spacca da solo mezza metropolis lanciando i propri nemici verso grattacieli e pompe di benzina (WTF?!), sarà pure un superman alle prime armi, ma manco Hulk a momenti fa certe cose, ed è semplicemente vergognoso ed irrispettoso verso il personaggio fargli fare cose del genere.
    Nell’attesa di vedere il film (non so ne come ne quando), mi preparerò al peggio…

  13. Caro signor stefano non si offenda ma a me la sua recensione fa un po ridere…
    Per 2 motivi il primo perche le motivazioni della sua negatività sono totalmente campate in aria ( l’identita di superman già conosciuta da Lois Lane il come superman ottiene i suoi poteri ecc) sono totalmente irrilevanti
    Mentre il secondo motivo ed a mio giudizio il più importante, il tono da lei usato nella recensione fa chiaramente capire il suo astio per i film di questo genere.
    E aggiungo e mi permetto di consigliare a tutti di andare a vedere un film e poi di farsi un propio giudizio evitando che il recensore di turno lo faccia per voi.
    Tengo a precisare che la mia analisi è fatta solo sulla recensione visto che il film in questione non l’ho ancora visto .
    Senza offesa signor Stefano ma bisogna anche saper accettare le critiche e non solo farle…..

  14. Questa recensione mi stava un po’ sconfortando ma poi ho visto come risponde alle critiche il signor Stefano XD
    Penso che uno che non accetta le critiche alle proprie opinioni non sappia nemmeno esprimere opinioni, quindi perché dargli retta? Tutto ciò appare solo come la necessità di andare contro corrente per mettersi al di sopra degli altri!
    Sono perfettamente d’accordo con Ciccio: mi faccio 2 risate e vado a vedermi il film e a seguire recensioni di recensori più seri (e non ci vuole molto a trovarne XD).
    Saluti…

  15. Snyder NON può girare film decenti, al massimo può fare le pubblicità della bmw. Sto male a pensare che c’è gente che lo considera la punta di diamante (insieme all’altro incompetente Bay) del cinema americano odierno.

  16. Cari “Ciccio” e “Gizmo”, whatever…
    Peppe e Jacopo, grazie.
    Doctor Doom III, il punto n. 1 che tocchi: il film non dev’essere una porcheria. Ecco, è una porcheria.
    E credetemi quando vi dico che ci speravo tantissimo. Per me doveva essere il film del secolo.

  17. Addirittura ?
    Al giorno d’oggi per fare un action hollywoodiano porcheria bisogna mettersi molto d’impegno.

    Insomma è come un fumetto non solo scritto da un incapace ma anche disegnato da Liefeld. :)
    Insomma vuole dire andarsele proprio a cercare. :D

  18. Non per fare l’avvocato del diavolo, ma permettetemi di spezzare una lancia per il sig. Dell’Unto.
    Raramente sono d’accordo con una recensione del signor Stefano. Per lui Il Cavaliere Oscuro è un capolavoro, per me è un polpettone inutilmente serioso, presuntuoso ed iperrealista, che sacrifica al realismo tutto il fascino e l’atmosfera della pagina disegnata. Viceversa, The Avengers, da lui stroncato, per me è un onesto film d’avventura: poteva essere più epico e solenne, quello sì, ma intrattiene e diverte dando spazio anche ai personaggi e non solo alle baracconate digitali.
    Tuttavia è innegabile che qui come negli altri casi, ha motivato il suo giudizio con ragionamenti logici ed in buona fede. Ha quindi tutto il diritto di irritarsi se persone che non hanno visto il film vengono a dirgli che la sua recensione è troppo dura e faziosa. Ancor di più se viene addirittura tacciato d’incompetenza o accusato d’essere stato pagato per parlare male del film.
    E poi le recensioni non vogliono essere sentenze di tribunali: servono solo a far notare pregi o difetti che magari ad un altro sfuggirebbero. Io potrei andare a vedere il film, riscontrare gli stessi difetti che ha riscontrato Stefano, ma potrebbe comunque piacermi. In ogni caso, la sua recensione sarebbe stata utile a farmi riflettere su certi aspetti.

  19. Man of steel(visto in lingua originale):
    Uno dei migliori film dedicati ai super eroi.
    E’ assurdo che chi ama questo genere di film possa criticare in questo modo questa pellicola…Mi domando come un sedicente fan di superman possa solo lontanamente non apprezzare lo sforzo che Sneyder e company hanno fatto per ridare linfa vitale al super eroe più vecchio del pianeta, dopo lo scialbo tentativo di Superman Returns che seppur non era una ciofeca completa comunque perdeva punti ad ogni scena.
    Man of steel non sarà di certo il capolavoro per eccellenza non sarà nemmeno il miglior cinecomick mai fatto ma di sicuro si posiziona tra i migliori. Certo, ha i suoi difetti come tutti i film, il film perfetto non esiste e mai esisterà, anche perché i gusti sono e saranno per sempre soggettivi…
    Certo se ancora oggi si parla di un film come Avangers come il cinecomic per eccellenza beh allora io sono l’unico nerd che di nerdologia, passatemi il termine, non ha capito proprio nulla. Per me se volete i film dedicati ai super eroi in stile avangers e cioè intrattenimento puro, semplice, bambinesco birra e rutto libero per intenderci, allora film come la trilogia di Batman e il nuovo superman non saranno mai per voi.
    Certo si potrebbe dire che la distruzione totale che abbiamo nell’ultimo atto si avvicina di molto alla distruzione finale che avevamo in the avengers con la piccola differenza che li l’invasione aliena era in stile ultimo livello di un videogame, e cioè ”a chi blocca e uccide più mostri”, con gli eroi che parlavano tra di loro a grandi distanze senza nemmeno l’ombra di un auricolare o con Iron man che per tutto il film prendeva per il culo sia la situazione che i suoi colleghi per poi diventare nel terzo iron man ” l’uomo in preda ad una grave crisi dedpressiva-post traumatica completamente senza senso” enfatizzata al limite del ridicolo.
    Io sono del parere che questo Superman sia una spanna sopra sia a The Avengers che a Thor che a Green Lantern Iron man 2 e 3, così come una spanna e forse anche di più lo sono la trilogia Nolaniana di Batman, gli Hellboy di Del Toro, Spiderman 2 e uno o due film degli Xmen.
    In pratica senza spoilerare il film vi dico che va gustato senza pre concetti, con una nuova ottica in termini d’approccio con il personaggio, dimenticando i superman del passato e essendo consapevoli che non si tratta dell’ennesimo filmetto per bambini in stile Thor, The Avengers, Iron Man2, Iron Man 3, Green Lantern ecc ecc.
    Badate bene, non sono un fan boy DC, perché ho saputo apprezzare iron man 1, capitan america almeno per buona parte ma non la parte finale e il villan alla gargamella,l’hulk con Northon, ecc ecc così come ho saputo rinnegare filmacci alla Green Lantern o Batman E Robin di Shumacher, sono solamente consapevole che perle come la trilogia di Batman o il primo iron man e perché no anche questo superman sono cinecomic di tutt’altro spessore!

  20. DarkKnight, grazie, lo apprezzo molto. Si possono avere opinioni divergenti e rispettarle comunque (e, per favore, datemi del tu, non stiamo a formalizzarci con i “signor”). Mario, aspetta, stiamo facendo un po’ di confusione. Tu parli del tono dei film. E, sotto questo punto di vista, sono d’accordo con te. Infatti i film Marvel Studios non mi piacciono proprio per gli eccessi comici che li rendono antiepici. Certamente, L’Uomo d’Acciaio ha il tono giusto. Ma sono sbagliate molte altre cose, a partire dalla sceneggiatura, la regia, il montaggio, gli effetti visivi. E’ tutta una grande scazzottata esageratissima e le tematiche, pure importanti, accennate nel film non vengono mai approfondite o sviluppate fino in fondo.

  21. Stefano io e te abbiamo visto il film, e entrambi ci siamo fatti un idea ok?
    Quindi io non posso criticare il tuo punto di vista, così come tu non potresti farlo con il mio, e infatti nessuno di noi due l’ha fatto.
    Posso solo esporre il mio punto di vista sottolineando che forse hai esagerato nella recensione, ma è una mia opinabile opinione, ben lungi dall’esser una teoria assoluta.
    Non posso essere d’accordo con la tua recensione super negativa, anche se ammetto che il film non è perfetto, che pecca sia nella regia, che nella sceneggiatura,(MA IN TUTTI I FILM SI RISCONTRANO PECCHE) ma da qui a demolirlo ce ne passa, soprattutto se consideriamo alcuni cinecomick filmacci che negli ultimi anni ci hanno propinato, e che di sicuro meritavano di più questo tipo di recensione.
    Per quanto mi riguarda superman doveva rinascere e l’ha fatto nel migliore dei modi, il film è intrattenimento puro, ma un intrattenimento serio e rispettoso del pubblico cosa che non ho visto in The Avengers e nell’ultimo Iron Man, ribadisco i difetti ci sono ma non così evidenti come tu hai scritto, il film sicuramente, può essere mediocre per alcuni, superlativo per altri ma secondo me e ri-sottolineo secondo me insufficiente o una porcheria totale assolutamente non puoi definirlo altrimenti mi fai credere che parli per partito preso…ma ti ripeto è una mia opinione, quindi se per te oggettivamente è una ciofeca allora ok, ma comunque resta un parere soggettivo, in quanto tecnicamente parlando pur riscontrando dei difetti a volte labili a volta marcati il film risulta essere un buon prodotto cinematrografico pronto per far ripartire la saga di super man.

