In un’estate sempre più calda torna, come ogni mese, Dampyr a distrarre tutti gli appassionati dampyriani, calandoli in atmosfere fantastiche e suggestive. E La Compagnia Guerriera è un’avventura dampyriana che richiama tanta avventura e tanto fantasy.

Già la copertina di Enea Riboldi mette in evidenza uno Cthulhu che in questa storia sarà un villain dominante. L’albo è ambientato in un territorio lontano, nel quale gli abitanti di Khandaria sono stati minacciati dalla tribù Vendias. In tutto questo un gruppo di guerriere si erge a protezione del popolo di Khandaria, ma Rhaleya, lasa e Dandy dovranno confrontarsi con divinità potentissime che minacciano l’intero Multiverso.

Perciò verranno chiamati in causa Harlan e compagni, i quali, attraverso il supporto del cavaliere Savnok, verranno guidati all’interno di un mondo lontano e totalmente fantastico.

La Compagnia Guerriera è l’albo con più elementi fantasy in assoluto che si sia mai visto negli ultimi anni su Dampyr. Di sicuro i lettori dovranno prestare un po’ d’attenzione per riuscire a districarsi in mezzo a tanti nuovi character e situazioni fantasiose, che in alcuni momenti arrivano a rendere la trama un po’ contorta.

Ma il maestro Mauro Boselli (sceneggiatore e curatore della serie) ha sfruttato un po’ della tradizione fantastica, presente anche nella nostra letteratura medievale e del periodo umanistico, per proporre una storia fantasy alternativa. In La Compagnia Guerriera non ci troveremo infatti davanti ad atmosfere nordiche tolkieniane che si rifanno al Signore degli Anelli, bensì a situazioni pantagrueliche, ed a personaggi bizzarri.

In alcuni punti della storia sembrerà di trovarsi nell’Orlando Furioso, o in un romanzo di  Francois Rabelais (creatore appunto della serie su Gargantua e Pantagruel). Sicuramente tutto ciò crea una grossa variante sul tema rispetto alle storie classiche dampyriane. E nonostante si faccia menzione di Chtulhu, le ispirazioni Lovecraftiane sono ben distanti dal cuore della storia.

Dampyr, Mangaforever Dampyr, Mangaforever Dampyr, Mangaforever

Insomma, La Compagnia Guerriera è un albo dampyriano che divertirà tutti coloro che amano un fantasy un po’ meno nordico, ed allo stesso tempo potrà non soddisfare coloro che vorrebbero leggere una classica storia di Dampyr.

A contribuire a creare una certa variazione sul tema sono anche i disegni di Maurizio Rosenzweig, il quale propone uno stile con un tratto più grezzo e con una scala di grigi molto ricca. Si tratta di uno stile di disegno sicuramente adatto per rappresentare personaggi e situazioni bizzarre. Ma, allo stesso tempo, il tocco di Rosenzweig è abbastanza diverso dal tratto classico degli albi dampyriani, e potrebbe non soddisfare alcuni lettori più tradizionalisti.

La Compagnia Guerriera non si esaurisce in un solo albo, e promette di riservare il meglio dell’azione nel prossimo numero. Dampyr ed i suoi compagni si troveranno ancora una volta all’interno di questo territorio remoto, con al fianco guerriere carismatiche come Rhaleya, Asa e Dandy.

Inoltre, il cavaliere Savnok rappresenta l’elemento più bizzarro del gruppo, capace di innescare le scene più divertenti della storia. E sicuramente saprà dare il suo contributo anche nel prossimo albo.

La Compagnia Guerriera è quindi una variante sul tema che potrà divertire molti appassionati, e convincere meno altri lettori. Ma il contributo a livello d’intrattenimento è assicurato anche per questo mese.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui