MAO, la nuova serie di Rumiko Takahashi, arriva in Italia, sempre per Edizioni Star Comics, dopo Rinne.

MAO, la storia

In Mao 1 faremo la conoscenza di Nanoka Kiba che, quando aveva sette anni, è miracolosamente sopravvissuta a un incidente stradale. Ormai iscritta in terza media, un giorno si trova a passare sul luogo dell’accaduto e, di punto in bianco, finisce catapultata nell’era Taisho! Insieme a Mao, un onmyoji , un specialista nella divinazione, incontrato sul posto, comincia quindi a indagare per svelare il mistero che la circonda…

Inizia così questo manga horror ambientato a cavallo tra il Giappone del passato e i giorni nostri, che racconta le avventure di due protagonisti legati dal destino e costretti a fronteggiare un’oscura sorte!

MAO, una ambientazione familiare

Indubbiamente la Principessa dei manga Rumiko Takahashi ha due doti indiscutibili nel creare le sue storie: sa quello che i lettori vogliono in un dato momento (che sia per moda o altro) e riesce sempre a mischiare generi, così da catturare un pubblico molto ampio, oltre ai suoi fan storici.

E MAO non tradisce queste attese: Rumiko Takahashi unisce viaggi nel tempo (mischiando i giorni nostri con l’era Taisho), mitologia giapponese e una coppia che non pare avere per ora molto in comune, tutte caratteristiche che i fan della Takahashi conoscono bene.

Tuttavia, se state pensando a InuYasha, la nuova opera si caratterizza per ora per una assenza di toni comici (mancano ancora un Miroku o una Ichinose a questo manga, ma non è detto che l’autrice non voglia creare un fumetto con un tono totalmente serioso), che influisce anche sul carattere dei personaggi, soprattutto il protagonista Mao, un uomo al di sopra di ogni umorismo.

Anche il rapporto tra Mao e Nanoka per ora si atteggia come il classico rapporto di scontro tra le coppie cui la Takahashi ci ha abituati, anche se qui in realtà vissuto come fredda e differente visione dei fatti più che come susseguirsi di scontri verbali senza soluzione di continuità. Quindi anche da questo punto di vista i fan si troveranno in un certo senso a casa, anche se le tensioni verbali tra Akane e Ranma sono lontane.

Nonostante ci si muova in questo ambiente familiare, tuttavia, la trama in questo MAO 1 non tradisce comunque le attese e troverete una storia interessante, cupa e che suscita il giusto livello di suspense: tutti gli ingredienti necessari a portarvi a desiderare di leggere il nuovo numero.

Dal punto di vista del disegno, lo stile dell’autrice è ormai noto e non ci sono sviluppi rispetto alla sua precedente opera. Quindi, se amate il suo tratto, semplice, ma anche per questo molto riconoscibile, non resterete delusi. Del resto le opere della Takahashi si apprezzano certamente più per le storie che per l’arte in sè.

MAO, l’edizione italiana

Dato che il manga uscirà in contemporanea con il volume A cena con la strega, una raccolta di storie brevi della stessa autrice, dal 14 ottobre sarà anche disponibile in due versioni il RUMIKO TAKAHASHI SPECIAL PACK, che conterrà entrambi i volumi.

La prima versione di MAO 1, disponibile solo in fumetteria e a tiratura limitata, conterrà un
esclusivissimo mini shikishi realizzato dall’autrice appositamente per i fan italiani.
La seconda versione di MAO 1 – a tiratura limitatissima in esclusiva per Lucca Changes 2020 e acquistabile
solo sullo store Amazon del festival – comprenderà due cartoline realizzate appositamente
per l’occasione.

Comprate il primo volume del nuovo manga di Rumiko Takahashi Mao

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