  22. Mi sostituisco per un attimo a Stefano.

    Credo che la sua recensione risenta delle aspettative deluse, specialmente se torniamo indietro nel tempo e pensiamo ai primi teaser “malickiani”.

    Per quanto mi riguarda, anche se non sono così negativo, considero questo MOS una grossa occasione sprecata.

    Troppo corto, troppe scene tirare via o sviluppate male.

    Chissà se è tutta colpa di Snyder oppure le pressioni dall’alto hanno influito.

  23. SNyder e le pressioni dall’alto sono un tutt’uno. Lavora sempre su commissione, e quando non l’ha fatto (sucker punch) Dio ce ne scampi. Mario:
    ” il film è intrattenimento puro, ma un intrattenimento serio e rispettoso del pubblico cosa che non ho visto in The Avengers e nell’ultimo Iron Man”
    Scherzi? non può esserci nulla di serioso in un tizio col mantellino rosso ed i superpoteri, la cosa ridicola è voler ammantare di realismo dei personaggi dei fumetti che sono per loro stessa natura delle macchiette. Avengers è superiore in questo senso, perchè non prentende di essere nulla di più di quanto è. Quanto ad un giudizio meramente tecnico, Snyder è tecnicamente scadente e non sa girare (in Watchmen non si contano le stecche, tra scavalcamenti di campo e piani/contropiani fallati).
    Questa storia del “tutto è soggettivo” è (oggettivamente) una cazzata. Se uno mi dice che Kubrick era un cane, che Truffaut non sapeva girare e che Bergman è un dilettante costui non capisce una fava di cinema, ed è oggettivo. E che Snyder NON sia un buon regista è un dato di fatto

  24. Crys hai visto il film? Davvero avresti il coraggio di demolirlo?
    Non ho mai detto che Snyder sia un gran regista né l’ho paragonato a Bergman tantomento a Truffaut ma devi renderti conto che se per te un film di Kubrick può essere girato sublimamente per qualcun altro potrebbe non essere così. Non è che da determinati clichè si creino per forza di cause determinate verità assolute, per esempio, eyes wide shut era una ciofeca sia sul piano registico che sul piano dell’adattamento di sceneggiuatura…non per questo Kubrick divenne un regista mediocre…Snyder, Bay possono non essere condivisi nel modo che hanno di fare film, ma non per questo sono degli inetti nel loro campo, non credo che il regista di Buffy l’ammazzavampiri solo perché ha girato The Avengers lo paragoneresti a Truffaut?
    Purtroppo ci facciamo prendere troppo dalle nostre visioni soggettive, tu dici che questo discorso è ”oggettivamente una cazzata” io ti dico che sei oggettivamente chiuso mentalmente, non puoi pensare che siccome tu vedi Superman (uno a caso)come il tizio pieno di poteri eccezionali col buffo vestitino in calzamaglia e col il mantellino rosso allora tutto il mondo deve vedere superman come un eroe che necessariamente non può prendersi sul serio.
    Con il tuo discorso allora, dato che per anni Batman fu visto come il supereroe camp per eccellenza, data le serie tv degli anni 60-70, Burton compì un sacrilegio nell’adattare il personaggio ad un altra versione? Quella più oscura e dark, data soprattuto dal Miller prima di lui nella famosa Grafic Novel, e lo stesso si potrebbe dire proprio di Frank Miller no?! Senza dimenticare le persone che dicono Superman ”In questo film non è Superman!” farebbero meglio a dire non rispecchia il Superman che io mi prefiguravo in mente…oppure ”Batman non uccide!” Bene, ma qualcuno sa che nei primi fumetti Batman era un eroe nero che se ne andava in giro con una pistola pronto ad ammazzare i criminali?
    Quindi se un giorno dovessero rivisitare il personaggio e Batman arriverà ad uccidere non dovremmo gridare al sacrilegio, anzi dovremmo rallegraci perché finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di ampliare ancora di più la mitologia di questo personaggio.
    Perché i super eroi sono colorati e fuori dagli schemi del mondo reale, ciò non significa che devono essere portati sullo schermo con ironia e stupidità varie sempre e comunque…ben vengano i registi che trattano i super eroi con verosimiglianza altrimenti ci ritroveremo un industria cinematografica che ci propinerebbe un Batman e Robin o un The Avengers ogni due anni solo per fare incassi con il merchandaising, giocattoli e quant’altro.
    Senza Nolan, senza Raimi non avresti avuto nessun franchising Marvel, furono le loro versioni più mature e avvolte dal velo di verosomiglianza che le avvicinava con il mondo del ”possibile” che nei primi anni duemila, ripresero il cinefumetto e lo riportarono in auge, altrimenti oggi il regista dell’ammazza vampiri starebbe ancora con Michelle Gellar sul set dell’ennesimo episodio di Buffy…e non avresti avuto nemmeno il primo Iron Man che a detta di Favreau ”nasceva sul modo in cui era stato affrontato e improntato il discorso superoistico nei film di Nolan”
    Dovreste essere meno fanboisti e non lasciarvi prendere dall’eccitazione solo perché sullo schermo compaiono Hulk Iron Man e Cap America tutti nello stesso film, oppure perché Robert Downey junior vale da solo il prezzo del biglietto, certo ben vengano anche questi film da easy-pop corn-night ma non è detto che quelli che non ricalcano gli stessi Standard e si prendono un po’ più sul serio sono dei film ciofeca, e soprattutto dovreste rendervi conto che i fumetti non sono solo roba ”divertente e fantasy” c’è dell’altro oltre a questo…E senza Snyder non avremmo avuto nemmeno un’altro Superman, invece così la saga ricomincia, visti gli incassI…

  25. ho amato il dark knight, inception, memento.. di nolan, ragion x cui quasi come fossi in dovere verso lui ed il suo modo sublime di interpretare i film, andrò a vedere l uomo d acciaio, non voglio esprimermi contro Stefano perché nonostante trovo la sua recensione troppo marcata in negativo devo prima gustarmi/guastarmi il film per poi giudicare contro il recensitore o meno. Trovo però ad istinto Mario piú giusto nella spiegazione dei pro e contro del man of steel in questione, detto ciò nn vedo l ora di andare al cinema questo week-end! Volevo chiedere a Mario se vale la pena guardarlo in 3d o meno. Sono del parere che nonostante tutto il 3d in tutti i pochissimi film in cui l ho visto sia nel bene e nel male un plus che ti porta piú nella storia stessa. Attendo la tua risposta Mario

  26. Basara ti rispondo subito e senza mezzi termini, guardalo solo ed esclusivamente in 2d, il 3d è praticamente inutile e soprattutto rovina il lunghissimo finale, rendendo in determinate scene la visione fasidiosa…non è un caso che inizialmente sia Sneyder che Nolan avevano detto no al 3d. Poi le riconversioni sono davvero tutte una fregatura che ti fanno perdere punti in termini di luminosità e fotografia.
    E caro Basara posso salutarti dicendoti allaccia le cinture venerdì Superman ritorna.
    Va al cinema senza pre concetti non lasciarti influenzare da nessuno né tanto meno dalle recensioni negative, non è un nuovo Batman di Nolan, non è un nuovo The Avengers, non è l’ennesimo film di Snyder, non è Transformers style,è solamente SUPERMAN il nuovo Uomo d’Acciaio, uno dei migliori cinecomic di sempre…non privo di difetti ma nemmeno privo di pregi… sarà un ottima serata venerdì e puoi credermi quando ti dico che le tue aspettative non verranno deluse!Fammi sapere poi se ho ragione o no?!

  27. “se per te un film di Kubrick può essere girato sublimamente per qualcun altro potrebbe non essere così.”
    Se non garbano questi registi, meglio darsi ad altro e non al cinema. Se tutto è soggettivo tutto è bello e brutto al tempo stesso? tutti possono dire quel cazzo che gli pare ed avere TUTTI ragione? No. Se uno studia 10 anni cinema sarà certamente più competente e preparato di te nel giudicare un film, dato che è il suo lavoro, ed in grdo di fornire pareri quantomeno oggettivabili.
    “Snyder, Bay possono non essere condivisi nel modo che hanno di fare film, ma non per questo sono degli inetti nel loro campo” Invece lo sono, oltre che ad essere la rovina del cinema. Ma questo è un discorso lungo.
    “Con il tuo discorso allora, dato che per anni Batman fu visto come il supereroe camp per eccellenza, data le serie tv degli anni 60-70, Burton compì un sacrilegio nell’adattare il personaggio ad un altra versione?” Mettere Bay e Snyder nella stessa frase è un insulto, Burton sa quel che fa ed il suo adattamento mantiene il taglio de “non prendiamoci troppo sul serio”.
    “ben vengano i registi che trattano i super eroi con verosimiglianza altrimenti ci ritroveremo un industria cinematografica che ci propinerebbe un Batman e Robin o un The Avengers ogni due anni solo per fare incassi con il merchandaising, giocattoli e quant’altro.” Ma perchè pensi che Snyder faccia film d’autore?

    “Senza Nolan, senza Raimi non avresti avuto nessun franchising Marvel, furono le loro versioni più mature e avvolte dal velo di verosomiglianza che le avvicinava con il mondo del ”possibile” che nei primi anni duemila, ripresero il cinefumetto e lo riportarono in auge,”
    Intendiamoci, non sto incensando Avengers che è un film da 6, parlavo solo dell’approccio alla materia filmica diverso. Nolan è un buon regista e sa quel che fa, ciononostante i suoi Batman hanno diverse cadute di tono (come quasi tutto il resto della sua filmografia), Raimi è un mezzo genio e dove tocca fa bene.

    “dovreste rendervi conto che i fumetti non sono solo roba ”divertente e fantasy” c’è dell’altro oltre a questo…E senza Snyder non avremmo avuto nemmeno un’altro Superman, invece così la saga ricomincia, visti gli incassI”
    E ciò che piace pensare ai Nerdoni, il fumetto (escluso quello d’autore) è intrattenimento puro, poi se vuoi trovarci qualcosa di più profondo fai pure, sforzandosi lo si trova anche in Trasformers forse. Suvvia, c’era davvero bisogno di un’altro Superman? Bah

    • Ma come fai a parlare di un film inserendo una frase come: “Suvvia, c’era davvero bisogno di un’altro Superman? Bah”???
      Se non vuoi vedere un nuovo film su Superman, non andare al cinema, invece di venire qui a criticare un prodotto che a prescindere sai già che non ti interessa…

  28. Io trovo che qui ci siano troppi pregiudizi! E ciò fa sì che il commento non sia oggettivo!!!
    Partite col dire che Snyder è un pessimo regista e viene da sé che anche questa sua ultima opera sia una ciofeca!
    Io personalmente considero Sucker Punch un film poetico, visionario, coinvolgente e geniale! Ho amato il suo 300, mi è piaciuto Watchmen e penso che Dawn of the Dead sia uno dei migliori Zombie movie in circolazione! Insomma lo adoro come regista, ha sfornato dei veri capolavori!!! Quindi se volete demolirlo perché non vi piace fate pure, ma non venite a dire che non sa fare il suo lavoro XD

    Ultima nota: il film non l’ho ancora visto quindi non critico per ora le critiche emerse da questa recensione, ma mi permetto di criticare invece la frase “La colonna sonora di Hans Zimmer decolla solo durante i titoli di coda”! L’ho ascoltata e riascoltata un sacco di volte, sono un musicista compositore (pianoforte, tastiere e parti orchestrali) e vi posso giurare che questa colonna sonora è un vero gioiello! Con il ritorno del cavaliere oscuro Zimmer aveva fatto un ottimo lavoro, ma qui si è superato! Ma sono sicuro che il giudizio qui espresso: “decolla solo durante i titoli di coda” sia puramente soggettivo ;)

  29. Grazie Mario! ero già convinto che mi sarei gustato un buon film, ma con le tue parole mi porti alla straconvinzione che sarà un ottimo filmone! So che non potrà mai essere un batman di nolan perché le perle sono uniche quanto rare si sa.. spero vivamente non sia un the avangers perché l’ho trovato un film imperfetto in ogni dove, stupido in dialoghi e scelte (raramente si vedono merluzzi alieni volanti o un hulk che dopo secoli di fumetti in 2 ore di film riesce a trasformarsi a suo piacimento, a parlare e un altro po’ anche a ballare ad amici di maria de filippi!) unica cosa che mi è piaciuta in the avengers sono le inquadrature. Transformers film con tantissimi difetti ma piacevole, spero poi non sia come l’ultimo iron man 3 perchè non mi puoi far diventare barzelletta uno come il mandarino ecc..
    Ti farò sapere comunque..

  30. “Io trovo che qui ci siano troppi pregiudizi! E ciò fa sì che il commento non sia oggettivo!!!
    Partite col dire che Snyder è un pessimo regista e viene da sé che anche questa sua ultima opera sia una ciofeca!
    Io personalmente considero Sucker Punch un film poetico, visionario, coinvolgente e geniale! Ho amato il suo 300, mi è piaciuto Watchmen e penso che Dawn of the Dead sia uno dei migliori Zombie movie in circolazione! Insomma lo adoro come regista, ha sfornato dei veri capolavori!!! Quindi se volete demolirlo perché non vi piace fate pure, ma non venite a dire che non sa fare il suo lavoro XD”
    Se la pensi così inutile discutere, se pet te cinema=videogames allora è inutile star qua a parlare. Io ti posso portare fattori OGGETTIVI a sostegno del fatto che Snyder è un cane (come ho già detto, errori tecnici, gente che “recita” tutto il film su green screen, personaggi che vorrebbero essere epici e che hanno le ciglia rifatte, i denti bianchi e non alzano la polvere quando combattono, ideologia reazionaria e fascista, per non parlare del rifacimento del capolavoro di Romero che ELIMINA tutta la componente di critica sociale e classista. Se parli di capolavoro mi spiace ma senza offesa, hai visto 3 film nella tua vita e non sai di cosa parli. Ripeto, Snyder non fa cinema, porta la logica dei videogames su grande schermo laccando il tutto con una patina estetica gradevole quando sotto c’è il nulla. Poi oh, se a te piace amen

    • Non capisco perché recitare su green screen debba essere un fattore negativo… ciglia rifatte e denti bianchi = errore tecnico? o.o mi sa che hai le idee un po’ confuse…
      Parliamo di un modo diverso di trasportare un fumetto sul grande schermo! Ma se per te 300 è un brutto film pieno di errori tecnici perché è surreale e poco “realistico” allora non hai colto il senso della pellicola…
      Snyder ha portato innovazione, digitalizzando le pellicole all’esasperazione ha creato un nuovo modo di vedere una storia! Fumetto/Videogames/Cinema trovano conciliazione in un’unica dimensione…
      Perché dev’essere un errore tecnico realizzare una pellicola fumettosa e surreale quando si tratta di un film su Superman?
      Probabilmente avevi aspettative differenti da questo film… ma se i tuoi fattori OGGETTIVI sono la recitazione su green screen… bè…

  31. Se tu leggessi attentamente capiresti che errori tecnici e green s. sono due cose separate. Gli errori tecnici sono raccordi sbagliati, campi controcampi fallati e scavalcamenti di campo. Possibile che voi Nerd non abbiate un minimo d’umiltà? vi permtterebbe di imparare qualcosa su chi di cinema ne sa più di voi. Se io parlo con un esperto d lirica, dato che non ne capisco una mazza, sto a sentire ed imparo anzichè volerne sapere più di lui, cosa che voi non siete in grado di fare evidnetmente. Ripeto, se a voi garba sta merda tanto meglio per voi, ma se sento parlare di capolavoro, di Snyder come gran regista e cose del genere permettimi non solo di dissentire, ma di cercare di farti capire perchè non è così.anche di dirti che stai dicendo corbellerie.
    Fumetto/Videogames/Cinema sono tre arti separate che usano linguaggi diversi, se metterli assieme produce risultati come 300 allora tanto meglio che restino separate.
    Posso capire che voi giovini siete cresciuti a pane e transformers e che per voi il cinema è quella roba lì, ma vi assicuro che non è così.

    • Vedo che stiamo andando un po’ fuori tema e si sta passando agli insulti e un linguaggio scurrile fuori luogo…
      E vedo che sei talmente tanto pieno di te da non riuscire ad accettare visioni differenti dalla tua!
      Quindi meglio chiudere qui questa inutile discussione :)

  32. Fammi capire, se te stai male vai dal medico, che ha studiato x anni per diventarlo,o vai dal meccanico? permetti che se uno s’è fatto il mazzo per studiare cinema 10 anni ne sappia più di te o no? ragazzi sto solo dicendo che basterebbe un minimo di umiltà nella vita, ascoltare chi ne sa di più e provare a capire perchè chi si intende di cinema sostiene che Bay e Snyder sono degli incompetenti. Non sto dicendo che sono portatore della verità assoluta, ci mancherebbe, ma un minimo di competenza ritengo di averla in quest campo. Ripeto, se poi a te garba 300 amen, io due post fa ho cercato di spiegarti perchè è un filmaccio. Sono film che costano un patrimonio, in cui la libertà autoriale è 0, in cui il messaggio veicolato e reazionario e fascista, con attori di plastica che recitano su sfondi bidimensionali cartonati, in cui la trama è esile e pure storicamente fasulla, con errori tecnici di regia, recitazione pressapochista e fotografia satura fino all’eccesso. Ripeto per l’ennesima volta, se a voi garba non lo discuto, ma non posso lasciar correre certe affermazioni

    • Immaginavo avresti risposto al mio post, e scommetto che risponderai anche a questo… per avere comunque l’ultima parola!
      Io penso che studiare cinema 10 anni ti possa dare nozioni per giudicare un film dal lato tecnico, questo è indubbio! Poi non vuol dire però diventare bravi critici! E nemmeno giustificare la tua arroganza e maleducazione nel rispondere in modo offensivo e volgare a chi non la pensa come te :)
      Ti lascio l’ultima parola (perché so che non resisterai a rispondermi) e chiudo qui questa inutile discussione che con superman non ha nulla a che fare…

  33. x Gizmo

    Dai retta lascia perdere è tempo perso io a 47 anni suonati di recensioni negative su cinema, hardware ecc ne ho sentite e lette a vagonate , e tutte hanno come comun denominatore il gusto soggettivo che poi viene elegantemente mascherato con il prorprio titolo di studio ( lei non sa chi sono io……).
    Alla fine ripeto il miglior modo per sapere se un film è bello oppure no è andare a vederlo….
    Chi va al cinema non guarda gli errori ma il film…
    p.s 300 è un capolavoro nel suo genere e non lo dico solo io…….

  34. C’è da dire che una recensione molto negativa fa molto parlare di sé… E ciò è un bene anche per il film :) più se ne parla e meglio è! Aumenterà la curiosità di andare a vederlo :P
    Cmq sì ciccio, come è già stato detto il film perfetto non esiste! Ed è sempre brutto vedere che si da dell’incompetente o dell’incapace a un regista che ha realizzato film di notevoli proporzioni… Cioè avrà studiato anni pure lui per diventare regista di film come 300, Sucker Punch e ora Man of Steel!!! Visti anche i budget messi in campo…
    Hai ragione ciccio: il miglior modo per sapere se un film è bello oppure no è andare a vederlo!

  35. Non volevo rispondere perché sinceramente il modo di porsi di Chris è da bambino di quindici anni e presumo che questa o giu di li, sarà la sua effettiva età. Non amo sbandierare le mie credenziali in ambito cinematografico, ne quali competenze io abbia rispetto al saccente e troppo poco modesto Chris, anche perché non aveva senso farlo in un dato contesto.
    Quindi caro Chris, proprio perché non mi conosci e non sai quali competenze io abbia in materia, ti consiglio vivamente di moderare i termini.
    Tra noi se c’è un dottore quello sono io, e il meccanico posso assicurarti che potresti interpretarlo perfettamente tu(tanto di rispetto per i meccanici ma il mio esempio richiama le parole usate dallo stesso Chris e si riferisce alle nozioni che possiamo avere io e lui in materia).
    Ho visto il film in U.S.A alla prima, e non sono stato invitato come spettatore, vedi ho un”piccolo” ruolo di tutto rispetto nel panorama internazionale della cinematografia, ma non è questo il luogo per elencarti le mie credenziali lo ribadisco, di sicuro uno come te sarebbe stato bocciato al primo esame se fossi passato per la mia cattedra, anche perché uno che si auto-definisce un ”signor so tutto io sul del cinema” è palesemente un bambino esaltato, non posso credere che tu sia sano di mente se te ne esci con delle affermazioni da manicomio tipo: ”io so che so”, ”io” so questo, ”io” so quello…
    ”Io” credo che per prima cosa dovresti iniziare a capire che darsi delle arie da saccente per dare validità alle proprie tesi, non rispettando le opinioni altrui, è da completi idioti, anche perché un uomo di cultura del cinema non usa FRASI DEL TIPO: ”la storia del gusto soggettivo è una cazzata” gia se hai questo linguaggio da primate sottosviluppato c’è qualcosa che non va…non tanto per la parolaccia, anche io le uso quando scrivo in certi contesti un po’ più soft, ma per il concetto che sta alla base, e cioè: non puoi pretendere che solo le tue opinioni, per altro opinabilissime e prive di ogni senso logico, paragonare Kubrick o Truffaut al caso in questione è da mentecatti, né puoi credere che solo tu sia un dispensatore di verità assolute.
    Assodato quindi che sei un emerito ignorante in materia proprio per come ti esprimi e per il modo dittatoriale e bacato che hai di respingere senza mezzi termini, innalzandoti a saggio sul pulpito,le opinioni alrui, ti consiglio di ritornare con i piedi per terra…e poi uno che scrive: ”i fumetti sono solo roba fantasy e niente più” si qualifica per quello che è, ma meglio che non lo scriva….
    Vorrei solo sottolinearti che un certo Sam Hamm negli anni 80 è riuscito a portare in molte università di gran prestigio la materia ”mitologia fumettistica” che oggi è tra le più importanti materie oggetto di studio e ricerca, se fossi un pochino più umile e un pochino più istruito potresti comprendere che quelli che consideri ”roba da bambini nerd”(bada bene non sto parlando di topolino e paperinik quando parlo di fumetti, ehilà c’è qualcuno nel cervello di Chris????) altro non è che quella che un tempo veniva chiamata epica-mitologica…i Greci parlavano di un certo Achille, un uomo immortale vulnerabile solo all’altezza del tallone, di un certo Ulisse in grado di affrontare innumerevoli avventure dove uomini si tramutavano in porci, donne dalla testa di medusa tramutavano i malcapitati in pietra, e sirene dal canto inebriante soffocavano tra le acque uomini raggirati, se provi a dire a qualche studioso di storia antica greca e romana che queste sono ”cazzate” credo che ti considerebbe non più non meno di un completo idiota(non ho detto che tu lo sia è una mia opinione ma non vuol dire che tu lo sia per davvero ah no, hai ragione non esiste l’opinione soggettiva…)…Cosa c’entra questo ti starai chiedendo? Beh calcola che oggi, beh non proprio da oggi, ma gia da un po’ di tempo c’è una epica mitologica riconosciuta dagli studiosi di Harvard e Oxford definita ”moderna”che guarda caso tratta di un uomo che è nato su Krypton, di un altro che durante l’infanzia ha assistito all’assassinio dei suoi genitori, e ancora di un conglomerato di super eroi sull’orlo del baratro(Watchmen) ecc ecc potrei continuare all’infinito, di un certo signor James O’ barr o di un certo Frank Miller,di un tale Alan Moore una volta addirittura accostato alla nomination per il nobel della letteratura va beh ma che parlo a fare tu queste cose gia le sai tu sei Chris l’uomo che conosce e sa gia tutto, peccato che ”forse” l’unica cosa che conosci sono i cliché che conoscono un po’ tutti- Kubrick era un genio-, -Truffaud un regista sceneggiatore incredibile-…e per carità non potrei darti torto e nessuno potrebbe farlo…ma potresti trovare qualcuno a cui i loro lavori non sono piaciuti non per questo diventerebbero dei buoni a nulla, così come Snejder non potremmo avvicinarlo a Orson Welles o Fritz Lang ma comunque resta uno dei migliori registi in circolazione sia pure di Blockbuster, ma comunque uno dei migliori, altrimenti avrebbero chiamato te a girare al posto suo…che peccato quando divenni quel che sono avrei potuto chiedere una mano a te per scrivere la mia tesi su i dieci registi più interessanti della storia del cinema…signori quali George Melies, Marcèl Carnè, Otto Preminger, Alfred Hitchcock, Yasujiro Ozu, Jhon Ford, George Cokor, David Lean, i gia citati Wells, Lang, Vittorio De Sica(eh si ho detto proprio De Sica… non ti scandalizzare, se davvero conosci la materia come dici di conoscerla, allora saprai che non stona il suo nome tra gli altri grandi del cinema!-Sciuscià, Ladri di biciclette, Umberto D. ti ricordano qualcosa?>>
    Vedi nonostante io conosca certe cose, primo, non sono venuto su questo sito a sbandierare la mia cultura né le mie credenziali ponendomi come un utente qualsiasi che poneva l’accento sul fatto che la recensione che mi era capitato di leggere era un po’ troppo ”eccessiva” per quel che in realtà è il film, e sottolineavo che nella vita esistono vari gusti soggettivi che non potranno mai decretare dei film perfetti in assoluto…”Rapacità” di Erich von Stroheim per molti è un capolavoro per un mio studente ”una noia mortale”, e sai quando me l’ha detto come ho risposto con una risata e un ”forse non hai tutti i torti”
    Io posso amare e considerare dei geni cinematograifici di alto livello ma non per questo considerò Sneyder un regista inutile e sopravvalutato l’arte è arte e se qualcuno paga un artista fior fior di milioni di euro per esprimerla, e soprattutto se alla gente stimola interesse, allora puoi credermi, la sua è arte seppur per qualcun non potrebbe sembrar così.
    Si tratta di”Opinioni soggettive”…di ”gusti”…mio caro…
    Non risponderò più ai tuoi post sarebbe superfluo e una perdita di tempo…quindi sfogati pure io ti lascerò fare…ti consiglierei la visione di un film intitolato Intolerance ti si addice, forse lo consosci è di un certo David Llewelyn Wark Griffith, un regista amatoriale…chiedo venia per la battuta finale su Griffith….(Ah quasi dimeticavo Chris non crederai mica che Llewelyn Wark fosse davvero un regista amatoriale????)

