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Recensione Papillon vol. 1 – Star Comics

Francesca "Koe" Guarracino 15/07/2010

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Autore: Miwa Ueda
Editore:
Star Comics
Provenienza:
Giappone
Prezzo:
€ 3,90


Le gemelle Hana e Ageha Mizuki frequentano la stessa scuola, ma essendo cresciute lontane l’una dall’altra, hanno personalità completamente diverse. Hana è spigliata, estroversa e gode di grande popolarità. Ageha è invece timida e insicura, e vive all’ombra della sorella.

Durante una festa scolastica, Ageha si scontra con un tipo misterioso che indossa un costume da cavallo, il quale la incoraggia a uscire dal suo guscio e a non avere timore di farsi avanti con Ryusei, il ragazzo di cui è innamorata.

Quando tutto sembra finalmente andare per il verso giusto, Hana si intromette, rubando la scena alla sorella per l’ennesima volta. La tentazione di arrendersi è molto forte, ma ancora una volta l’intervento del ragazzo misterioso sprona Ageha a non lasciarsi abbattere. Incomincia così la lenta trasformazione della ragazza da crisalide a farfalla, alla scoperta di una se stessa che ancora non conosce.

“Papillon” segna il ritorno di Miwa Ueda, ben nota al pubblico italiano per “Peach Girl”.

Dal punto di vista stilistico, “Papillon” presenta un tratto alleggerito rispetto all’opera precedente, il segno più sottile conferisce in generale maggiore delicatezza sia ai singoli personaggi che alle tavole nel loro complesso. L’effetto è poi rinforzato dallo scarsa presenza dei neri pieni e dall’uso di retini che declinano tonalità molto chiare di grigi, lasciando il disegno leggero.

Per quanto riguarda le caratterizzazioni, i personaggi maschili presentano maggiori spunti originali rispetto alle controparti femminili. La grande diversità che contraddistingue le due gemelle è francamente un topos fin troppo abusato, per cui Hana e Ageha risultano piuttosto banali. In questo senso, non convince per niente l’idea superflua che le due ragazze siano state separate alla nascita, crescendo una in città con i genitori e una in campagna con la nonna.

Al contrario, i ragazzi, seppur stereotipati dal punto di vista grafico, mostrano delle sfaccettature che li rende più interessanti delle due protagoniste.

Sul piano dell’intreccio, Ueda dimostra nuovamente la sua grande abilità nel creare interazioni verosimili tra i suoi personaggi, portando alla luce non solo la fragilità di Ageha, ma anche le invidie e le gelosie latenti che covano sotto l’apparente perfezione delle vite altrui. Il risultato è efficace e compensa i piccoli difetti di caratterizzazione.

L’edizione curata dalla Star Comics è quella standard da edicola, per un rapporto qualità-prezzo buono. Ottime le rilegature.

In conclusione con “Papillon” la Ueda si conferma una grande osservatrice delle relazioni umane, anche se quest’opera non presenta lo stesso mordente di “Peach Girl”.


VOTO 7-

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