Avevamo lasciato BabyTeeth con il secondo volume – la nostra recensione QUI – quasi un anno fa con un drammatico cliffhanger.

Sadie, la sedicenne che tecnicamente ha dato alla luce l’Anticristo, è vittima della contesa fra due organizzazioni segrete note come la Via e la Silhouette decise a controllare il potere del piccolo Clark. Proprio la Via nella persona di Christine, ovvero la madre di Sadie scomparsa molti anni prima, era riuscita a catturare la famiglia Ritter che per riuscire a fuggire si era dovuta separare: Heather, la sorella di Sadie, era riuscita ad aprire un portale verso il Regno Rosso sfruttando il piccolo Clark mentre la stessa Sadie e il padre Michael erano stati aiutati dal misterioso ex-assassino della Silhouette Coyote che gli aveva portati in Palestina al cospetto di Olivia una donna che molti anni prima tecnicamente aveva già dato alla luce un Anticristo!

In questo terzo volume intitolato Culla, Sadie è intenzionata più che mai a scendere nel Regno Rosso per riprendersi il figlio e ritrovare la sorella. Pur sottoponendosi al suo addestramento, Olivia procrastina la discesa… il Regno Rosso è un luogo estremamente pericoloso che è costato un braccio al figlio Simon.

Quando però la tensione diventa insostenibili sarà proprio Sadie a spingere il piccolo Simon ad aprire un portale. Ad attenderli ovviamente ci sarà il padre di Clark… Satana in persona!

Tuttavia il giovane e affascinante uomo che si para davanti all’eterogeneo gruppo si fa foriero di una sconcertante rivelazione: Clark potrebbe non essere l’Anticristo o meglio per quale motivo Satana dovrebbe voler invadere la Terra e lasciare il suo regno dove tutto gli è concesso?

Chi è davvero intenzionato a scatenare l’Apocalisse sulla Terra?

Mentre si scatena una furiosa battaglia fra Satana, i Ritter e le armate di Dio scese fino al Regno Rosso si consuma l’incontro fra Sadie e il piccolo Clark, cresciuto a causa del tempo passato lì con Heather ormai diventata una donna di mezza età, e la loro conseguente fuga ma dietro di loro il portale è rimasto aperto…

BabyTeeth Vol. 3 – Culla è decisamente il volume di svolta per la serie firmata da Donny Cates che dopo poco meno di una dozzina di numeri preparatori cambia decisamente marcia virando su lidi più ritmati, questo terzo volume si legge davvero rimanendo incollati alla pagine, in cui una certa influenza vertighiana è ormai palese e l’ombra del grande Garth Ennis diventa un divertente partner con cui scambiare ideali “frecciatine” affrancandosi da una ispirazione mai fine a sé stessa.

Cates rispetto al secondo volume inoltre riprende quel sotto testo carico di riflessioni del primo arco narrativo. Ecco che il piccolo Clark da Anticristo diventa oggetto del dubbio seminato da un Satana particolarmente ficcante e quasi voce di una razionalità che si rivela tanto subdola quanto propedeutica per gli sviluppi successivi degli avvenimenti dei prossimi volumi che speriamo arrivino prestissimo.

Di tutte le serie attualmente firmate dall’autore texano, BabyTeeth rimane forse la più personale e quella in cui sono evidenti le sue influenze ma quella in cui Cates scrive in maniera rilassata e lontano da logiche legate al mercato o alla continuity.

Di questo ne beneficia anche il disegnatore Garry Brown che dopo due volumi in cui era decisamente alla ricerca della proverbiale quadratura del cerchio riesce finalmente a trovare finalmente soluzioni adeguate per il suo stile spigoloso e stilizzato che viene “ordinato” in una costruzione della tavola ordinatissima che prediligendo l’orizzontalità si appoggia su una maggiore chiarezza nello storyletting riuscendo a rendere anche più incisive le scene d’azione.

Essenziale e solidissimo il brossurato con alette confezionato da saldaPress che va segnalato per i contenuti extra con copertine, schizzi preparatori e pagine della sceneggiatura originale. Da segnalare anche qualche inusuale passaggio legnoso nella traduzione.

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