Seguito nel 2018 da Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno (qui trovate la mia recensione di questo straordinario titolo) e pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2010, Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea venne pubblicato in Italia tre anni dopo. Allora, ebbi l’opportunità di giocarci sulla mia PS3 e rimasi senza parole. Ora, poterlo vedere rivivere su piattaforme di gioco più moderne in una veste visivamente ancor più appagante è un’esperienza a dir poco emozionante: Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea è uno dei videogiochi più belli a cui abbia mai giocato in tutta la mia vita, nonché uno dei titoli più coinvolgenti e meglio realizzati per le console della scorsa generazione e, senza esagerazioni, un vero e proprio capolavoro dell’arte videoludica:

COME UN DIAMANTE IN MEZZO AL CUORE

Quella che state per leggere più che una recensione è una dichiarazione d’amore per un titolo la cui meraviglia a stento riesco a descrivere a parole, ma ci proverò comunque.

Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea racconta la storia del piccolo Oliver, un ragazzino che, un giorno, scopre che il mondo in cui vive non è l’unico esistente: fianco a fianco a esso, infatti, vivono altri universi paralleli, e quello magico di Ni no Kuni è proprio uno di questi. Grazie a questa sconcertante scoperta, Oliver avrà modo non soltanto di provare a salvare la sua amatissima mamma, ma anche entrambi i mondi, utilizzando le sue nuove capacità di mago e l’aiuto di tanti amici e Famigli.

Visivamente, l’impronta tipica dello Studio Ghibli è immediatamente riscontrabile nella costruzione di ambientazione mozzafiato e nel character design, tratti distintivi dello storico studio di animazione cui è legato il nome di uno dei più grandi Maestri di questa espressione artistica: Hayao Miyazaki. Inoltre, lo Studio ha realizzato anche tutte le scene animate presenti nel gioco, mentre la sua creazione è opera dello Studio Ghibli e di Level-5 (Serie del Professor Layton e di Inazuma Eleven, Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno), che insieme hanno svolto un lavoro eccelso.

Ma non resterete delusi nemmeno dalla storia in sé e dal modo in cui la stessa viene narrata, tutti elementi, questi, che vi faranno sentire come immersi in uno di quei mondi magici a cui soltanto lo Studio Ghibli riesce a dare vita, al punto che in Giappone lo stesso Studio ha dato vita perfino un film di animazione, Ni no Kuni, ispirato proprio a questa straordinaria e memorabile opera d’arte interattiva.

Ma non finisce qui! Se amate le creazioni targate Studio Ghibli, allora saprete già perfettamente chi è il Maestro Joe Hisaishi: pianista, regista e compositore di colonne sonore a dir poco memorabili, Hisaishi ne ha composte moltissime per lo Studio Ghibli (fra queste ricordiamo Nausicaä della Valle del vento, La Principessa Mononoke, Il castello errante di Howl, Porco Rosso), ma anche diverse per il noto regista giapponese Takeshi Kitano (fra cui Sonatine, Hana-bi – Fiori di fuoco, Brother e Dolls); ebbene, questo eccelso compositore ha firmato anche la colonna sonora di Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea, impreziosita dalla sua esecuzione, affidata interamente all’Orchestra Filarmonica di Tokyo.

UNA STRAORDINARIA, MAGICA E COMMOVENTE AVVENTURA

Senza rivelarvi troppi dettagli, le tante sfaccettature del mondo in cui è ambientato Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea sono presenti non soltanto nella narrazione in sé, ma sono ulteriormente arricchite dall’Abbecedabra, il grimorio magico in cui Oliver potrà raccogliere non soltanto tutti gli incantesimi in cui si imbatterà proseguendo nella storia, ma anche un grandissimo numero di informazioni sulle diverse regioni del mondo, le creature che le abitano, inclusi i tantissimi Famigli, e anche tanti meravigliosi racconti di fantasia, delle brevi favole che potrete leggere quando vorrete.

