Quando ho iniziato a seguire Fire Force pensavo che fosse una serie di animazione tutto sommato buona e divertente nonostante non avesse una trama troppo originale e fosse quasi del tutto priva di colpi di scena.

Ebbene, alla luce di come questa prima stagione si è conclusa direi proprio che sono rimasta colpita in maniera assolutamente positiva dalle scelte narrative portate avanti in questi ultimi tre episodi in particolare, che non solo pongono le basi per ciò che avverrà nella prossima stagione, ma forniscono anche agli spettatori una serie incredibilmente ricca ed esaustiva di informazioni indispensabili per la corretta comprensione del mondo in cui è ambientata questa bizzarra storia. E non solo…

ATTENZIONE, PERICOLO SPOILER! Per quanto non mi piaccia inserire spoiler nelle mie recensioni, in questo caso ritengo sia necessario, per potermi addentrare in una analisi della struttura di queste ultime puntate.

2OUT OF THIS WORLD

telegram_promo_mangaforever_3

Fra i tre episodi conclusivi, il migliore è certamente L’ostinazione di un fratello maggiore, grazie al quale scopriamo nel dettaglio in quale modo funzioni il potere di Sho e come deciderà di contrastarlo suo fratello.

Le fiamme nere mostrate in una sequenza da incubo davvero inquietante nella puntata precedente non sono altro che una visione di una dimensione altra rispetto alla nostra, che Sho associa alla nostra definizione di Inferno.

Ora, chiunque sia portatore dell’Adolla Burst e sia al contempo nelle grazie dell’Evangelista, il quale viene anche mostrato per la prima volta proprio in questo episodio, è in grado di interagire con qualsiasi oggetto presente nel nostro piano dell’esistenza sfruttando proprio l’Adolla Burst stesso.

Grazie a ciò, dunque, Sho è in grado di sottrarre calore dal nostro universo al punto da riuscire a congelare il nostro tempo creando una “dimensione statica” nella quale, però, egli è perfettamente in grado di muoversi proprio perché non vincolato alle leggi fisiche della nostra dimensione grazie all’uso dell’Adolla Burst, che proviene invece da un’altra dimensione.

Le sequenze in cui i due fratelli si scontrano sono incredibilmente dinamiche e frenetiche proprio grazie ai repentini movimenti di Sho, che sembra muoversi a scatti passando rapidamente dalla sua dimensione statica in cui il tempo per chiunque non sia lui è fermo alla normalità, facendo scorrere nuovamente il tempo.

Per quanto suo fratello possa muoversi velocemente, per Sho Shinra appare dunque sempre immobile. Come fare, dunque, per fermarlo?

Indietro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui