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One-Punch Man: la Parte 2 della terza stagione è confermata per il 2027

Eleonora Masala 01/01/2026

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È arrivata la conferma: la seconda parte della terza stagione di One-Punch Man andrà in onda nel 2027. L’annuncio è stato accompagnato da una teaser visual e da un teaser trailer, ma invece di scatenare entusiasmo unanime ha riaperto una discussione che, in realtà, non si è mai davvero chiusa.

La prima parte della stagione 3, infatti, ha lasciato molti fan con l’amaro in bocca. Le aspettative erano alte, forse inevitabilmente, soprattutto considerando il peso del materiale originale e il ricordo di una prima stagione che ancora oggi viene citata come esempio di adattamento riuscito. Il risultato finale, però, ha diviso: animazioni altalenanti, ritmo incostante e una resa visiva spesso lontana da quella potenza che il manga scritto da ONE e disegnato da Yusuke Murata riesce a trasmettere su carta.

E il confronto è stato inevitabile. Da una parte l’anime, dall’altra il manga, che continua a mostrare tavole impressionanti per cura del dettaglio, dinamismo e regia delle scene d’azione. Una differenza così evidente da diventare quasi dolorosa per chi segue la serie da anni e sa perfettamente cosa One-Punch Man potrebbe essere anche in animazione.

Per la Parte 2, la situazione produttiva non cambia: alla regia resta Shinpei Nagai, con Tomohiro Suzuki alla series composition, Makoto Miyazaki alle musiche e J.C.STAFF nuovamente allo studio d’animazione, lo stesso già responsabile della seconda stagione e dell’attuale terza. Una continuità che, inevitabilmente, genera sentimenti contrastanti. Da un lato la preoccupazione che nulla venga davvero corretto, dall’altro la speranza che le critiche ricevute non siano state ignorate.

Dal punto di vista narrativo, la storia entra in una fase cruciale. L’arco della Monster Association spinge il conflitto sempre più in alto, mentre Garou continua il suo percorso come “mostro umano” e Saitama resta, paradossalmente, il personaggio più potente e allo stesso tempo più fuori posto di tutti.

Il 2027 sembra lontano, ma forse questo tempo extra sarà decisivo. Perché One-Punch Man non ha bisogno di essere ricordato come un meme o come un’occasione mancata. Merita un adattamento che sia finalmente all’altezza dell’opera che rappresenta.

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