Terminator è indubbiamente nel novero delle pellicole cult degli anni ’80 insieme a Alien e Predator già entrate da qualche mese nel catalogo saldaPress.

Con una nuova pellicola all’orizzonte, che vedrà riunirsi parte del cast originale, e intitolata “Terminator: Destino Oscuro”, la casa editrice emiliana non si è lasciata sfuggire l’occasione di accaparrarsi anche questo franchise di cui, come consuetudine, proporrà le migliori storie a fumetti recenti e meno recenti.

Come già accaduto per gli altri franchise menzionati poco fa, saldaPress inizia anche per Terminator la sua proposta editoriale con un volume cartonato che celebra i 30 anni della pellicola originale e che raccoglie due storie di cui la prima è un vero e proprio sequel di quella stessa pellicola.

Si parte quindi con Tempesta, storia pubblicata originariamente da Dark Horse nel 1990, e firmata da John Arcudi – qui ancora un giovane autore – e disegnata da Chris Warner – già visto all’opera proprio su Predator.

Dopo gli eventi della pellicola del 1984, torniamo nella Los Angeles del 2029 dove la Resistenza Umana ha distrutto il Master Control di Skynet da pochi mesi ma le Macchine non conoscono la parola resa e alcuni complessi del network sono ancora attivi. In uno di questi complessi è stata rintracciata la Camera di Dislocazione Temporale che aveva permesso al T-800 di tornare indietro nel tempo per uccidere Sarah Connor.

John Connor ha incaricato quindi un gruppo di soldati di tornare anche loro indietro nel tempo e impedire che la Cyberdine crei Skynet. Tuttavia non saranno solo i soldati a tornare indietro nel tempo ma anche una squadra di Terminator. Mentre Los Angeles diverrà un teatro di guerra fra le due fazioni scopriremo un incredibile segreto sulle scoperte della Cyberdine e un altro sul primo prigioniero umano delle macchine.

Chiude il volume Un Solo Colpo scritta dal veterano James Robinson e disegnata dal leggendario Matt Wagner.

Gli avvenimenti si svolgono parallelamente a quelli del film originale e partono dall’assunto che Skynet abbia inviato più di un Terminator nel passato per dare la caccia a tutte le Sarah Connor di Los Angeles.

Una spietata Terminator si mette sulle tracce quindi di una di queste Sarah Connor mettendo a ferro e fuoco San Francisco. Tuttavia questa Sarah è una donna con un terribile segreto che coinvolge suo marito e solo il provvidenziale intervento di un inaspettato alleato fermerà la furia della macchina.

Con Terminator 30° Anniversario torniamo alle atmosfere ottantiane della pellicola cult di James Cameron di cui in queste due storie vengono ripresi i concetti cardine ma sviluppati in maniera personale e assolutamente interessante.

Tempesta è un ottimo sequel del primo film in cui John Arcudi fonde l’azione senza respiro che contrassegna il film con una trama che approfondisce l’aspetto più sci-fi del franchise inserendo non solo nuovi protagonisti umani ma anche nuovi Terminator. La premessa da cui parte lo scrittore non avrebbe certo sfigurato al cinema o in TV e sicuramente risulta più solida di tante sceneggiature non all’altezza che hanno ammorbato il franchise negli ultimi anni.

Fondamentali le matite molto ottantiane anche loro di Chris Warner che con il suo tipico tratto plastico e esalta le sequenze d’azione anche grazie ad una costruzione della tavola ordinata ma mai troppo rigida in cui i riquadri spesso sfondano i bordi lasciando spazio ora alle figure ora alle ambientazioni. Ottima anche l’atmosfera creata dalle sue matite che abbandona la Los Angeles notturna ai neon in favore di una rovente giungla urbana nei quartieri meno raccomandabili della Città degli Angeli.

James Robinson di contro si concentra in Un Solo Colpo su quella che la vera protagonista del film del 1984 dando un twist inaspettato alla folle caccia della Terminator e creando quindi una protagonista del tutto originale. Ancora una volta le radici sci-fi vengono sviluppate e “piegate” in favore di una sceneggiatura di fatto indipendente.

Interessantissimo l’approccio grafico di Matt Wagner. Avanguardista e quasi cubista nel tratto, le figure si fanno spigolose con la tavola che spesso arriva a contenere 9/12 riquadri e l’azione predilige un approccio impressionista anziché la spettacolarità delle coreografie cinematografiche.

Se siete fan di Terminator, Terminator 30° Anniversario è un acquisto imperdibile e obbligato anche e soprattutto se siete rimasti delusi dalla strada intrapresa dal franchise negli ultimi anni. Per tutti gli altri un’occasione per leggere due storie solide e ottimamente illustrate.

Come sempre elegantissimo il volume cartonato confezionato da saldaPress. La consueta ottima cura-cartotecnica con traduzioni ed adattamenti molto buoni mentre nella prefazione viene lasciata, giustamente, la parola agli autori originali. Chiude il volume la consueta gallery con le copertine originali.

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