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Rental Magica vol. 1: Recensione

Francesca "Koe" Guarracino 01/10/2011

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GP Publishing presenta al pubblico italiano “Rental Magica”, commedia dai toni soprannaturali che reca la firma di Makoto Sanda ai testi e di Akiho Narimiya ai disegni.

RENTAL MAGICA VOL. 1

Autore: Makoto Sanda (storia), Akiho Nirimiya (disegni)
Editore: GP Publishing
Provenienza: Giappone
Prezzo: € 5,90

Itsuki Iba, detto Ibatsu, è un liceale sotto la media, chiuso e fifone, con una benda sull’occhio destro. A distanza di sette anni dalla scomparsa del padre, quest’ultimo viene dichiarato ufficialmente morto, e Itsuki eredita un ufficio, dove ha sede l’Astral, l’agenzia di noleggio maghi.

Il ragazzo finisce suo malgrado a ricoprire la carica di presidente dell’agenzia, ritrovandosi in balia del veggente Nekoyashiki, della piccola Mikan, e della fredda strega Honami. Mentre Itsuki impara che ogni magia ha un suo prezzo, la licenza dell’agenzia rischia di essere ritirata e la concorrente Goetia si muove per far estromettere Astral dall’associazione che governa i maghi di tutto il mondo. Tuttavia Itsuki sembra avere dei poteri legati al suo occhio bendato…

GP Publishing presenta al pubblico italiano “Rental Magica”, commedia dai toni soprannaturali che reca la firma di Makoto Sanda ai testi e di Akiho Narimiya ai disegni. La serie è conclusa e si compone in totale di cinque volumi.

Questo primo numero fatica ad entrare nel vivo delle storia, per via di una narrazione poco organica che non lascia sufficiente respiro alle vicende, non permettendo di dare il giusto spazio ai protagonisti e non sviluppando in modo chiaro le azioni. Discutibile anche la scelta di inserire frequenti gag comiche che francamente risultano molto forzate e soprattutto poco divertenti, con il solo effetto di spezzare un ritmo narrativo già di per sé frammentato.

Ad inficiare la scorrevolezza della trama in termini di leggibilità contribuiscono inoltre tavole affollate e un uso massiccio di retini che appesantiscono i disegni con un’ombreggiatura superflua. Il risultato finale è un’opera che non riesce a convincere, per una storia che avrebbe anche del potenziale interessante, ma che esordisce in modo deludente.

L’edizione proposta è quella che solitamente GP Publishing adotta per i volumi da fumetteria di piccolo formato (11,5×17,5), per un albo di  192 pagine con sovraccoperta, su carta bianca e resistente. Il rapporto qualità-prezzo rientra dunque nella media.

Per concludere, il primo volume di “Rental Magica” non sembra offrire abbastanza spunti per voler proseguire nella lettura, dal momento che solo nelle battute finali di questo numero la comparsa di Goetia e il manifestarsi dei poteri di Itsuki promettono di dare una direzione più chiara alla trama. Una svolta che purtroppo arriva troppo tardi e non compensa le numerose pecche dell’opera nel suo complesso.

VOTO: 5

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