L’episodio della scorsa settimana di Riverdale – la nostra recensione QUI – ricadeva senza ombra di dubbio nella categoria dei così detti “episodi di passaggio” ovvero quelli necessari per dare sostanza ad una serie di suggestioni narrative aperte e decisamente in fase di definizione.

In questo inizio di quarta stagione infatti showrunner e sceneggiatori aveva “separato” idealmente i quattro protagonista facendo percorrere loro strade narrative parallele che avevano subito una decisa sterzata la scorsa settimana.

Jughead aveva assistito al suicidio di Mr Chip, il suo professore alla Stonewall, dopo aver insinuato che suo nonno era stato in realtà l’autore del primo racconto della fortunata serie dei Baxter Brothers scoperchiando così forse una cospirazione fatta di società segrete, rampolli e milioni di dollari. Betty si era fatta quasi convincere dal fratellastro Charles sul gene ereditario dei serial killer salvo poi scoprire che proprio Charles è ancora in contatto con Chic!

Anche Cheryl aveva dovuto affrontare l’inaspettata visita dei suoi lontani parenti decisi a vendere l’industria di sciroppo d’acero e che di fronte al rifiuto della ragazza erano passati alle maniere forti con una aggressione da parte dello zio Bedford finita bene solo grazie al provvidenziale intervento di Toni.

Veronica era stata nuovamente tradita dalla madre tornata nelle braccia del padre ora candidato sindaco. Archie stava ancora affrontando i problemi del suo centro giovanile quando aveva trovato Dodger, il teppista che aveva infastidito lui e i suoi ragazzi, picchiato a morte sull’uscio della palestra.

L’episodio di questa settimana, intitolato The Ice Storm, ci catapulta alla vigilia del giorno del Ringraziamento. Hiram Lodge è diventato sindaco, eletto senza un avversario, e questo non fa che aumentarne i contrasti con FP.

Betty decide di passare il Ringraziamento con Jughead alla Stonewall per indagare insieme sul suicidio di Chipping. I due non sono gli unici studenti rimasti e con la tenacia da investigatori che li contraddistingue riescono a ricavare la “verità” da Donna e Bret: forse Chipping non era la vittima di una cospirazione ma il carnefice.

Archie decide di organizzare il Ringraziamento al centro ricreativo subendo l’inaspettata visita della famiglia di Dodger.

Cheryl e Toni si sbarazzano della famiglia Blossom con un macabro trucco assistite da Nana.

The Ice Storm prosegue nella strada, intrapresa nell’episodio precedente, di concretizzazione dei tanti filoni narrativi aperti sfruttando in maniera intelligente il tema del Ringraziamento e attingendo a pienissime mani dalla componente drama e a quella spesso esageratamente grottesca che ne ha contraddistinto alcuni passaggi delle precedenti stagioni – vedasi l’horror del filone narrativo di Cheryl e Toni in questo episodio nello specifico.

Betty e Jughead scavano a fondo in una cospirazione che inizia finalmente a stuzzicare lo spettatore mischiando le carte in tavola mentre in città si sviluppa una inedita dinamica fra Hiram e FP tornato al soldo dell’uomo ma che è intenzionato più che mai a dargli filo da torcere.

I problemi di Archie e del suo centro ricreativo invece nascondono quello che probabilmente sarà uno dei filoni narrativi che esploderà nel corso dei prossimi episodi ovvero la possibilità che dietro alla maschera del Dark Duke non ci sia Archie come eravamo stati portati a credere.

C’è decisamente tanta carne al fuoco in Riverdale ora bisogna solo portarla alla giusta cottura.

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