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Napoleone Ascesa e Caduta, nuovo volume per la collana Historica [Recensione]

Sergio L. Duma 10/09/2016

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Chi era Napoleone? Un eroe? Un tiranno? Un avventuriero? Tutto questo e molte altre cose ancora! In ogni caso, il suo nome è entrato nella storia! Scoprite in che modo in un nuovo volume della collana Historica di Mondadori Comics!

La collana Historica di Mondadori Comics ha finora proposto materiale di qualità eccelsa, spesso di area bd, incentrato su vari periodi storici e su personalità realmente esistite che hanno lasciato il segno per una svariata serie di motivi.

In alcuni fumetti Napoleone è stato a volte citato ma non avevamo ancora letto un’opera riguardante la sua complessa personalità. Il quarantacinquesimo volume della serie colma quindi la lacuna.

Come è facile intuire, narrare la lunga e articolata vicenda umana di uno dei più importanti geni militari mai esistiti è impresa ardua. Ci ha provato Noel Simsolo, assistito dalla consulenza di uno storico, Jean Tulard. L’obiettivo che si è proposto è ambizioso: raccontare l’intera esistenza di Napoleone, dall’infanzia fino alla morte.

Non per nulla il sottotitolo dell’opera è Ascesa e Caduta. Ed è proprio questo che Simsolo ci narra: la vita di un giovane ragazzino corso, preso in giro dai compagni, destinato a diventare una persona temuta da molti, amata da alcuni e odiata da altri, e che con il suo acume, il suo coraggio e soprattutto la forza di volontà determina il destino della Francia e dell’intera Europa.

Lo seguiamo quindi passo dopo passo, dall’infanzia all’adolescenza, fino al momento in cui abbandona le istanze della Rivoluzione Francese, percorrendo le tappe di una sfolgorante carriera che dal grado di generale lo vede arrivare alla carica di console e poi di vero e proprio imperatore dei francesi.

In pratica, Simsolo delinea il ritratto di un uomo spinto dall’ansia di ottenere il potere, calato prepotentemente nel cuore degli eventi storici, sovente da lui stesso determinati. Questa tensione, questo impulso vitale che lo spinge a combattere e a conquistare sempre nuovi territori è forse il dettaglio che più colpisce nella narrazione.

Tuttavia, Simsolo si sofferma pure sulle vulnerabilità di Napoleone. Il soldato invincibile, infatti, soffre a causa dell’infedeltà della moglie, ha problemi amorosi e, fondamentalmente, sopporta il fardello tipico dei grandi uomini: la solitudine. Sebbene acclamato dalle folle, non ha affetti né vere amicizie.

Anzi, l’autore descrive con efficacia l’animo infido di parecchi dei suoi sottoposti, formalmente a lui fedeli ma pronti a tradirlo in qualsiasi occasione. E’ la solitudine, in effetti, a prevalere nella parte finale del libro, incentrata su un Napoleone malinconico e invecchiato, in esilio a Sant’Elena, costretto a subire l’umiliazione della sua ‘caduta’.

Simsolo non trascura nessuna fase della vita di Napoleone. Se c’è forse un difetto nel suo lavoro è nella mancanza di approfondimento degli avvenimenti. Tutto scorre velocemente, anno dopo anno, e le motivazioni che spingono Napoleone e gli altri personaggi ad agire in una determinata maniera non sempre vengono esplorate.

Tuttavia, bisogna considerare che non era semplice svolgere un discorso esaustivo nell’ambito di un fumetto di tre parti e nel complesso l’opera è da giudicare positivamente, grazie anche all’elevato livello di scrittura.

Ottima altresì la parte grafica, appannaggio del bravo Fabrizio Fiorentino (con alcuni contributi di Alessio Cammardello). Il suo stile plastico, fluido e dinamico rende giustizia alla sceneggiatura e gli va riconosciuto il merito di essere riuscito a rappresentare degnamente, con dovizia di particolari, le molteplici ambientazioni della trama.

Gli splendidi palazzi parigini, le distese marine sconvolte dai combattimenti navali, gli aridi deserti dell’Egitto e così via sono raffigurati con cura certosina e lo stesso vale per le divise, le armi, gli arredi e, last but not least, le violente emozioni che tormentano Napoleone e gli altri protagonisti della vicenda. In questo caso, Fiorentino agisce sugli sguardi, sulle smorfie e sulle posture del corpo che servono appunto a definire i diversi stati emotivi.

Sono inoltre da tenere d’occhio i colori, a volte caldi e profondi, a volte tenui e crepuscolari, di Alessia Nocera che impreziosiscono ulteriormente le matite di Fiorentino. Insomma, come di consueto, Mondadori Comics propone un lavoro di qualità.

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