Nell’episodio della scorsa settimana avevamo lasciato la Doom Patrol riuscire finalmente a mettere le mani sull’unico solido indizio a disposizione per ritrovare Niles Caulder ovvero Flex Mentallo – la nostra recensione QUI.

L’eroe era caduto prigioniero del Bureau of Normalcy e accidentalmente era divenuto vicino di cella di Cyborg, anche lui caduto nelle grinfie della perfida organizzazione che già in passato aveva tenuto prigioniero Larry.

L’evasione di Cyborg così come organizzata dalla squadra però aveva avuto dei risvolti drammatici: Vic aveva quasi ucciso il padre e Flex, affetto da una profonda amnesia, aveva dovuto perdere l’amata Dolores pochi secondi dopo averla riabbracciata dopo anni. Dietro tutto questo ovviamente c’è sempre Mr Nobody intento più che mai a mettere a nudo debolezze e contraddizioni dei nostri.

Penultimate Patrol, l’episodio di questa settimana e penultimo di questa prima stagione, parte con una sequenza di analessi in cui riviviamo il rifiuto della Brotherhood of Evil dei piani di Eric non ancora Mr Nobody e la conseguenze rottura di quest’ultimo con la compagnia Millie.

Nel presente la squadra si mette alla ricerca del Beard Hunter, l’unico che conosce la posizione di Chief, giungendo però da Danny The Street il/la quale conferma di conoscere la posizione di Niles ma di non averla confessata prima per timore proprio di Mr Nobody.

Chief si trova nello Spazio Bianco che Flex spiega essere lo spazio fra le vignette dove la storia non c’è o non è stata ancora scritta. Grazie ai suoi poteri la Doom Patrol arriva in questo luogo immateriale ma non prima di aver rivissuto i propri momenti più drammatici e topici.

La liberazione di Chief avviene grazie al provvidenziale intervento di Cyborg, che intanto aveva appreso delle informazioni sconvolgenti dal padre sulla sua nascita, o forse no?

La rivelazione più importante e drammatica toccherà farla a Niles con Mr Nobody che ancora una volta si dimostra un passo avanti rispetto ai nostri.

Cosa succede nello spazio bianco fra le vignette?

Una domanda che i lettori di fumetti più navigati si sono sempre fatti analizzando le loro opere preferite e non solo.

Penultimate Patrol basa le sue rivelazioni su questa domanda offrendo una risposta semplice, certamente non esaustiva, ma efficace. C’è la possibilità della scelta, di non commettere gli stessi errori, di cambiare drasticamente la propria esistenza e quella degli altri.

Mentre i nostri “eroi” vengono tentati in maniera così plateale però si rendono conto che sono quello che sono anche grazie agli errori che hanno compiuto e alla disgrazie che li hanno colpiti.

Tutto sembra quindi risolversi per il meglio con addirittura il villain che viene depauperato della sua carica malvagia venendo ridotto a mera espressione della sua delusione. Ma tutto questo viene ribaltato: se la “scelta” è il fulcro dello Spazio Bianco è possibile che la realtà, per quando aleatoria, possa essere manipolata?

Un penultimo episodio davvero eccezionale questo della prima stagione di Doom Patrol che gioca con lo spettatore in maniera magistrale distraendolo con una prima parte ironica, sbarazzina e assolutamente comica salvo poi aumentare i giri calandosi in riflessioni meta-testuali il cui climax non è lo scontro con il villain ma la rivelazione di Chief.

Non ci resta che attendere il season finale della prossima per capire in che direzione la serie si muoverà! Aspettative e curiosità alle stelle!

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