Dal punto di vista del gameplay, si tratta di un videogioco di ruolo ambientato in un mondo di gioco molto vasto e liberamente esplorabile, nel quale avrete a vostra disposizione ben tre diverse tipologie di salvataggio manuale (il gioco infatti non salva i progressi in maniera automatica, per cui vi consiglio di utilizzare uno di questi metodi piuttosto spesso):

  • Menu: dal menu principale, potrete salvare in qualsiasi istante quando esplorerete liberamente il mondo esterno.
  • Pietre Miliari: presenti anche in Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno, queste pietre speciali ripristinano interamente Punti Vita e Mana di Oliver, oltre a consentire il salvataggio dei progressi di gioco.
  • Gattostello: presenti in tutte le città che visiterete, pagando una piccola somma che varia da luogo in luogo potrete usufruire dei vantaggi delle Pietre Miliari e inoltre raccogliere tante informazioni utili sul mondo di gioco.

I caricamenti, poi, sono ultrarapidi e richiedono pochissimi secondi anche sulla mia PS4 Fat. Quanto invece ai livelli di difficoltà, potrete scegliere fra Facile e Normale, mentre per quanto riguarda le lingue potrete scegliere se avere l’audio originale in lingua giapponese o quello in inglese, mentre dialoghi e menu sono completamente in italiano.

Oliver imparerà nel corso della sua straordinaria avventura tantissimi incantesimi che potrete usare non soltanto sul campo di battaglia, ma anche per agevolare la vostra esplorazione di aree diversamente non accessibili e per risolvere i divertenti enigmi presenti.

Quanto invece al sistema di combattimento, si tratta di una sorta di ibrido fra il classico a turni e quello in tempo reale: mentre infatti è possibile scegliere chi far scendere in campo e quali azioni dovrà effettuare come se si trattasse di un sistema a turni, nel mentre potrete (anzi, dovrete) far muovere il vostro personaggio per il campo di battaglia in modo da schivare gli attacchi nemici e raccogliere le eventuali sfere di vita o mano che di tanto in tanto lasceranno cadere, e in questo caso l’azione sarà in tempo reale.

La telecamera è forzata soltanto a Motorville, nel mondo reale, mentre nell’altro mondo potrete controllarla manualmente, anche se è necessario correggere la visuale automatica solo in caso vogliate avere una visione d’insieme più ampia, magari per cercare qualche oggetto o scrigno nascosto, poiché la stessa segue alla perfezione i movimenti dei giocatori.

Grazie poi alla presenza di tante missioni secondarie e di un sistema che premierà i vostri sforzi quando le porterete a termine, alla possibilità di catturare, allevare, far evolvere un lungo elenco di Famigli e insegnare loro nuove abilità, in maniera simile a quanto avviene con i Pokémon, Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea Remastered vi regalerà tantissime ore di gioco (circa 40 se vorrete affrontare soltanto le missioni principali, che diventano più del doppio se invece sceglierete di portare a termine anche le secondarie).

A tutto questo, aggiungete anche una veste grafica completamente rimasterizzata, che rende i colori più brillanti e più nitidi anche i dettagli più insignificanti, come potete vedere in questo video che confronta la versione per PS3 con quella per PS4:

CONCLUSIONI

Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea Remastered è un meraviglioso e toccante videogioco di ruolo eccelso sotto qualsiasi punto di vista, una piccola grande stella che brilla di luce propria, immancabile nella collezione di tutti gli amanti del genere che se ne sono innamorati già nelle sue prime versioni e nella raccolta dei nuovi appassionati, un titolo dedicato a chi apprezza il grande lavoro dello Studio Ghibli e di Joe Hisaishi che vi commuoverà e vi farà apprezzare un mondo magico vivido e visivamente impressionante grazie a una narrazione ricchissima e a un gameplay divertente, coinvolgente e appagante.

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