Con l’episodio della scorsa settimana, la nostra recensione QUI, avevamo definitivamente scoperto come dietro all’epidemia che è scoppiata a Marais c’è Avery Sunderland e i suoi esperimenti compiuti nella palude per sfruttarne al massimo le risorse.

A farne le spese era stato Alec Holland che era stato assassinato ma anziché trovare il riposo eterno era tornato in vita sotto forma di un mostro i cui poteri sembrano essere legati alla vegetazione della palude.

L’incontro fra il mostro e Abby aveva sancito una piccola vittoria per la dottoressa che grazie alle indicazioni, appena sussurrate dal primo, era riuscita a fermare l’epidemia.

Mentre Avery Sunderland cercava di aggiustare con l’aiuto del Dott. Woodrue il caos creato dall’epidemia aveva dovuto anche fare i conti con la moglie Maria che non solo aveva deciso di tagliargli i fondi ma aveva anche ricevuto la visita della figlia morta parecchi anni prima.

Nell’episodio di questa settimana, il quarto intitolato Darkness on the Edge of Town, Abby si rivolge a Alec offrendogli aiuto per capire cosa è diventato.

Intanto in città si diffonde un altro tipo di pandemia causato ancora una volta da qualcosa lasciato impropriamente nella palude e che si diffonde tramite contatto alterando le vittime e facendole cadere in uno stato di lucida follia fino al suicidio.

Abby deciderà quindi di recarsi nuovamente nel cuore della palude per cercare Alec e l’aiuto necessario per capire la natura di questa nuova minaccia. Alec conferma che questa “cosa” deve essere riportata nella palude per essere debellata e Abby non può far altro che sobbarcarsi personalmente questo fardello.

Darkness on the Edge of Town soffre di una leggera compressione dettata da una regia che fatica a seguire i molti filoni narrativi aperti e i vari personaggi anche a causa di un minutaggio troppo risicato rispetto ai precedenti episodi.

Rimane sempre pregevole lo sforzo di coniugare l’anima più horror della serie – che qui ritorna prepotente strizzando l’occhio alla più classica tradizione degli zombie movie – con quella più investigativa. Il risultato tuttavia non è incisivo come ci si potrebbe aspettare anche se l’idea di scavare nel passato di Abby è intrigante soprattutto se verrà in parte collegata alla sua controparte fumettistica.

In questo senso matura anche il rapporto fra Abby e Alec che esce per un momento dallo stilema del “mostro e la sua bella” in favore di una interazione più “paritaria” che fa da preludio a quello che verrà così come il mostro preannuncia alla fine dell’episodio.

Piccola nota a margine: in questo episodio va in sofferenza un po’ la CGI e gli effetti speciali che si appoggiano di più sul digitale e meno sugli effetti pratici con risultati meno “credibili” in alcuni frangenti.

Darkness on the Edge of Town è un episodio di passaggio che prepara il terreno per i prossimi avvenimenti accelerando un po’ lo sviluppo dei personaggi e dei loro intrecci molto probabilmente a causa del numero di episodi a disposizione – solo altri 6 purtroppo. Rimane assodato che la progettualità e l’efficacia della serie sono ancora intatti e di molto superiori alla media di altri prodotti.

telegra_promo_mangaforever_2

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui