Con l’episodio della scorsa settimana – la nostra recensione QUIArrow aveva sfruttato al meglio uno dei suoi personaggi “secondari” migliori ovvero John Diggle. In un episodio teso – grazie all’ottima alchimia attoriale fra David Ramsey e la guest star Ernie Hudson (l’indimenticato Winston Zeddemore di Ghostbuster) showrunner e sceneggiatori avevano capitalizzato sulla ricerca di Emiko con il primo scontro fra quest’ultima e Oliver.

Il Ninth Circle si era aggiudicato il primo round e si era rivelato decisamente un passo avanti ai nostri eroi mettendo le mani su una pericolosissima arma biologica, il Cygnus X-1, mentre Emiko si era rivelata una spietata leader uccidendo il suo braccio destro ovvero Dante.

Dalla ricerca dell’arma da parte dei nostri ripartono le vicende dell’episodio di questa settimana intitolato Confessions. La narrazione parte però in media res: quando due guardie della metro rimangono uccise durante una missione del Team Arrow per scongiurare un nuovo attentato del Ninth Circle, i suoi membri vengono torchiati dal Dipartimento di Polizia di Star City per ricostruire gli avvenimenti.

Tutti i sospetti puntano sull’inaspettato alleato “ritrovato” dal Team Arrow, Roy Harper, reclutato per le sue abilità. Tuttavia la verità sull’accaduto e più complessa di quello che si potrebbe pensare e coinvolge il periodo trascorso da Roy alla ricerca delle Fosse di Lazzaro.

Mentre il Team Arrow deve serrare i ranghi, Emiko e il Ninth Circle mette in atto una trappola che potrebbe costare caro ai membri del Team Arrow. Prima del colpo di grazia inoltre Emiko confessa ad Oliver di essere stata a conoscenza dei piani per sabotare la Gambit ma di non aver voluto avvisare il padre.

Per la terza settimana di fila Arrow adotta una formula “tematica” concentrandosi su un personaggio in particolare e questa settimana in particolare si decide di far compiere il proverbiale “giro di campo” a Roy Harper – interpretato da un ottimo Colton Hayes – che soprattutto nelle stagioni centrali della serie è stato un personaggio fondamentale.

Gli avvenimenti che coinvolgono direttamente Roy e indirettamente il Team Arrow vengono fatti confluire sapientemente nell’arco narrativo principale legato ad Emiko, e alla sua vendetta, e al Ninth Circle – elemento di contorno efficace ma non fondamentale rispetto alla vendetta della ragazza.

L’episodio, pur impennandosi solo nei minuti finali con il drammatico finale, gode anche di un’ottima regia che confeziona alcune scene d’azione discretamente coreografate e supportate da effetti speciali semplici ma efficaci e da una struttura che attinge a pieni mani dal genere procedural a tratti un po’ lenta ma efficacissima nel costruire il già menzionato finale.

Arrow sembra pronto per il finale di questa settimana stagione, finale che, viste le digressioni delle ultime settimane, verrà confezionato come un cliffhanger da risolversi nella già attesissima ottava e ultima stagione della serie. Sarebbe poco “economico” in questo senso liquidare Emiko e il Ninth Circle in un paio di episodio soprattutto vista la loro repentina ma credibile costruzione nel corso della seconda metà di questa stagione.

Episodio 20: Confessions
Durata: 45 min ca.
Regia: Tara Miele
Sceneggiatura: Onalee Hunter Hughes & Emilio Ortega Aldrich
Cast: Stephen Amell, David Ramsey, Emily Bett Rickards, Rick Gonzalez, Juliana Harkavy, Colton Haynes, Kirk Acevedo
Produzione: Warner Bros.
Distribuzione: The CW
Data di uscita: 29 aprile 2019

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