Sing “Yesterday” for Me, serie composta da 11 volumi, è scritta e disegnata da Kei Toume e pubblicata da Planet Manga. Il manga è uno Slice of Life capace di entrare in sintonia con le corde dell’anima di chi legge, una storia sentimentale, talvolta malinconica, dove le vite personali e relazionali dei tre protagonisti sono intrecciate indissolubilmente.

Quando non riuscivo a farmi comprare dai miei il modellino da montare del personaggio che volevo, non andavo a piangere da loro pregandoli di prendermelo, ma non rinunciavo neanche. Semplicemente continuavo a volerlo e un bel giorno me ne dimenticavo. È lo stesso anche questa volta.

Sing “Yesterday “for Me – una storia di crescita personale

Protagonista principale della storia è Rikuo Uozumi, un ragazzo privo di ambizione che, dopo essersi laureato, inizia a lavorare part-time in un mini-market ma, con i soldi che guadagna, fatica ad arrivare a fine mese.

Senza avere nessuna prospettiva professionale, vive prigioniero di sentimenti che non riesce a comprendere. Difatti, il ragazzo non ha mai saputo che cosa fare della sua vita, limitandosi a godere degli spensierati giorni da studente, incurante che gli anni passano per tutti, anche per lui.

La sua vita viene improvvisamente scombussolata dall’arrivo di una strana e misteriosa ragazza, Haru Nonaka, che sembra conoscere Rikuo da tempo, anche se il ragazzo non ha idea di dove si sono conosciuti.

Sing “Yesterday" for Me

Haru non parla mai di sé, come se non volesse che gli altri si avvicinassero troppo a lei.

Accompagnata da un corvo con una zampa ferita e che per questo non riesce a volare: una metafora del protagonista, che ancora si rifiuta, forse per paura, forse perché non ancora pronto, di fare il passo in avanti dentro il mondo degli adulti?

Haru si mostra sempre forte e sorridente, ma in realtà nasconde una profonda tristezza per come sono andate le cose, sia per il fatto che ha dovuto abbandonare la scuola, sia per il fatto che sembra provare rammarico per non essere andata a trovare il padre, ormai risposato, scegliendo di fatto la madre.

Haru, inoltre, sembra intenzionata a non rendere le cose facili a Shinako Morinome, di cui Rikuo è innamorato fin dai tempi dell’università, e che è ritornata a Tokyo per lavoro. Sarà proprio il fatto di venire respinto da lei, insieme alla costante presenza di Haru, a sbloccare Rikuo, costringendolo, quasi con forza, a ripensare alla sua vita.

Tutti e tre i ragazzi sembrano essere rimasti bloccati nel passato e persino Shinako che ha già trovato lavoro e aveva chiara la strada da predere fin da subito, nasconde un’anima fragile che non riesce a dimenticare il suo amore per un ragazzo che ora non c’è più e che per questo, per proteggere se stessa e i suoi sentimenti, ha deciso inconsciamente che può vivere senza amore.

Ma ora è giunto il momento di fare una scelta: alzare lo sguardo verso il futuro, venendo a patti con loro stessi o decidere di rimanere fermi, accontentandosi di vivere nella loro zona di confort, dove si sentono sicuri e protetti, ma che li impedisce di crescere.

Sing “Yesterday” for Me – il passaggio dall’infanzia all’età adulta

Che cosa significa diventare adulti? Che cosa comporta dire addio all’infanzia per entrare nell’età adulta, un mondo sConosciuto, che sotto molti aspetti fa paura?

È questo quello che prova Rikuo, che ancora non si rende conto di avere finito gli studi e di dovere affrontare il mondo al di fuori delle pareti scolastiche, che lo hanno sempre protetto da quello che avveniva nel mondo esterno, un modo ricco di responsabilità e di doveri, non solo dal punto di vista lavorativo ma anche nell’amore.

Ma ora che è cresciuto, il senso di smarrimento e la voglia pressante di capire chi è e di cosa fare della sua vita è soverchiante.

Sing “Yesterday" for Me

Rikuo si sente un fallito, soprattutto se si mette in confronto con Shinako, la quale, fin dall’università, aveva già ben chiaro il percorso che avrebbe seguito. Che tipo di adulto vorebbe diventare? Che lavoro gli pacerebbe fare? Domande a cui tutti dovrebbero essere capaci di rispondere, ma che talvolta non fanno altro che aumentare il senso di smarrimento e di inferiorità che si prova quando ci poniamo in confronto con gli altri.

Però, se ci penso, io mi sento esattamente come te allora. Forse è perché non mi sono trovato un “vero lavoro”, ma ancora non riesco a credere che la acuola sia finita. Cioè, dalla prima elementare sono sempre stato uno studente e non sono certo un membro attivo della società.

Eppure, proprio il confrontarci con gli altri ci aiuta a mettere le cose nella giusta prospettiva, capendo che c’è un tempo per ogni cosa ed è giusto camminare al proprio passo, senza fretta, né giudizio alcuno. Perché tutti hanno i propri problemi, anche coloro che sembrano avere tutto. Non solo Rikuo ma anche Shinako e Haru dovranno imparare a essere sincere con loro stesse, perdonare gli errori passati e andare avanti.

Sing “Yesterday” for Me è uno Slice of Life sentimentale, talvolta malinconico, che aiuta a riflettere su cosa significa stare al mondo. I personaggi sono ben caratterizzati e disegnati realisticamente, soprattutto per quanto concerne le loro personalità. È facile entrare i sintonia con loro, condividere i loro dubbi, le loro paure e le loro fragilità. La narrazione ha un ritmo lento ma piacevole.

A proposito dell’autrice

Kei Toume, classe 1970, nota in Italia per opere quali Il Silenzio degli Innocenti e Vita da Cavie, ha studiato alla Tama Art University di Tokyo. Il suo primo manga, Rokujō gekijō, è stato pubblicato sulla rivista Comic Burger nel 1992. Il manga le ha fatto vincere il premio Shiki in un concorso tenuto da Kodansha nel 1993. Ha scritto Sing “Yesterday” for Me tra il 1997 e il 2015.

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