Negli anni Ottanta c’era uno scrittore di fumetti di onesta professionalità. Un lavoratore con le sue idee e le sue fantasie messe al servizio dei principali eroi della Marvel. Questo è il mio personale omaggio a questo autore.


Sai che finalmente ci sei riuscito.
Hai lavorato sodo e studiato tanto per arrivare fino a quanto punto.
Finalmente sei un avvocato. La tua vita, il tuo sogno.

Hai fatto tanti lavori, ma quello con più soddisfazioni è stato quello di sceneggiatore presso la Marvel. La casa editrice che ti ha offerto di lavorare su tanti personaggi famosi e di crearne anche tanti di nuovi.

In cuor tuo però sapevi che questo era solo un lavoro di passaggio. Un lungo lavoro durato per più di un decennio ma che ti ha permesso di concludere i tuoi studi di giurisprudenza.
Perché alla fine, hai sempre avuto un solo obbiettivo. Diventare avvocato.

Il tuo personale sogno americano che si avvera e che ti accompagna ogni mattina quando esci per andare in tribunale.
Come oggi. Come quando davanti allo specchio ti infili la giacca.

Ripensi sempre a come è stato bello raccontare storie per la gioia di altri.
Vedere i tuoi personaggi muoversi e parlare secondo le tue idee mantiene sempre il suo fascino. Anche dopo diversi anni. Magari non scrivevi capolavori, ma erano comunque storie, le tue storie. Anche a distanza di tempo, sei ancora orgoglioso. Ma come detto, sapevi fin dall’inizio che il tuo lavoro era quello di fare l’avvocato.

Ora si è fatto tardi.

Un’ultima occhiata allo specchio, una sistemata alla cravatta e via, pronto come sempre per andare al lavoro. Lo fai con il sorriso ma non sai ancora che oggi sarà una giornata particolare.

Una frenata.
Una schianto.
Il mondo che gira.
Il buio.

Apri gli occhi.

Finalmente vedi la luce. Per te è passato solo un battito di ciglia ma per il mondo che ti sta attorno è trascorso più di un anno.

Le persone che ti stanno vicino sono felici del tuo risveglio. Dicono che hai avuto un tremendo incidente ma tu non ricordi nulla.
Non riesci a focalizzare i ricordi recenti, non riesci più ricordare cosa facevi ieri, qual è il tuo lavoro e nemmeno cosa hai mangiato per cena.
Ti restano solo l’affetto degli infermieri, tuo fratello e i ricordi a lungo termine. Con un piccolo aiuto infatti riesci a ricordare solo il tuo passato remoto.

Ma non quello che hai fatto ieri.

Paradossalmente, non sai che non ti puoi permettere l’assistenza sanitaria, che se non ci fosse tuo fratello o l’affetto dei tuoi lettori di un tempo, non potresti nemmeno permetterti il letto dove dormi ora.
Un problema grandissimo ma che domani avrai già dimenticato.

Chissà se ti sei mai chiesto dove diavolo erano i tuoi eroi quando più avevi bisogno. Perché nessuno è venuto a salvarti da quel pirata della strada?
Immagino però che sono domande futili e idiote. Non hai più memoria recente.
Non ricordi affatto cosa ti è capitato.

Bill Mantlo è stato un discreto sceneggiatore di comics. Nella sua carriera ha scritto innumerevoli personaggi tra cui Hulk, Rom Spaceknight, Cloak & Dagger, Spider-Man e Alpha Flight.
Le sue storie non erano capolavori ma si lasciavano leggere con piacere e ha sempre dimostrato affidabilità e coerenza nello svolgere il proprio mestiere.
La vita è stata crudele con Bill. Il destino gli ha sbattuto contro con una certa violenza.
Come scrive Comix Factory, chiunque può contribuire a sostenere le spese di Bill collegandosi al sito www.wowio.com dove è disponibile sia il libro Mantlo: A life in comics, sia la serie creata da Mantlo stesso, Sword of the Swashbucklers.
Ogni download contribuirà all’assistenza del grande Bill Mantlo.

Un brindisi agli amici assenti.

P.S. Naturalmente ringrazio sentitamente Comix Factory per il bellissimo post d’ispirazione al mio articolo.

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