Dopo una striscia di episodi davvero notevoli, Titans si era arreso la scorsa settimana ad episodio di passaggio davvero sottotono – la nostra recensione QUI.

L’episodio era “servito”, dopo aver ricostruito sapientemente attraverso lunghe sequenze in analessi la fine della prima incarnazione dei Titans compreso il loro primo scontro con Deathstroke e la morte del figlio di quest’ultimo ovvero Jericho sacrificatosi per salvare Dick dalla furia del padre, per legittimare anche la fine di questa incarnazione della squadra.

Hank e Dawn ero ritornati nella loro baita nei boschi salvo poi troncare improvvisamente la loro relazione, Rachel era fuggita lasciando Donna di sasso e Kory aveva assistito alla morte di Faddei per mano della sorella Blackfire.

Non era andata meglio a Gar che, lasciato da solo con Conner, non era riuscito ad arginare il giovane clone di Superman e Lex Luthor che alla prima uscita nel mondo reale aveva attaccato, travisando la situazione, la polizia!

Dick in cerca di redenzione aveva prima chiesto perdono alla madre di Jericho e dopo un inaspettato incontro con Slade Wilson si era fatto arrestare.

Da qui riparte l’episodio di questa settimana, il decimo di questa seconda stagione, intitolato Fallen.

Ancora che essere Robin, Dick è un poliziotto e i poliziotti in carcere non sono ben visti: questo attira le attenzioni sia di qualche secondino che gestisce traffici illeciti che di qualche altro detenuto proveniente da Corto Maltese che non ha nessuna intenzione di farsi estradare.

Donna è alla ricerca di Rachel che impara cosa significa mostrare i suoi poteri in pubblico, poteri di cui non ha ancora capito l’estensione.

Gar fatica a rintracciare Conner che è braccato dai Cadmus cadendo inevitabilmente nella loro rete.

È difficile giudicare questo decimo episodio Fallen che ha tutta la parvenza di un altro episodio di passaggio mentre showrunner e sceneggiatori cercano di espandere gli orizzonti narrativi di alcuni personaggi in maniera parallela e separata.

L’approccio per quanto generoso purtroppo non funziona e l’episodio si trascina per tutta la sua durata senza una direzione ben precisa soprattutto se rapportato a quanto di buono fatto vedere nella prima parte della stagione.

Cosa succede? Showrunner e sceneggiatori sembrano aver voluto abbandonare di colpo tutti i riferimenti fumettistici che avevano contribuito più che positivamente nei precedenti episodi utilizzando approcci molto simili a quelli dell’amato/odiato Arrowverse basti vedere i filoni narrativi di Conner o quello estremamente teen di Rachel.

L’episodio si salva per qualche scena d’azione ben confezionata e per le vicende di Dick che pur eccessivamente derivative – Batman Begins ancor prima che Arrow 7 insegnano – servono quantomeno a legittimare il futuro cambio di identità dell’ex-Robin.

A soli tre episodi dalla fine di questa seconda stagione Titans sembra aver buttato alle ortiche quando di buono costruito finora non si sa bene per cosa e soprattutto perché.

La speranza è che proprio il finale faccia nuovamente tornare la serie ai livelli di qualche settimana fa regalandoci delle belle sorprese che ci riportino alle atmosfere del materiale originale.

Nota a margine: non compaiono nell’episodio né Kory né Hank e Dawn. Ci toccherà seguire le loro vicende la prossima settimana?

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui