l’azione si fa sempre più concitata: mentre i più giovani Ricognitori si scagliano contro il Gigante Bestia e incontro alla morte guidati da un epico, memorabile e indomito Erwin per dare a Levi uno spiraglio in cui inserirsi per metterlo definitivamente KO, gli altri ragazzi sono ancora alle prese con Bertholdt e Reiner.

Strutturalmente, questa puntata, insieme alla precedente, sta costruendo quello che è un vero e proprio scenario di guerra, e la narrazione procede di conseguenza: sia i Giganti che gli umani studiano a fondo la situazione e i movimenti degli avversari per poterne trarre vantaggio, e l’azione si svolge in più fronti; naturalmente, in uno scontro come questo una buona strategia potrebbe davvero sovvertire le sorti dello scontro.

UNA BATTAGLIA, TRE SCONTRI

Il primo combattimento che vedrete sarà quello con cui la puntata precedente si era interrotta: il sacrificio di tutti quei ragazzi sarà bastato a fornire a Levi un’occasione per uccidere il Gigante Bestia?

Qualunque sia la risposta a questa domanda, una cosa è certa: avevano fatto bene Bertholdt e Reiner a mettere il loro capo in guardia soltanto da un uomo, ritenuto particolarmente pericoloso: Levi Ackerman, ed è sempre un enorme piacere vederlo all’opera!

All’interno delle mura, invece, Armin ha un’idea: ritrovata la fiducia in sé stesso, il ragazzo decide di mettere in atto un piano grazie all’aiuto di Eren, il quale, però, non ha ancora ripreso i sensi; i due si occuperanno insieme del Gigante Colossale, mentre lasceranno agli altri il compito di tenere occupato il Gigante Corazzato.

Questi due scenari si alternano fra loro, per fornire agli spettatori una buona visione d’insieme di ciò che sta accadendo. Certo, non sarà semplice intrattenere il Corazzato, anche perché c’è la concreta possibilità che possa ignorare il diversivo per correre in aiuto del suo amico e portare così a termine la loro missione, ovvero rapire Eren.

Per quanto invece riguarda il piano di Armin, questo mette in luce tutto il coraggio, lo spirito di sacrificio e la fiducia che caratterizzano questo ragazzo dall’animo gentile: il suo piano, del quale ovviamente non vi dirò nulla in questa sede, è da lodare nonostante sia incredibilmente rischioso per via del fatto che Armin sia stato in grado di formularlo in un lasso di tempo davvero molto breve: Erwin aveva fatto bene la sua scelta, quando lo aveva eletto a Capitano del suo gruppo.

Un piano dunque molto astuto, che punta a distrarre il nemico fornendogli delle false informazioni sull’ambiente che lo circonda e che al tempo stesso conferma al ragazzo la veridicità di alcune preziose informazioni in suo possesso che riguardano proprio il loro attuale nemico, il Gigante Colossale.

Ciò che ispira Armin è sempre il suo vecchio amico Eren, che sente moltiplicarsi le forze nel suo corpo, quando pensa al mondo esterno. Così, il ragazzo inizia dolcemente e nostalgicamente a pensare che, un giorno, gli piacerebbe vedere il mare insieme ad Eren, poiché gli esseri umani, rinchiusi all’interno delle loro torreggianti mura, ne hanno solo sentito parlare, e ignorano tutto ciò che esiste e avviene nel misterioso mondo esterno.

Tutta questa sezione è la rappresentazione e il ritratto che porta all’estremo i tratti caratteriali più peculiari di un personaggio che non si è mai ritenuto coraggioso, ma che invece, per Eren, lo è sempre stato più di chiunque altro.

La terza stagione dell’anime L’Attacco dei Giganti è distribuita in maniera del tutto legale e gratuita qui in Italia dalla piattaforma online VVVVID. Vi ricordo infine che i nuovi episodi saranno disponibili ogni lunedì a partire dalle ore 18:00.

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