Harley Quinn arriva decisamente da un filotto di episodi dall’inerzia positiva e che hanno risollevato le sorti di una serie che aveva vivacchiato soprattutto nella parte centrale di questa prima stagione.

Nello scorso episodio – la nostra recensione QUI – Harley, dopo essere stata nuovamente abbindolata dal Joker e aver perso in uno solo colpo la sua migliore amica e la sua crew, aveva cercato conforto nella sua famiglia riaprendo però vecchi dissapori e trovandosi con una taglia sulla testa messale… da suo padre! La riconciliazione era avvenuta ovviamente in maniera tutt’altro che pacifica con tanto di sparatoria contro un gruppo di mafiosi e Harley era stata raggiunta da Frank – la pianta carnivora parlante di Ivy – il quale le aveva detto che l’amica era stata rapita e aveva chiesto aiuto.

Harley si era quindi catapultata in suo soccorso mentre avevamo scoperto che il rapitore di Ivy era lo Spaventapasseri.

In questo undicesimo e terz’ultimo episodio intitolato Harley Quinn Highway, Ivy tenta per l’ennesima volta la fuga venendo nuovamente catturata dallo Spaventapasseri di cui apprendiamo il piano.

Harley intanto vedendo qual è il luogo in cui è tenuta prigioniera l’amica decide di mettere da parte l’orgoglio e chiedere l’aiuto della sua vecchia band che pur riluttante accetta di aiutarla solo per poter così liberare la stessa Ivy.

L’ingresso nel complesso industriale è propiziato dal provvidenziali intervento di un maldestro Sy Borgman mentre la fuga sarà un po’ più complicata perché Ivy è catatonica dopo l’ultima iniezione dello Spaventapasseri.

Con l’aiuto di Pyscho quindi ad Harley e alla sua gang toccherà entrare nella mente di Ivy scoprendo qual è la sua più grande paura. Al risveglio però non ci sarà tempo per il confronto fra le due perché lo Spaventapasseri minaccia tutta Gotham: inizia quindi un furibondo inseguimento sulla… Harley Quinn Highway!

Quando però Ivy e Harley finalmente decideranno di confrontarsi e si riconcilieranno, lo Spaventapasseri a sorpresa riuscirà a portare comunque a compimento il suo piano.

Harley Quinn Highway è un episodio ben strutturato la cui unica pecca è quella di utilizzare, nella parte centrale, una soluzione già adoperata in precedenza che smorza leggermente il ritmo e l’attenzione.

L’episodio brilla senz’altro per una sceneggiatura che riesce ad intrecciare in maniera organica sia il filone narrativo principale con un antagonista tirato fuori praticamente dal nulla ma in maniera subito efficace che quello secondario con il rapporto fra Ivy e Harley che viene messo in evidenza ma senza strafare.

Il tutto è condito con una buona dose di sangue ed esagerazioni che però calzano a pennello con l’atmosfera generale dell’episodio che è baciato anche da un umorismo che fa delle citazioni il suo punto di forza.

Ottima la regia che mantiene grazie a soluzioni semplici ma efficaci una tensione costante ma mai scontata esaltandosi ovviamente nella lunga sequenza d’azione dell’inseguimento a metà strada fra Mad Max e Wacky Racers.

A soli due episodi dalla fine Harley Quinn non ha solo evidentemente trovato la proverbiale quadratura del cerchio e un suo equilibrio narrativo-formale ma è diventata – finalmente – una serie che vale la pena seguire, divertente ed esagerata.

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