  36. Dovresti imparare a differenziare un’opinione da chi la esprime. NOn mi sono mai rivolto a te ma alle idee che hai espresso, inutile prenderla sul personale. Non mi pare di averti mai dato dell’emerito ignorante, testa bacata ecc.. come hai appena fatto tu.
    Inoltre, citami dove ho detto che sono onniscente in materia di cinema, dove ho tirato in ballo le mie competenze e tutte le nefandezze che tanto accuratamente hai inanellato nella sbrodolata ego-ononista qua sopra.. Da nessuna parte. Piuttosto, io ho mosso critiche circostanziate a 300, è a quelle che dovresti ribattere se vuoi costruire un dibattito, sennò è solo una gara a chi ce l’ha più lungo, che poco mi interessa. Inoltre, vorrei anche che mi indicassi una recensione seria in cui 300 viene ritenuto un gran film.
    Mai detto che i fumetti sono tutti merda fantasy, mai tirato in ballo l’epica di Superman (tra l’altro, epica ed epicità son due cose distinte, e ad ogni modo mi stavo riferendo a 300). Almeno leggere ciò che uno scrive prima di rispondere stizzito per rassicurare il proprio fragile ego sarebbe un passo avanti.
    Il vostro è cerchiobottismo, incapacità di prendere posizioni nette, tutto è bello e tutto è brutto, massì, chissenefrega. Se davvero insegni e formi dei registi, si capisce perchè il cinema italiano è ridotto così. Frega zero se hai 6 lauree o sei sei cugino di SPielberg, se ti piace 300 ribadisco, lascia stare il cinema. Non preoccuparti, non è grave.
    Dimostri inoltre di non conoscere la storia del cinema e nemmeno di saper leggere la realtà che ti circonda, dato che questi film, oltre a veicolare come detto messaggi politicamente pericolosi, sono stati la rovina del cinema americano perchè rappresentano la summa del Spielberg-pensiero e del controllo totalitario delle Major a scapito della libertà autoriale. Gente come Bay (che, ti ricordo, ha dichiarato “io dei classici me ne fotto”, non so se rendo) e Snyder, che ti ricordo vengono dal mondo dei videoclip (passi dai videoclip a film ad alto budget? o se paraculato o sei un leccaculo) sono la fine del cinema perchè i loro progetti multimilionari e finanziati dalle Major di cui sopra sono fatti solo per vendere, non c’è nessun intento artistico ma solo economico, volto a sfruttare l’onda buona dei cinefumetti. E’ gente che lavora su commissione, che non possiede un’idea di cinema da proporre e gira (male) quello che gli danno da girare. Questi lavorano perchè non rompono le palle ai produttori e si piegano a 90, e poi mi tocca vedere gente come Romero, Youzna e Gordon (tutta gente che ha dimostrato le proprie capacità con progetti a budget zero, dove montaggio, regia e genio artistico sopperivano alla penuria di mezzi economici) che fa un film ogni 10 anni. Sono la fine perchè questi producono film fatti con lo stampino per un pubblico target, fatto di 15enni e nerd che sbavano a vedere superman col tutino attillato, che il cinema non sanno cosa sia (e qui sarai concorde, spero, che il pubblico odierno è diverse volte più cinematograficamente ignorante di quello generalista di 30, 40 anni fa. C’è un’intervista di Sorrentino interessante in proposito). Sono la fine perchè tutta l’attenzione è data a quanto è tronfia, barocca e pomposa l’immagine, e ciò tra l’altro rappresenta perfettamente il triste specchio della società odierna. Sono la fine perchè non servono 10.000 telecamere, 800 carrelli, sei gru, green screen e 400 rallenty a film per esprimere un messaggio o un concetto, che è ciò che un’opera d’arte dovrebbe fare.
    Se vuoi discutere, facciamolo, ma sui fatti, sennò sei solo chiacchiere e distintivo(cit.)

  37. Chris a parte che penso tu sia un troll, o uno che si sta divertendo a farlo :) Comunque chiedi recensioni positive su 300? Te ne elenco qualcuna (anche se temo tu definirai i recensori incompetenti…)
    – recensione di Rebecca Murray (c’è la sua biografia sul sito):
    http://movies.about.com/od/300/fr/300review030707.htm

    – Qui invece trovi recensioni da vari critici, ce ne sono anche di negative non lo metto in dubbio, però molte sono positive! Segno che alcuni esperti lo apprezzano:
    http://www.metacritic.com/movie/300/critic-reviews

    Comunque prendiamo pure in considerazioni premi e nomination vinti dal film:
    http://www.imdb.com/title/tt0416449/awards?ref_=tt_awd
    (sono tutti incompetenti anche quelli che gli hanno assegnato i premi?)

    Ma tu comunque rimani convinto che uno che usa 10000 telecamere, 800 carrelli ecc… per esprimere un messaggio allora sia un incapace e che la società odierna che apprezza queste cose faccia schifo XD e tutto perché non riesci ad ammettere che anche se a te non è piaciuto altri possano avere idee differenti dalla tua…

  38. Dunque, fammi capire, secondo il tuo ragionamento, se la “massa” apprezza un prodotto culturale, automaticamente esso è un buon prodotto? secondo questa logica, i film di Muccino sono dei capolavori. Se un film fa incetta di premi è un grande film? ti ricordo che ne ’92, a titolo d’esempio, il paziente inglese( praticamente un’ora e mezza di riprese della campagna toscana) ha fatto incetta di premi a scapito di un certo Pulp Fiction. E potrei continuare all’infinito…vatti a leggere cosa scrivono quelli di CAhiers Du cinema, Ghezzi, Canova, Gervasini ecc..sui film di Snyder, poi se ne riparla. Inoltre, in base al tuo stesso link, metacritic lo dà a 50 (che è un 5/10, vale a dire insufficiente), mentre nel primo link lo user’s rating sta a 1/5.
    Ma ripeto per l’ennesima volta, nessuno discute che il film ti piaccia, i tuoi gusti soggettivi nessuno te li tocca, io ho provato a mettere giù alcuni punti di critica ai quali ancora nessuno ha risposto.
    Secondo, e chiudo perchè inutile sprecare inchiostro digitale se manco leggete quello che scrivo, io ho detto che i film della premiata ditta Bay-Snyder sono lo specchio della società odierna fondata sull’apparenza e l’immagine, non che “per esprimere un messaggio allora sia un incapace e che la società odierna che apprezza queste cose faccia schifo”. Tutti compagni di merende quando si tratta di glorificare il cinefumetto di turno, ma GUAI a sollevare una critica fondata.

  39. Bè su metacritic ha ricevuto dai critici 16 recensioni positive, 13 medie e solo 6 negative, dalla massa ha ricevuto 341 recensioni positive, 54 medie e 95 negative… a me sembra che qualche critico lo apprezza! Ma come immaginavo alla fine questi critici sono incapaci?
    Se un film riceve dei premi significa che è stato apprezzato e non semplicemente dalla massa, ma anche questo a quanto pare per te non ha significato!
    Inoltre se la massa lo apprezza significa che il film ha trasmesso qualcosa che è piaciuto, tecnica o meno il film è riuscito nell’intento di trasmettere il suo messaggio!
    Ah poi ti attacchi al primo link dicendo che ha un rating di 1/5… vero sì! Ma su 3 voti -.- Se ora voto anch’io il film già le stelline aumentano XD
    Poi ora demolisci pure i film di Muccino che ha realizzato dei film di tutto rispetto come “Alla ricerca della felicità”…
    Manca solo che demolisci pure Nolan e Scorsese :P
    E non capisco perché continui a tirare fuori Bay… Cosa c’entra con 300 e con Snyder? Chi ha mai parlato di Bay?

    Riguardo i punti di critica che hai messo giù dico solo che sono soggettivi, visto che alcuni critici la pensano come te, altri la pensano al contrario! Ora o affermi che chi la pensa come te ha ragione e gli altri hanno torto allora vabbè, io ti posso dire “no ho ragione io” :) e non andiamo da nessuna parte!

    • “Poi ora demolisci pure i film di Muccino che ha realizzato dei film di tutto rispetto come “Alla ricerca della felicità”…
      Gizmo, per me si chiude qua, parlare di cinema con te è come discutere di porno con Madre Teresa.

  40. Chris, Il Paziente Inglese è del ’96 e ha trionfato alla serata degli oscar del ’97, Pulp Fiction è del ’94 e nel ’92 il premio per il miglior film e la miglior regia sono andati a Gli Spietati di Clint Eastwood.

  41. Devo ammettere di essere sorpreso perché sinceramente non credevo che il film di Supes potesse suscitare tanto putiferio ma evidentemente mi sbagliavo. Vorrei inserirmi nella diatriba Chris/Mario ma prima devo fare diverse premesse. Innanzitutto, non ho visto il film e perciò non posso giudicare. Probabilmente non lo vedrò e qui faccio la seconda premessa: in genere i film sui supereroi non mi interessano e non li apprezzo. Questo stupisce molto coloro che mi conoscono perché sanno che adoro i fumetti dei supereroi ma, appunto, li apprezzo nelle pagine dei comics e non tanto al cinema. E’ qualcosa che ovviamente è motivata da un discorso personale, in quanto tale soggettivo e non oggettivo, e chiaramente non ho nulla nei confronti delle persone che li vedono e li apprezzano. Certo, a volte ho anche trovato film che non mi sono dispiaciuti. Per esempio, Watchmen tutto sommato funzionava, se non altro prendendo in considerazione il fatto che non era certamente un compito facile adattare una storia complessa come quella di Moore. La trilogia batmaniana di Nolan, che pure non mi ha entusiasmato, riconosco che era pregevole e bisogna anche ammettere che Nolan si è avvicinato a Batman e generalmente al mondo del fumetto con rispetto. Venendo ai punti sollevati da Chris e da Mario, a mio avviso entrambi esprimono concetti condivisibili che però corrispondono forse a due diverse concezioni di cinema. Forse Chris (ma se ho frainteso mi scuso con lui) preferisce un cinema meno basato sugli effetti digitali e più imperniato su buone sceneggiature e su idee che in effetti (vedi The Avengers) a volte latitano in questo tipo di produzioni. Molti film ‘super’ in fondo si riducono a questo: una serie di rutilanti effetti visivi stile videogame che lasciano un po’ il tempo che trovano. Quando ho visto qualcuno di questi film ho sempre avuto l’impressione che il regista si limiti ad applicare un programma computerizzato senza metterci del suo, senza inserirci una particolare creatività. Però Chris magari non considera che anche queste pellicole hanno una ragione d’essere, sono prodotti di mercato con particolari finalità che si rivolgono a un pubblico che magari vuole solo distrarsi per un paio d’ore. Non è detto poi che chi gradisce Supes non possa apprezzare, che ne so, un film di Bergman. Il bello del cinema è che non esistono regole. Esistono film diversi che rispondono ad esigenze diverse. E può darsi che sia questo che voglia dire Mario, che di fronte ai blockbuster mi sembra più possibilista. C’è un cinema d’autore e c’è un cinema commerciale che, però, in quanto tale non è automaticamente superiore o superiore al primo. Ho visto film commerciali girati in maniera sublime e altri che erano vere ciofeche. Così come ho visto film d’autore inguardabili e altri che erano autentici gioielli. Io tendo sempre a farmi queste domande quando vedo un film: ci sono idee? e dietro queste idee c’è un regista con un talento e una visione personali? Allora nel caso di Man of Steel che, lo ripeto, non posso giudicare perché non ho visto, dovremmo domandarci: al di là degli effetti speciali che devono per forza esserci in questo tipo di prodotti, la sceneggiatura è labile e inconsistente o ci sono idee? Il regista ha dimostrato di essere anche un autore o si è limitato a seguire i dettami degli studios?
    Vorrei poi amichevolmente rivolgermi a Mario: è vero che non bisogna essere snob e che determinati fenomeni pop vengono analizzati e studiati all’università ma non significa che siano automaticamente validi. Conosco anch’io il sistema universitario e so bene che nell’ambito, per esempio, della Sociologia dei Fenomeni Comunicativi, giusto per fare un esempio, si studiano i reality stile Grande Fratello e i talk show della Filippi. Dal punto di vista sociologico, è giusto. Ma ciò fa di loro un esempio di televisione di qualità?
    Quanto a Chris, e anche a lui mi rivolgo amichevolmente, vorrei fargli notare che un blockbuster non è per forza un esempio della superficialità del nostro tempo. Ripeto, esistono film diversi che rispondono ad esigenze diverse. E da un blockbuster non mi aspetto una riflessione sulla società contemporanea o Arte allo stato puro. Esistono anche vari tipi di pubblico. E questo te lo dice uno che ha come regista preferito in assoluto un certo David Lynch e che se deve scegliere tra un suo film e quello su un supereroe sceglie sempre il primo.
    In ogni caso, lo ribadisco, sia gli interventi di Chris sia quelli di Mario presentano spunti di riflessione interessanti e mi auguro che il mio post abbia contribuito ad abbassare un po’ la tensione.

    • Sono sommariamente d’accordo con te, ma non ho mai detto che TUTTI i blockbuster siano pattume. A me sta bene e piace il film da intrattenimento, che può essere anche di alto livello, per carità. Prendi Hitchcock, Peckinpah e Ford tanto per citarne tre, casi in cui l’autorialità (che non vuol dire film palloso ed ermetico) ermerge pur collocandosi in un contesto di genere (e quindi, “commerciale”). Ma mi vuoi mettere Snyder accanto a sta gente? via, siam seri.
      Come giustamente fai notare “sono prodotti di mercato con particolari finalità che si rivolgono a un pubblico che magari vuole solo distrarsi per un paio d’ore”. Ciò significa che la finalità non è MAI artistica ne mai autentica e sincera, dal momento che le tue idee personali di regista sono piegate ad esigenze di marketing, e dove il final cut te lo sogni. Questi film costano un pacco e devono incassare un pacco, è tutto qui. Non ho nemmeno nulla contro gli effetti speciali, ma se ci sono SOLO quelli mi girano eccome, essendo specchi per le allodole che ricoprono il nulla che c’è alla base a livello di sceneggiatura e regia.
      Ps. Amo Lynch anch’io alla follia. :D

      • Sì, in linea di massima la pensiamo allo stesso modo. Specifico solo che non intendevo dire che detesti tutti i blockbuster in quanto tali, mi sembravi poco propenso a valutare positivamente quei film che si riducono solo agli effetti speciali e su questo siamo sulla stessa lunghezza d’onda perché nemmeno io li sopporto. Ciao.

  42. Parlando del cinema d’autore di quello commerciale volevo scrivere ‘esiste un cinema d’autore e un cinema commerciale che però, in quanto tale, non è automaticamente superiore o inferiore al primo’… sorry.

  43. Sergio hai colto nel segno quasi su tutto, ma hai frainteso il mio discorso sulla materia fumettistica come oggetto di studio, non puoi paragonarmi lo studio dei reality show allo studio di quella che oggi è definita mitologia moderna ossia cultura ricerca e approfondimento sulla letteratura d’intrattenimento legata ai cinecomics d’autore, una scienza che non acquisisce valore solo perché è studiata all’università ma in quanto gia essa stessa ricca intrinsecamente di valori e spunti-punti di alto interesse…spero di essermi spiegato meglio…
    Riguardo a Chris devo ammettere che dopo il mio ultimo post adesso riesce a postare messaggi impostati in modo diverso meno spocchioso più condivisibile e con ”soprattutto” più educazione e rispetto. Anche se continua a non capire la differenza empirica tra film d’autore e Blockbuster-film d’intrattenimento puro-a volte pirotecnico a volte filo-d’autore…

  44. E POI GIUSTO PER SOTTOLINEARE L’ENNESIMA STORPIATURA DI CHRIS: IL PAZIENTE INGLESE 1996. PULP FICTION 1994
    A meno che Chris non viva in Matrix o in un qualche meccanismo che si contorce negli spazi temporali non credo che abbia mai potuto vedere uno scontro tra i due film in qualche competizione per l’attribuzione di premi.

  45. E di cosa ti scusi? Ma figurati qui ognuno può esprimere le proprie opinioni con educazione e rispetto così come hai fatto tu, io ho solo voluto sottolinearti che non volevo dare valore ad una determinata materia solo perché è oggetto di studio nelle università, anche se su questo argomento poi potremmo continuare all’infinito, in quanto seppur ritengo reality come il grande fratello delle emerite volgarità culturali che struprano le menti dei giovani d’altra parte come fenomeno sociale e messo in relazione con le tematiche filosofiche del pensiero Orwellianno giusto per fare un esempio, diventa fenomeno- materia di studio estrema importanza ricca di spunti riflessivi che hanno un valore immenso.

  46. Sergio apprezzo il tuo intervento e ne condivido moltissimi punti!
    Mi sono inserito anch’io in questa disputa e ammetto di non essere un “esperto” di cinema, ma un comunissimo appassionato di film e parlo esprimendo il mio modo di vedere le cose… Però sono convinto che anch’io ho il diritto di poter esprimere un mio personale giudizio, soggettivo fin che si vuole, supportato dalle innumerevoli cose che leggo in giro che scrivono altri (che possono essere più o meno affidabili ovviamente…)

  47. Se ti riferisci alla mia credibilità, e dai del pezzente a me credo che oltre ad essere ignorante in materia sei anche scostumato abbastanza…ti consiglierei di chiamare pezzente tuo padre o tuo fratello fai un po’ tu, ma sii educato con me…io non ti conosco l’unica cosa che so e che sei un esaltato che di cinema capisce ben poco…e che manca di rispetto senza cognizione di causa…

  48. Hanno rovinato un personaggio.
    Film scarso, senza anima, con effetti speciali scandalosi e confusi, nelle scene d’azione non si capisce NULLA.

    Parte iniziale e finale davvero BRUTTISSIME, si salva la parte centrale ma era quella più facile da fare…

    Concordo in toto con la rece di Stefano, purtroppo :(

  49. Ho visto ieri il film… sono un fan di superman da sempre(non so se può contare qualcosa o meno).. non mi intendo per niente di cinema in generale – se vado a spendere i soldi per un film voglio solo che mi faccia passara del tempo e faccia provare emozioni che possono variare dal divertimento – felicità – commozione – paura – comunque qualcosa.

    Se posso dire la mia su questo film, bè a me ha sia divertito e sia fatto provare un po’ di nostalgia, quindi PROMOSSO! 6/7 come voto. Non sarà il mio film preferito, ma comprerò il blu-ray e lo riguarderò volentieri!
    consiglio: andatelo a vedere… in 2D

    P.s. anche per me risulta essere uno dei migliori cinecomics:
    1)The Dark Knight
    2)Iron Man
    3)X-Men
    4)Super / Batman Begins

    P.p.s. anch’io ci sono rimasto un po’ male per le inesattezze fumettistiche, ma poi penso che anche nei fumetti i personaggi vengono fatti morire e reinventati, quindi la ruota gira per tutti. Questo nuovo Supes ci sta, anche se mi manca il mutandone

  50. Stefano Dell’Unto..io non so che film tu abbia visto…Ma per me è stato semplicemente spettacolare!! Contento di essere in disaccordo con la tua recensione!! Poi comunque..è Superman!!!Per quanto realisticamente vogliate un film su un Supereroe, ciò non avverrà mai!!A meno che non iniziate a volare..

  51. Ritorno sull’argomento. Ribadisco che non ho visto il film e di conseguenza non ho elementi per giudicare. Però ho notato una cosa: Stefano ha scritto una recensione negativa dando delle motivazioni. Di conseguenza so cosa non gli è piaciuto del film e perché. Invece gli estimatori della pellicola non danno motivazioni e ancora non capisco CHE COSA sia loro piaciuto del film e PER QUALE MOTIVO. Perciò, invece di limitarvi a dire che il film è ‘bello’, ‘spettacolare’, e quant’altro (e questi, mi dispiace, non sono argomenti), potete entrare in maniera specifica nel merito della questione? La mia è solo una curiosità, intendiamoci.

  52. Partendo dal presupposto che, la maggior parte dei commenti dati qui sono dati da non-professionisti (me compreso), quindi da gente comune che va a vedere il film, che si basano sull’esperienza personale e su comparazioni tra film (su superman ma nache sulla fantascienza in genere) old-style e film di fantascienza di ultima generazione (vedi Avatar, Star Trek ecc…) e che alla luce di queste variabili da il suo giudizio.
    Comunque, partendo basandomi da questi dati diamo un giudizio oggettivo al film:

    Grafica: effetti speciali di ultima generazione, molto accurati e dettagliati i particolari per rendere il più “reale” possibile il volo del supereroe, le tecnologie futuristiche e fantascientifiche, nonchè gli scontri e le successive devastazioni che ne derivano;
    Trama: avvincente, si ripercorre la storia del supereroe dalla nascita, fino allo scontro con la nemesi, passando per le esperienze che l’hanno reso l’eroe che è; facendo capire che nonostante gli enormi poteri , quasi come quelli di un Dio, riesca ad avere l’umiltà e l’umanità di una persona semplice, caratteristica che lo rende il migliore tra i supereroi.
    Attori: molto professionali, riescono a calarsi alla perfezione nella parte attribuita. l’attore che interpreta Zod, riesce, insieme alla sua mimica facciale e la suà caratterialità ad essere veramenteuno dei peggiori personaggi malvagi fin’ora impersonati. E questo è solo un piccolo esempio..
    Bene anche il resto del cast.

    Note negative.
    La morte di johnathan kent è troppo supereoistica, muore da eroe…da fumetto..poco realistica rispetto a ciò che si aspetterebbe.
    Manca quasi tutto ciò che è l’adolescenza di Clark ed il suo percorso professionale come futuro reporter, ma d’altronde non abbiamo appena finito di vedere 10 stagioni di Smallville?
    Non lascia spazio ad un possibile seguito.

    Spero che le mie motivazioni per Sergio L. Duma (ed altri come lui) siano abbastanza valide per poter dare una risposta al mio, personale giudizio positivo e “Spettacolare” del film.

    Grazie.

  53. non è vero quello che dice dell’unto il film non ha nulla del videogame!!!anzi è un film con inquadrature alla malick.Strabello ,andatelo a vedere merita veramente!!!Il problema maggiore per questi recensori è che il superuomo esiste ed’è americano!!!(questo non gli va giù,non c’è verso!!!)non è vero nulla che ha buchi nella sceneggiatura che invece è bellissima,atipica,non lineare(scelta sublime!!) grandissima prova di cinema di zack!!!

  54. Effettivamente il film è un ottimo cinecomic, anzi, dopo la visione mi è spiaciuto che fosse un cinecomic… il film ha una pecca sola, l’eccessiva azione nell’ultima mezz’ora. Troppa azione, troppi palazzi distrutti, anche se a ben pensarci, Superman non è Batman; non è una sfida per lui combattere un paio di nemici, lui è messo in difficoltà da un esercito di suoi pari.
    Per il resto, leggo nella recensione “Effetti digitali da età della pietra”: ma tu in che età della pietra hai vissuto?
    “Lois inutile perché conosce l’identità di Clark”: ecco, letta questa frase mi pare strano che il recensore non si sia lamentato anche della mancanza delle mutande rosse sopra i pantaloni.
    “Trama non lineare”: più lineare di così si muore… davvero, se sono 4 flashback a far sballare la linearità ti consiglio di vedere Lanterna verde, forse quel film fa per te! Là, la trama è così lineare che dormi…

    In questo film la sceneggiatura è chiaramente di Nolan, Snyder non ha le capacità di scrivere qualcosa di così buono. Di Snyder si vede chiaramente la regia però, curatissima nelle singole inquadrature.
    Superman non può funzionare al cinema così come lo si legge in un fumetto; far compiere a Kal-El l’omicidio di Zod è la scelta poi più coraggiosa del film, segno della totale accettazione di doversi sporcare le mani per gli umani, di doversi macchiare del peccato per permettergli di vivere…

  55. Finalmente ieri sono andato a vedere il film , e la mia opinione a questo punto è cambiata radicalmente,prima mi sono limitato a far presente che le motivazioni della recensione negative erano campate in aria ora invece penso propio che il recensore abbia visto di fatto un altro film…..
    Il film merita è avvincente altamente spettacolare e con una trama tutto sommato completa, unico difetto ( ma altamente soggettivo) è l’eccessiva violenza ( la morte di Jor-El e del padre Kent) che a mio parere di fatto rende la pellicola non adatta ad un pubblico molto giovane , mentre un film sui super eroi dovrebbe essere per tutte le età.
    detto questo a me personalmente il film è piaciuto.
    ciao a tutti

  56. @ michele la trama pur narrando delle origini del personaggio si presenta come NON LINEARE,unpò alla malick(anche nelle immagini) per intendersi.No @SLEVIN per quei siti c’è un discorso a parte perchè sono anti-snyder:Va a vedere i voti di quell’indiscutibile capolavoro di zak che è watchmen e te ne accorgi.@ciccio forse hai ragione non aveva ancora visto il film

  57. comunque a parte l’antimericanità ai recensori italiani non piace nemmeno la retorica militaristica usa(ame fa giusto ridere) che è presente nel film,per non parlare poi del fatto che superman ha 33 anni e vada poi a chiedere pareri ad un prete!!questo non lo sopportano!!altro che difetti di sceneggiatura!!

