L’episodio della scorsa settimana di The Flash – la nostra recensione QUI – si era concentrato su Cisco, chiudendo idealmente il cerchio su un personaggio secondario ma fondamentale per le precedenti stagioni della serie,  e rappresentando di fatto anche il miglior episodio finora di questa fiacca sesta stagione.

L’episodio si era poi concluso con il salvataggio di Nash Wells e Joe, rimasti intrappolati sottoterra, da parte del Team Flash e con la rivelazione dell’esploratore multiversale sulla possibilità di salvare Barry dall’imminente morte causata dalla Crisi ormai prossima all’orizzonte.

L’episodio di questa settimana, intitolato License to Elongate, abbandona inizialmente le conseguenze di questa rivelazione seguendo invece Ralph e la sua indagine sulla scomparsa di Sue Dearborn. Barry accetta di seguire l’amico nella speranza di riportarlo sano e salvo a Central City da Midway City in tempo per una conferenza stampa che avrebbe annunciato Elongated Man come successore ufficiale di Flash.

Il mondo di Ralph è però ben diverso da quello di Barry e del suo alter-ego supereroistico il che dà non pochi problemi al bislacco investigare. I due infatti finisco in un party esclusivo per soli criminali e nelle grinfie del perfido Remington Meister intento a presentare una pericolosa arma di distruzione di massa. Barry dovrà imparare da Ralph come uscire dai guai non facendo affidamento solo sui suoi poteri.

A Central City Cecile aiuta un redivivo Chester P. Runk – il buco nero vivente di qualche episodio fa – mentre Nash Wells continua i suoi scavi aiutato da Esperanza e dai suoi poteri ultravioletti.

Subito dopo la conferenza stampa di presentazione di Elongated Man, Ralph subisce un brutale attacco.

Anche License to Elongate è di fatto un episodio “tematico” che però purtroppo non riesce a raggiungere la sufficienza come accaduto invece la scorsa settimana.

La colpa non è assolutamente né di Ralph, personaggio che anzi più di una volta ha risollevato le sorti di episodi piatti, né di una sceneggiatura che sfrutta al meglio il comic-relief dando all’episodio un retrogusto da parodia dei film della serie James Bond con puntuali riferimenti pop.

Questo basterebbe peccato però si decida di incastrare forzatamente anche altri filoni narrativi ed elementi che mal si adattano l’uno con l’altro.

Le accoppiate Nash/Allegra e Cecile/Runk sono prive di mordente e di utilità. Le trame principali infatti non progrediscono di una virgola e anche il finale è la dimostrazione di come troppi elementi in questo inizio di stagione siano stati lanciati a casaccio senza un particolare progetto in mente né da parte degli showrunner né degli sceneggiatori.

The Flash procede lentamente ma quello che più preoccupa è il fatto che proceda senza mordente. Come già accaduto praticamente per quasi tutti gli episodi di questa stagione l’attenzione dello spettatore non viene quasi mai catturata né dalle trame né dai nuovi personaggi né dall’evoluzione delle dinamiche di quelli già presenti.

Come risollevare le sorti di questa Sesta Stagione è ad oggi un mistero e francamente è difficile che a farlo possano essere solo le conseguenze dell’evento crossover Crisi sulle Terre Infinite che però allo stato attuale dovrebbe avere almeno il merito di far tirare un po’ il fiato ad una serie che sembra decisamente stanca.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui