Aveva lasciato Riverdale prima della pausa natalizia con un episodio che aveva fatto un po’ il punto della situazione dei vari filoni narrativi legati ai vari personaggi che si erano mossi praticamente paralleli per i primi nove episodi di questa stagione – la nostra recensione QUI.

Nello specifico Betty aveva scoperto che l’influenza di Edgar sulla sua famiglia era molto più profonda di quello che aveva immaginato avendo “ipnotizzato” la sorella e la mamma che potevano essere attivate con una parola segreta come accaduto proprio alla sorella a causa di Evelyn.

Archie era riuscito quasi a normalizzare la situazione al centro giovanile salvo essere colto in un momento di furia proprio dai ragazzi che stava cercando con così tanta difficoltà di allontanare dalle strade e aveva inoltre fatto la conoscenza dello zio! Veronica intanto aveva iniziato una guerra aperto col padre reo di aver fatto revocare la licenza per la vendita di alcolici alla Bonne Nuit decretandone la chiusura.

Jughead, dopo aver vinto il concorso per diventare il nuovo scrittore dei Baxter Brothers, aveva finalmente appreso la verità sul nonno venendo introdotto nella società segreta dei Quill & Skull.

In tutto questo un’altra breve sequenza in prolessi ci aveva mostra la “morte” di Jughead con Betty protagonista suo malgrado.

Da qui riparte il decimo episodio intitolato Varsity Blues.

La Riverdale High e la Stonewall Prep si giocheranno la finale del campionato di football riaccendendo una rivalità che va ben oltre il campo di gioco. La nomea della Stonewall è quella di giocare sporco dentro e fuori dal campo e a farne le spese sembra essere la stella della Riverdale High, Munroe.

Veronica inizia a vendere il suo rum in quella che è di fatto la prima battaglia nella guerra contro il padre. Sarà proprio a Veronica che Betty si rivolgerà chiedendole di infiltrarsi alla Stonewall cercando di ottenere una confessione sulle pratiche scorrette della squadra per scrivere un articolo ma scoprendo solo che Jug è entrato nella società segreta e che ha ricevuto una offerta per entrare a Yale.

Munroe anche se infortunato decide di giocare aiutato dallo zio di Archie… il finale è ovviamente riservato ad un’altra sequenza in prolessi.

Varsity Blues è una ripartenza piuttosto lenta per Riverdale ma è comunque un episodio che ha il merito di iniziare a dare concretezza ai vari filoni narrativi già aperti riuscendo finalmente a far interagire, seppur non in maniera puntuale come nelle passate stagioni, anche i quattro protagonisti.

La sceneggiatura gioca quindi con il tema della finale del football, con il titolo dell’episodio rubato ad uno dei teen cult dei primi 2000 divenuto poi una serie tv pazzesca, innestando al suo interno una serie di sottofiloni narrativi che spaziano dall’arrivo dello zio di Archie alla guerra fra Veronica e suo padre in maniera tanto precisa quanto azzeccata nelle tempistiche.

Purtroppo però l’episodio, per ritmo e sviluppo, non riesce ancora a risollevare le sorti di questa stagione sonnacchiosa che sta impiegando forse qualche episodio di troppo per mettere davvero al centro dell’attenzione gli eventi che riguardano Jughead, relegati alle sole sequenze in prolessi, non riuscendo neanche a trovare filoni narrativi secondari davvero convincenti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui