Rogues: I Nemici di Flash | Recensione

Un punto di vista inedito sui nemici del Velocista Scarlatto

Pubblicato il 29 Aprile 2023 alle 18:30

Autori: Joshua Williamson, Leomacs
Formato: 21.6X27.7, 216pp., C., colori
Prezzo: € 33,00
Casa Editrice: Panini Comics
Provenienza: USA
Data di pubblicazione: 26/01/2023

Tobia Brunello
Tobia Brunello
2023-04-29T18:30:37+02:00
Tobia Brunello

Autori: Joshua Williamson, Leomacs Formato: 21.6X27.7, 216pp., C., colori Prezzo: € 33,00 Casa Editrice: Panini Comics Provenienza: USA Data di pubblicazione: 26/01/2023

Tra i supereroi DC Flash (sia che si tratti di Barry Allen o di Wally West) è sempre stato quello più facilmente rapportabile ad una dimensione umana, e la cosa si è rispecchiata anche sui suoi nemici, i cosiddetti Rogues.

Laddove infatti Superman e Lanterna Verdi combattono minacce globali ed aliene, e Batman ha il suo daffare con nemici psicopatici e terroristi megalomani, buona parte dei Rogues di Flash sono “onesti” criminali che cercano semplicemente di sbarcare il lunario compiendo furti e rapine.

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Joshua Williamson porta all’estremo questa caratteristice di “working class criminals” in Rogues: I Nemici di Flash, volume DC Black Label Complete Collection che, in una elegante confezione di ampio formato con sovracoperta, raccoglie la miniserie originale in 4 numeri disegnata dall’italiano Leomacs (Massimiliano Leonardo).

A dispetto del titolo italiano del volume, del velocista scarlatto non vi è la minima traccia nella storia: la vicenda (fuori continuity) si apre nel presente in uno di quei classici bar frequentati da vari supercriminali (non solo nemici di Flash), dove Capitan Cold, generalmente il capo dei Rogues quando si riuniscono, sente il gorilla umanoide Sam Simeon dire che Gorilla Grodd, il primate telepate a capo di Gorilla City, possiede una camera di sicurezza piena d’oro.

Facciamo quindi un salto in avanti di parecchi anni, e ritroviamo un invecchiato Leonard Snart, ovvero Capitan Cold, che dopo anni di galera lavora come controllo qualità in una catena di montaggio, umiliato dai colleghi e vessato dall’agente di custodia cautelare.

Al limite della sopportazione, decide di rimettere insieme la vecchia banda di criminali (tranne che il Mago del Tempo e Capitan Boomerang, nel frattempo deceduti), partendo da sua sorella Lisa (Golden Glider), ora assistente sociale. Facendo leva sull’infanzia infelice e povera che hanno condiviso, la convince a tentare il rischioso colpo a Gorilla City, avvalendosi di vecchi alleati come l’illusionista James Jesse, Trickster, l’arsonista Mick Rory, Heat Wave e, su suggerimento di Lisa, sostituendo i compagni deceduti con l’instabile Frankie Kane, Magenta, dai poteri magnetici, e Tigre di Bronzo, ovvero l’esperto di arti marziali Ben Turner.

Il primo compito di questa banda di disperati di mezza età è quello di liberare dall’ospedale psichiatrico in cui è rinchiuso Mirror Master, Evan McCulloch, i cui poteri sono essenziali al piano di Snart di svaligiare la camera di sicurezza di Gorilla City e derubare così Gorilla Grodd del suo oro, infiltrandosi in una pericolosa città segreta popolata da gorilla umanoidi.

Williamson ci accompagna in un’avventura che sembra il più classico degli heist movie, ma che ben presto si complica in un crescendo di tensione e disperazione, fino al finale crudo e amaro. Una storia che parte dal desiderio di riscatto ma che si infrange sui tradimenti e sull’egoismo, narrata con maestria e con la capacità di farci provare sentimenti a dir poco contrastanti riguardo un po’ tutti i protagonisti.

I disegni di Leomacs sono particolarmente efficaci, riuscendo a spaziare agevolmente da toni da commedia (quasi da striscia dei quotidiani) a quelli più hard-boiled e drammatici, con una grandissima capacità di guidare il lettore nel crescendo di tensione e drammaticità attraverso la scansione delle pagine e delle vignette seguendo alla perfezione il ritmo narrativo della sceneggiatura. Nonostante alcuni piccoli passaggi in cui il tratto è un po’ meno raffinato e definito (tanto che nel quarto capitolo ci sono numerosi disegnatori ospiti in supporto) nel complesso il lavoro è notevole, e va data anche una nota di merito ai coloristi Mat Lopes e Jason Wordie per lo straordinario lavoro compiuto.

In Breve

Storia

8

Disegni

7

Cura Editoriale

8

Sommario

Una storia che dona un punto di vista differente alla galleria di nemici di Flash, mettendo in scena una storia che potrebbe tranquillamente essere un heist movie hollywoodiano ma che pesca a piene mani dalle potenzialità dell'Universo DC, capace di sorprendere e colpire ad ogni pagina.

7.5

Punteggio Totale

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