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Battaglia – Dentro Moana [VIDEORECENSIONE]

Domenico Bottalico 20/01/2017

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La nostra video recensione di Battaglia Dentro Moana, la nuova avventura del vampiro italiano alle prese con una conturbante Moana e pericolosi intrighi politici.

Nuovo episodio inedito per il vampiro siciliano Pietro Battaglia e nuovo schiaffo in faccia alla pubblica morale! La Prima Guerra Mondiale e Caporetto, il Duce e le fumerie d’oppio di Shangai, i fascisti, il Pio Padre, le Foibe, Ustica, i Servizi Segreti italiani e il Divo. Un secolo di storia non è riuscito a domare Pietro Battaglia, il nemico di tutti. Ma riuscirà a resistere alla donna che ha stravolto il comune senso del pudore dell’Italia intera? “Dentro Moana”, una storia d’amore.

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Ben ritrovati amici di MF oggi parliamo di “Dentro Moana” la nuova avventura con protagonista Pietro Battaglia il vampiro italiano creato da Roberto Recchioni e Leomacs ormai stabilitosi in pianta stabile con Editoriale Cosmo.

“Dentro Moana” porta la firma dello stesso Roberto Recchioni coadiuvato da Mauro Uzzeo mentre la parte grafica è opera di ben 5 matite diverse: Pierluigi Minotti, Marco Patrucco, Valerio Befani, Fernando Proietti ed Ettore Di Corato.

L’albo è strutturato come un lungo excursus sulla carriera della stessa Moana: è lei infatti la protagonista assoluta della storia. Dagli albori della sua carriera fino all’esplosione in TV ed in giro per l’Italia con i suoi spettacoli Moana è metafora del cambiamento lento ma inesorabile del paese.

Ed è proprio l’idea di cambiamento il perno della storia che i due autori vogliono raccontare: da ragazzina spigliata a donna disinibita, il passaggio per Moana è scandito dall’incontro con Battaglia che, a differenza di altre occasioni, è affascinato e turbato dall’incontro tanto da cercare la ragazza più volte nel corso degli anni. Battaglia non è però l’unico “stregato” da Moana all’orizzonte infatti si profilano Riccardo Schicchi e Ilona Staller, alias Cicciolina qui in versione spia sovietica, che vogliono sfruttare il potere di Moana per scuotere “politicamente” il paese e così sarà facendo arrivare la ragazza fino alla camera da letto del presidente del consiglio.

E’ qui che si apre la parte più interessante della storia: mentre Battaglia, disincantato e un pò innamorato, vorrebbe evitare che Moana venga trasformata in un’arma, conservando per sé stesso gelosamente la sua perfezione, invece l’emancipazione è per Moana l’unico traguardo da raggiungere tagliato il quale vorrebbe solo non dover affrontare il decadimento fisico e quindi la fine del sogno.

Il corpo allora assume una centralità che scava a fondo in quella zona romantica del vampirismo, sì perché in definitiva “Dentro Moana” è una storia romantica: Moana chiede più volte a Battaglia di essere trasformata per mantenersi bella ma il vampiro rifiuta un pò egoisticamente o forse un pò perché la stessa ragazza gli confessa di vedere il proprio corpo come un’arma per ottenere quello che desidera.

Il finale è poi malinconico: tutti amano Moana ma nessuno può averla se non un’ultima volta fisicamente proprio Battaglia…ma è riuscita Moana ad eludere la morte come vorrebbe la leggenda e come sembra intendere l’ultima vignetta?

Il duo Recchioni/Uzzeo con una sceneggiatura semplice ma efficace riesce ad imbastire una storia che mostra, grazie alla scelta di usare come punto di vista uno dei personaggi più controversi della storia italiana, l’erosione della sfera pubblica e di quella privata – definitivamente naufragata negli ultimi anni con l’avvento dei social network. Se dovessi fare un appunto, del tutto personale, avrei gradito un maggiore approfondimento della parte “politica” del racconto aspetto forse lasciato troppo “intendere” dagli autori.

La parte grafica risulta troppo eterogenea: seppur brillante, l’idea di affidare ad ogni matita un diverso momento della storia non tutti i 5 disegnatori coinvolti riescono a canalizzare subito le diverse atmosfere nelle poche pagine a loro disposizione. Si tratta comunque di prove tutte pressoché convincenti sarebbe quindi interessante vedere questi 5 disegnatori all’opera con più pagine, e tranquillità, a disposizione.

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