  58. Ieri ho visto il film , che aspettavo con la bava alla bocca e solo ora leggo la recensione di Stefano. Mi trovo d’accordo su molti aspetti: sul ruolo che i trailer, bellissimi e rivisti decine di volte, abbiano avuto sulle aspettative. Su alcune scene campate in aria. Quella di Superman dal prete non la leggo da ateo o da agnostico, la leggo come una scena forzata e assolutamente fuori luogo. Sono d’accordo sulla presenza di alcune idee interessanti, ma anche che sono state sviluppate in maniera marginale e abborracciata. Cavill ha pienamente la fisicità di Superman, è Superman, ma non muove a empatia e non per demerito dell’attore. Non darei 4 al film, e l’ho preferito a Superman returns, ma certo è abbastanza lontano dall’idea e dalle aspettative che mi ero creato. Il mio voto è 6. Inavvicinabile alla trilogia di Batman e inferiore anche a diversi altri film supereroistici. Prima di vedere il film non avevo letto recensioni, mi era stato detto da alcuni amici che le accoglienze della critica erano state tiepidine. Non credo di essere stato minimamente influenzato da questa informazione, sono andato al cinema convinto di andare a vedere un filmone. Mi ricordo che quando uscì Batman Begins, le critiche furono poco propense a lodare il film. Magari non erano così dure, ma nemmeno eclatanti. Quando poi lo vidi al cinema mi esaltò tantissimo. La cosa, purtroppo, non si è ripetuta questa volta, pur essendoci tante premesse.

  59. Ho visto il film questo weekend. Dare un voto è estremamente difficile perché ha degli alti e bassi incredibili. Sceneggiatura pessima, tagli fatti davvero a caso, effetti speciali favolosi, musiche per quanto belle ma ripetitivissime. Bisognava fare qualcosa di più probabilmente, visto il budget e chi vi ha lavorato al progetto. Non si può fare un film solo sugli effetti speciali che per quanto meravigliosi, forse i più belli mai fatti in un film sino ad oggi.. pecca però in tutto il resto. Non voglio spoilerare per cui non vi posso dare le tantissime motivazioni valide sui troppi errori sottoforma di descrizioni accurate nelle parti del film. In ogni caso andate a vederlo e gustatevelo, perché piacerà a moltissimi. Su 2d o 3d posso dirvi che l’ho visto in 2d per principio e forse ho fatto bene perché la velocità dei movimenti avrebbe poco giovato al 3d, va anche detto che ci sono scene in cui il 3d avrebbe fatto gustare meglio il tutto, quindi a voi la scelta. Concludiamo col voto.. 6 dai, non voglio dare di meno, perché paragonandolo agli avengers, iron man, Spiderman, ecc non sfigura affatto, anzi è una spanna sopra per gli effetti ed il sonoro, una sotto per la scenografia e quello che più mi ha lasciato perplesso.. dei tagli stranissimi fatti in scene del film. Stupidissimo poi l’amore, quello nato tra kent e lane, ma quando? così, dal nulla.. si saranno mica conosciuto prima in chat e poi incontrati a nostra insaputa? ahahah

  60. No filmone non è, bisogna ammetterlo. E’ un film piacevole visivamente, due ore non spese male, soldi non buttati, ecco va visto in questo modo. Ma ripeto per me avengers coi merluzzi volanti, o iron man che era un film comico con renato pozzetto e paolo villaggio, ecco questo man of steel di certo non sfigura a quei due colossi. Se si vuole invece lodarlo no, purtroppo non posso, eppure io trovo Nolan il migliore, ma visto il film credo che Nolan c’entri ben poco, o forse nulla, voglio credere e sperare che il suo nome sia stato accostato solo per fare guadagni, perché mi aveva e ci aveva abituato a cose fatte veramente bene, particolati, uniche, intelligenti, qui ripeto tranne gli effetti visivi, resta poco o nulla, anche le musiche, abituato ai vari inception e the dark knight, qui sono quasi ridicole a confronto, due ore ripetuto lo stesso motivo, fanno effetto sicuramente perché forti, possenti, ma come tutto il film, fatte quasi tanto per.. sembra tutto molto forzato, boh, il finale ad esempio è ridicolo, una soldatessa che ride e dice perché superman è sexy! Quei minuti buttati per questa caz**** potevano usarli per dare un minimo di epicità in più per esempio alla morte di Zod, no è tutto un taglia e incolla a caso, boh, dispiace perché poteva uscire un nuovo the dark knight e invece è uscito un disaster movie mediocre, che ripeto non c’è nulla di male eh, ma da nomi altisonanti come Nolan ecc non te lo aspetti così.. e riguardo a ciò che mi hai chiesto, non sarò d’accordissimo con la parola gran film ma neanche d’accordo col voto bassissimo della recensione, perché ribadisco avengers and company stanno al pari o anche dopo.. il discorso sono le aspettative immense che ci si era un po’ tutti prefissati, visti i nomi circolati..

  61. Attenzione mai detto filmone, non mettetemi in bocca parole che non ho mai usato,io ho detto che Man Of steel è una spanna sopra film come The Avnegers e Iron man 2 e tre Cap America Thor e Green Lantern, una spanna sotto la trilogia di Batman firmata Nolan e a conti fatti un ottimo cine comic che si posiziona tra i migliori di sempre appunto a fianco dei superlativi Batman Begins, Il cavaliere Oscuro, Rises, Hellboy2, Iron Man 1, Kick ASS ecc ecc…
    Ho sempre sottolineato che si trattava comunque di un cinecomic e non di un film d’autore e ho sempre detto che non era privo di difetti, quindi non sono mai stato d’accordo né con la recensione né con chi lo demolisce, né con chi tanto per far vedere che di cinema se ne intendeva sparava nomi altisonanti del cinema d’essai sballando completamente i metri di giudizi e i paragoni poco o per niente azzeccati. Il nuovo Superman non farà di certo urlare al capolavoro, ma di certo è uno dei migliori cinecomic degli ultimi anni.

  62. Be’, direi che, al di la’ delle critiche al vetriolo di alcuni recensori, un fatto e’ certo: il film al pubblico piace. Lo dimostrano i 520 milioni di dollari ad oggi incassati nel mondo (and counting). Ribadisco quanto detto nel mio precedente messaggio: non il superman migliore, ma quello “necessario” per rilanciare il franchise; e comunque un film godibilissimo.

    • Il pubblico va a vedere anche Twilight, i film di Bay o quelli dei Vanzina per restare a casa nostra.

      Fortunamente gli incassi non sono direttamente indicativi della bontà di un film.

  63. Fortunatamente gli alti incassi non determinano neppure un’automatica presunzione di pessima qualita’ di un film. Tirare in ballo i film di Vanzina, poi, mi sembra davvero completamente fuori luogo.
    Secondo me molte persone dovrebbero semplicemente riconoscere che non e’ il film su Supermen che si aspettavano/volevano, ma che, nonostante tutto, si tratta di un film piu’ che valido.

    • Quanto tu hai a disposizione 200 e rotti milioni di dollari, un cast con premi oscar/nominati, uno dei registi più in voga come “supervisore” e partorisci un film sufficiene ma niente più i problemi esistono.

      Poi se vogliamo continuare ad ignorare le opinioni dei critici e usare il pubblico/incassi come metro di giudizio non c’è nessun problema, basta poi non lamentarsi quando tra 10 anni usciranno solo film di questo genere.

      E che ci siano dei problemi a Hollywood non lo dico io, basta leggersi gli ultimi commenti di Lynch (che forse non girerà mai più un film), Sodenbergh o Spielberg (Lincoln è stato ad un passo dall’essere solo un film per HBO).

  64. Film da 6/7…assolutamente non da 4….potrei sbagliare ma vedo il recensore troppo “fanboy” di Superman per poter valutare in maniera oggettiva il film….è ovvio che se si cerca un pò di Alan Moore, un pò di Grant Morrison e un pò di Mark Millar tutto frullato insieme, il giudizio risulta sicuramente impossibile da esprimere

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