Cobra Kai è stata la vera sorpresa della scorsa stagione televisiva – la nostra recensione QUI.

Passata pressoché inosservata, anche perché prodotta e andata in onda sulla piattaforma streaming di Youtube – Youtube Premium, è stata a conti fatti è l’unica vera alternativa a quel fenomeno che è Stranger Things perché proprio con la serie Netflix ne ha condiviso alcuni punti nello sviluppo ma sopratutto è stata capace di rinvigorire quelli che erano i cardini del teen-movie anni ’80 in maniera fresca e moderna senza cascare in uno stucchevole effetto nostalgia.

Dove eravamo rimasti? Il rinnovato Cobra Kai di Johnny Lawrence aveva vinto il torneo All Valley Karate con
Miguel, il suo allievo #1, che aveva battuto, mettendo in pratica il motto del scuola “Strike First, Strike Hard, No Mercy”, Robby il protetto del rivale di sempre Daniel LaRusso. La vittoria era stata tutt’altro che pulita e questo aveva spinto proprio Daniel a rimettere in piedi il Miyagi-Do per proseguire l’allenamento di Robby e insegnare un karate dall’approccio diverso da quello del Cobra Kai.

Johnny intanto aveva ricevuto una visita inaspettata, il ritorno del suo sensei ovvero lo spietato John Creese.

L’estate californiana non fa che alimentare la rivalità fra Cobra Kai e Miyagi-Do. I primi sono ormai galvanizzati dalla vittoria del torneo e dall’estrema popolarità anche se la presenza di Creese suggestiona i più “esaltati” fra i Cobra fra cui Hawk spingendoli verso gestiti estremi.

Il Miyagi-Do è invece un oasi di pace ma gli allievi scarseggiano. Daniel infatti, inizialmente, deve accontentarsi della figlia Sam e del pupillo Robby.

Dopo il torneo Sam e Miguel avevano rotto e la presenza di Robby in casa, trasferitosi dai LaRusso, aumenta l’attrazione della ragazza per quest’ultimo. Di contro Miguel viene accalappiato dalla selvaggia Tory, appena iscrittasi al Cobra Kai.

Gli incroci amorosi saranno la scintilla che farà deflagrare una tensione trascinatasi per tutta l’estate in un drammatico finale nei corridoio della scuola proprio il primo giorno di ritorno dalle vacanze.

Per Johnny e Daniel non si tratterà solo di perdere i loro studenti migliori ma anche quello che avevano costruito con estrema difficoltà.

https://youtu.be/VaXoQJx3jYs

Inutile perdersi in giri di parole: la seconda stagione di Cobra Kai ripete in maniera clamorosa il successo della prima confermandosi una delle migliori serie in circolazione.

La formula che si muove in bilico fra il teen movie anni ’80 e il teen drama anni ’90 brilla grazie ad un punto di vista sempre ironico e moderno in cui ci si concede anche delle strizzatine d’occhio non indifferenti – la serata a tema anni ’80 – mentre la regia si muove sicura concedendosi anche delle scene d’azione che attingono dal cinema d’azione di Jackie Chan ma a quello moderno di Gareth Edwards o del Daredevil di Netflix – vedasi il piano sequenza nell’episodio finale.

Mentre ai protagonisti adulti, che avevano fatto da filo conduttore nella prima stagione per l’introduzione dei protagonisti adolescenti, spetta il compito di approfondire il tema del riscatto, i giovani protagonisti portano all’estrema conseguenza il concetto di rivalità.

Tuttavia il vero fulcro della stagione è l’idea stessa di antagonista. Idea irresistibile, accarezzata dal giovane Hawk – a metà stagione sembra lui candidarsi a questo ruolo sotto la spinta di John Creese, l’altro vero antagonista del franchise – e ovviamente da tutto il Cobra Kai salvo poi dissolversi negli errori di Daniel e in quelli, seppur in buona fede, di Robby.

L’episodio finale non è solo il culmine di una tensione costruita nel corso dei nove episodi precedenti ma anche l’apoteosi dell’idea di antagonista, di rivalità, di scontro fra due filosofie contrapposte che si attraggono in maniera ineluttabile.

Menzione d’onore ancora una volta a William Zabka – Johnny Lawrence – che interpreta il suo personaggio con ironia ma anche con una punta di latente malinconia che amplifica in maniera pregnante le tematiche affrontate dal suo personaggio.

Ottimo anche il lavoro dei giovani attori Tanner Buchanan, Mary Mouser, Xolo Maridueña e Peyton List che con passione interpretano in maniera vibrante i loro personaggi rendendo le vicende credibili e alla portata di tutti i teenagers.

Recuperate Cobra Kai se non l’avete ancora vista, correte a vedere la seconda stagione se vi era piaciuta la prima. Non ci resta che attendere l’annuncio di una terza, inevitabile, stagione.

 

Titolo originale: Cobra Kai
Genere: commedia, azione
Numero episodi: 10
Durata: 22-36 minuti ca.
Showrunner: Josh Heald, Jon Hurwitz, & Hayden Schlossberg
Cast: Ralph Macchio, William Zabka, Tanner Buchanan, Mary Mouser, Xolo Maridueña
Produzione: Hurwitz & Schlossberg Productions, Overbrook Entertainment, Sony Pictures Television
Distribuzione: YouTube Premium
Data di uscita: 24 aprile 2019

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