Avevamo lasciato Star Tre: Picard con l’episodio della scorsa settimana – la nostra recensione QUI – Picard e il suo nuovo ed eterogeneo equipaggio avevano fatto tappa a Vashti reclutando l’ultimo membro necessario, almeno nelle intenzioni dell’Ammiraglio, per la spedizione diretta prima a Freecloud sulle tracce di Bruce Maddox e successivamente su quelle della gemella di Dahj.

Il giovane Elnor, unico maschio dell’ordine di suore guerriere del tempio delle Qowat Milat, aveva quindi deciso di unirsi a Picard che aveva conosciuto moltissimi anni prima da bambino. Non tutto era filato liscio però: La Sirena, la nave di Rios, era stata attaccata dal signore della guerra locale e si era salvata solo grazie al provvidenziale intervento di… Sette di Nove!

Con un breve sequenza di prolessi proprio su Sette di Nove, che la mostra “salvare” Icheb già membro della USS Voyager dagli esperimenti di una misteriosa dottoressa, riprende l’episodio di questa settimana intitolato Stardust City Rag.

Maddox viene localizzato su Freecloud, si tratta ora di estrarlo senza attirare troppo l’attenzione di un pianeta famoso per essere rifugio di criminali, mercenari e ricettacolo per qualsiasi traffico illecito.

Mentre Sette di Nove spiega di aver abbandonato anche lei la Federazione per motivi simili a quelli di Picard, l’equipaggio con l’aiuto di Raffi si prepara a scendere sul pianeta in incognito. Sette di Nove deciderà di offrire il suo aiuto offrendosi come esca: il piano ben congegnato però andrà a rotoli quando Sette di Nove rivelerà l’identità e la sua connessione con la persona che ha in custodia Maddox.

La fuga sarà meno rocambolesca del previsto ma Sette di Nove deciderà comunque di congedarsi da Picard in cerca di vendetta mentre Picard apprende poche e fugaci notizie da un malconcio Maddox prima di un finale davvero inaspettato…

Proprio al giro di boa per questa sua prima stagione, Star Trek: Picard confeziona con questo Stardust City Rag il suo episodio più lineare e che teoricamente dovrebbe terminare la lunga e certosina fase di costruzione della serie e che infatti tralascia del tutto le vicende di Soji concentrandosi sull’equipaggio di Picard.

Non su Picard attenzione, che ha un ruolo quasi marginale, ma su alcuni membri del suo equipaggio dovendo gestire l’ingombrante presenza di Sette di Nove – il suo ingresso in scena con conseguente spiegazione che fa da raccordo temporale fra le vicende è senz’altro meno sorprendente delle rivelazioni nella parte centrale dell’episodio e nelle sequenze finali – e una ridondante sequenza drama con Raffi.

Il plot attinge a piene mani dall’immaginario sci-fi e non solo legato al genere heist con tutti gli stilemi del caso usati in maniera appropriata e creando sì la giusta tensione ma non di certo l’effetto sorpresa che invece viene decisamente lasciato ai minuti finali.

Maddox è tutt’altro che al sicuro a bordo de La Sirena. La cospirazione è quindi molto, molto più ampio di quello che Picard immagina.

Peccato davvero che la regia di Jonathan Frakes non riesca a risollevare le sorti di un script che non va oltre il semplice compito lasciando colpevolmente un po’ troppo in disparte proprio Patrick Stewart che grazie alla sua interpretazione ha finora impreziosito ogni episodio.

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