Con Seven Start-Up Limited Edition, sempre attenta ai film cult e alle edizioni speciali per celebrarli, CG Entertainment, rende omaggio al film di David Fincher.

Hemingway una volta ha scritto:

“Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso. Condivido la seconda parte.”

Queste le parole con cui il detective Somerset (Morgan Freeman) apostrofa la chiusura di Seven, un film di culto che ha dato nuova linfa al crime, attraverso la lente d’ingrandimento attenta e puntuale della regia di David Fincher (che poi lo rifarà con Zodiac o Millennium e in tv con Mindhunter) e della sceneggiatura asciutta di Andrew Kevin Walker.

Seven Start-Up Limited Edition – un crime come pochi

Seven Start-Up Limited Edition è una storia ricca di sfumature, di punti di vista molteplici, del gioco del gatto col topo dei due detective da una parte – il veterano quasi in pensione cinico e disilluso e la giovane promessa ancora idealista – e il diabolico serial killer dall’altra. Diabolico in senso letterale visto che come modus operandi dei propri delitti sceglie i sette peccati capitali da far espiare alle proprie vittime.

Il tenente William Somerset (il già citato Freeman) sta per andare in pensione. Nella sua ultima settimana di lavoro sarà affiancato da David Mills (un ancora acerbo ma già promettente Brad Pitt). Insieme, il vecchio tenente e il giovane ed ambizioso detective devono affrontare il caso più insolito ed atroce della loro carriera: un killer psicopatico, che risponde al nome di John Doe (un inquietante Kevin Spacey), ha firmato con il sangue una serie di orribili delitti. In comune, solo il fatto che le vittime si sono macchiate, in vita, di uno dei sette peccati capitali…

John Doe proprio come il nome che si da alle vittime non ancora identificate. Una persona qualunque, non importante, perché “veicolo di Dio”, o comunque che passa in secondo piano rispetto al peccato, la colpa da espiare.

Seven Start-Up Limited Edition è un film attentissimo all’aspetto visivo della messa in scena, sia alle scene del crimine dei vari peccatori sia alla fotografia scura e uggiosa della New York invivibile in cui si ritrova la moglie di Mills (Gwyneth Paltrow), e non sa come dirlo al marito, che cerca di sostenere.

Seven Start-Up Limited Edition – i contenuti

Seven Start-Up Limited Edition - 1

L’edizione di Seven Start-Up Limited Edition che si presenta è davvero curatissima. Oltre a una rimasterizzazione del comparto audio/video (soprattutto video) eccelsa, che lo fa sembrare un film recente e che accentua la fotografia scura, contiene al suo interno un libretto che è una riproduzione completamente in italiano del diario del serial killer del film, con appunti e disegni e alla fine i riferimenti bibliografici a cui si rifà.

Tra gli extra, non tantissimi e di lunga durata ma comunque ricchi e tutti incentrati sull’aspetto visivo del film, che è l’aspetto a cui Fincher evidentemente puntava insieme all’interpretazione degli attori, troviamo:

  • il trailer
  • le interviste agli attori protagonisti (Freeman, Pitt, Paltrow)

Freeman racconta come in Seven Start-Up Limited Edition il suo detective quasi in pensione si ritrova invischiato in questa brutta indagine perché ha un bisogno innato di risolvere i casi; per Pitt Somerset è il pensatore del duo, mentre Mills l’uomo d’azione, ambizioso e un po’ egoista per come si trasferisce e costringe la moglie a farlo in nome della carriera, per prepararsi al ruolo ha fatto dei giri con le ronde della polizia; per Paltrow l’aspetto più interessante di questo film è che fa avvicinare lo spettatore al killer, mostra anche il suo punto di vista spiegando la sua “morale”, così come quella dei due detective che lo cercano.

  • le scene omesse o modificate (compreso l’incipit e i titoli di testa del film)
  • il finale alternativo (che sceglie di non inquadrare da vicino Pitt quando scopre con dolore ciò che John Doe ha fatto alla moglie) accompagnato dal relativo storyboard animato
  • immagini e fotografie

Quest’ultimo contenuto speciale è quello più ricco e variegato e va ad indagare tutti gli aspetti che hanno portato lo scenografo e il fotografo di scena a realizzare le scene del crimine e le ambientazioni che vediamo nel film. Dai bozzetti di scena alle foto di John Doe, dalla decomposizione di Victor alla scena del delitto fino alle foto di scena.

Seven Start-Up Limited Edition - 2

Dagli extra tratti da immagini e fotografie scopriamo come lo scenografo di Seven Start-Up Limited Edition, Arthur Max si sia ispirato a vere scene del crimine, soprattutto quella con cui inizia la scia di delitti, dedicata a “Gola” con l’uomo obeso morto sul tavolo. Ma anche la biblioteca dove trovano i libri di ispirazione di John Doe, che è stata completamente ricostruita sul set perché Fincher non trovava quella con la struttura e l’illuminazione giuste, se non la NY Library ma loro giravano a Los Angeles. Ci sono poi le luci al neon e il rosso della casa di John Doe. Per le foto di quest’ultimo se ne è occupata la fotografa Melodie McDaniel, avendo l’arduo compito di renderle volutamente sfocate, graffiate, imperfette, di una mano amatoriale.

Nelle metropoli farsi gli affari propri è diventata una scienza. Nella prevenzione allo stupro la prima lezione è mai gridare aiuto ma al fuoco.

David Fincher nei contenuti speciali racconta come ci siano state 6 settimane di pre-produzione per Seven. Ricorda anche come, per un disguido, abbia fatto dimagrire Michael McKay, interprete della vittima dell’accidia, anche quei 3 chili dei 43 che pesava, per rendere al massimo l’effetto della vittima della storia.

Anche il fotografo di scena Peter Sorel ricorda le foto della polizia a cui si sono ispirati per i casi, il colore rosso al neon dell’appartamento di John Doe, e il livello di sporcizia e di “stratificato vissuto” dell’appartamento della vittima di Gola, il livello di degrado della vittima di Accidia e le opere d’arte che imbellivano l’avvocato vittima di Cupidigia.

Seven – Start-Up Limited Edition è quindi un’edizione curatissima e imperdibile per gli amanti di Fincher, del true crime e dello scavare nel profondo dell’analisi di un crimine.

Noi poliziotti raccogliamo i pezzi. Mettiamo tutto su carta, nella speranza che possano servire a qualche tribunale. Sono diamanti su un isola deserta raccolti da due naufraghi in attesa dei soccorsi. Anche il miglior indizio porta ad altri indizi.

Recuperate l’altro film cult di Fincher The Social Network in blu-ray!

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