A prescindere dallo studio di animazione che si possa occupare della trasposizione in anime del manga scritto da ONE e illustrato da Yusuke Murata, una cosa è certa: si viaggia sempre a velocità supersoniche, per la gioia di Sonic! Le informazioni rivelate e le sequenze di combattimento, le quali si svolgono in moltissimi scenari differenti in diverse puntate, inclusa la più recente, sono talmente tante da sentire quasi di non avere il tempo di processare mentalmente tutto questo, il che, dal mio punto di vista, non è certo un difetto: perché perdersi in chiacchiere, quando si può distruggere una intera città?

ESSERI UN PO’ MENO MISTERIOSI

Come mia consuetudine, non inserirò spoiler sulla puntata di cui sto parlando ma sappiate almeno un paio di cosette: guardandola potrete ottenere alcune preziose informazioni sugli Esseri Misteriosi, la loro origine, il loro rapporto con gli esseri umani che si dimostrano in qualche modo favorevoli alla loro causa, ma soprattutto finalmente vedrete chi si nasconde dietro tutto questo, ovvero l’immancabile Super Cattivo di turno, che verosimilmente sarà, per così dire, il Boss Finale contro il quale dovrà scontrarsi il nostro Saitama, il quale, però, potrebbe trovarsi nuovamente di fronte pure l’implacabile Garou, individuo a caccia di eroi che mi fa venire in mente Stain di My Hero Academia, anch’egli a caccia di eroi nel suo mondo.

EROI DI CLASSE S UN PO’ MENO MISTERIOSI

Come suggerisce il titolo stesso della puntata, grandi protagonisti saranno anche diversi Eroi di Classe S, alcuni dei quali vengono presentati al grande pubblico proprio in questa drammatica situazione. Naturalmente, vedrete anche alcune vecchie conoscenze, e insieme daranno vita a una serie di scene di combattimento davvero molto dinamiche, energiche e a trattai anche un bel po’ fuori di testa.

Se, come me, avevate pensato che la classificazione degli Eroi in Classi fosse del tutto fallace, soprattutto dopo aver scoperto che King, colui che viene considerato il più potente fra tutti, in realtà è solo un grande bluff, allora mi sa proprio che dovrete ricredervi: certamente il sistema non è perfetto, anzi, direi il contrario, se uno come King fa parte della Classe S, mentre il vero autore delle imprese eroiche di cui chiunque lo ritiene autore è invece relegato alla Classe B, ma state pur certi che i ragazzi di Classe S sono dei veri e propri fuoriclasse. Aspettatevi comunque delle scene molto divertenti e poco serie: state comunque guardando una parodia!

LA PARODIA DELLA PRESA IN GIRO DI UNO SHONEN

Non va però mai dimenticato che One-Punch man non è uno shonen di combattimento, ma la sua versione fortemente parodistica e dissacrante, ed è questo il motivo pprincipale per il quale l’opera è catalogata come seinen.

Uno degli esempi recenti più emblematici è proprio il travestimento tutt’altro che convincente del nostro amato Mantello Pelato in Charanko: nessuno, nemmeno il suo vecchio sensei, riconosce in quell’uomo dallo sguardo inebetito e con una acconciatura del tutto differente da quella classica di Charanko ciò che è in realtà, ovvero un impostore.

Chiaramente, ci troviamo di fronte all’ennesima parodia del genere supereroistico in generale, che sia di matrice statunitense o giapponese poco importa: One-Punch Man li prende in giro tutti, indiscriminatamente e ferocemente, anche se a volte la cosa non è poi così evidente, come in questo caso: tutte queste sequenze altro non sono che la derisione aperta di uno degli stilemi più classici del genere: basta indossare un capo di abbigliamento diverso dal solito (Sailor Moon) o un paio di occhiali (Superman) perché nessuno riconosca più i personaggi.

Siate onesti: quante volte vi siete chiesti come facciano i personaggi di un fumetto a non essere riconosciuti dai propri amici e familiari semplicemente indossando un capo di abbigliamento diverso dal solito? E quante volte avete pensato che tutte queste persone non siano poi così sveglie? Beh, se la pensate così, non siete soli! ONE è con noi, e non perde certo occasione per sbugiardare e deridere chiunque non riconosca in quell’uomo per nulla somigliante a Charanko un imbroglione.

La fine della puntata coincide, poi, con la conclusione del Torneo di Arti Marziali (poteva non esserci una parodia di una delle caratteristiche più classiche del manga shonen più celebre al mondo, Dragon Ball? Ma certo che no!), e, credetemi, lo scontro sarà davvero uno spasso! Godetevi questo episodio, in attesa di vedere cosa altro ha in serbo per noi questa serie di animazione così unica e originale, nonostante, a volte, le apparenze.

La seconda stagione di One-Punch Man è distribuita in simulcast con il Giappone, legalmente e in maniera del tutto gratuita qui in Italia dalla piattaforma online VVVVID.

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