One Piece: Rufy e Katakuri, i Re Conquistatori

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Nell’ultimo episodio di One Piece, del quale potete trovare qui la mia recensione, lo scontro fra Monkey D. Rufy e Charlotte Katakuri ci ha regalato un paio di sorprese davvero molto interessanti, come una inaspettata reazione di Katakuri all’aiuto non richiesto di sua sorella minore Flampe e uno sfoggio di potenza che non si era mai visto prima nella serie.

Davvero un episodio molto ricco quello andato in onda in Giappone domenica scorsa, che ci ha rivelato quanto nobile sia l’animo del più potente dei Generali Sweet, quanto dura sia stata e sia ancora la sua vita e, soprattutto, che sia lui che Rufy siano degli autentici mostri disumani. Seguitemi in questa breve analisi dei tre aspetti che vi ho elencato!

3. APOLOGIA DI KATAKURI

Non starò qui a fare mistero del fatto che adori il personaggio di Katakuri: nobile, leale, legato alla sua famiglia e incredibilmente forte. Suo grande merito è il fatto di aver messo Rufy in serissime difficoltà per la prima volta da… sempre, e ricordiamoci che non è nemmeno il nemico più forte nei paraggi!

Abbiamo infatti già visto di cosa sia capace la sua tenera mammina, Big Mom, quando è in preda alla sua crisi alimentare. Ma Big Mom “non è argomento da ridere”, e il fatto che i nostri eroi stiano cercando di sfuggirle ne è una prova lampante: al momento attuale, affrontarla direttamente sarebbe impensabile e condurrebbe a morte certa.

Ma per quanto da un lato i Pirati Firetank, i Mugiwara e i Germa 66 siano in fuga (anche questa è una eventualità davvero rara per la nostra ciurma), dall’altro imperversa uno scontro nel quale nessuno dei sue contendenti ha intenzione di mollare la presa. Non si vedeva uno scontro così avvincente in One Piece dai tempi del mio amatissimo Dofy, anche se va avanti da così tanto tempo da far sentire stremati anche noi fan.

Ma nella scorsa puntata è avvenuto qualcosa di totalmente inaspettato: Katakuri il Grande si è reso protagonista di una serie di azioni degne del più nobile e leale dei guerrieri: il gigantesco uomo si è dapprima avvicinato molto lentamente a Flampe una volta scoperto che c’era il suo zampino nella strana e improvvisa perdita di concentrazione di Rufy, a causa della quale l’aspirante futuro Re dei Pirati è stato ferito mortalmente a un fianco da Mogura, per cui Katakuri decide di pareggiare i conti nel modo più eroico e inaspettato possibile per un personaggio che dovrebbe essere “cattivo”: Katakuri ha un animo così nobile ed è un guerriero così corretto da sentire l’ingiustizia di un vantaggio procuratogli nel suo scontro uno contro uno da una terza persona, e per questo decide di infliggersi da solo la stesa ferita che pochissimi attimi prima ha provocato al suo più che degno avversario, nello stupore generale:

In seguito, questo grandissimo personaggio decide di mostrare ai presenti il suo vero volto, invitando gli astanti che si stanno prendendo gioco di Rufy a fare lo stesso con lui. Come ben sappiamo, nessuno o quasi ha mai visto il vero volto di Katakuri, e intorno a lui si è costruita pian piano la reputazione leggendaria di superuomo che non ha mai poggiato la sua schiena al suolo, nemmeno per dormire.

Ma adesso Katakuri ha lasciato cadere definitivamente la sua maschera: ora, può mostrare con fiero orgoglio la sua bocca mostruosa e liberarsi dallo status di uomo perfetto e di guerriero imbattibile, fregandosene finalmente di ciò che pensa di lui chiunque non sia se stesso; inoltre, esponendosi in prima persona nello stesso modo in cui è esposto ad attacchi furtivi e derisioni il suo avversario e invitando Flampe e i suoi sottoposti a ridere di lui come di Cappello di Paglia, dimostra che non considera affatto un disonore essere paragonato a Rufy, al quale, ancora una volta, rivela che ormai lo considera non semplicemente un degno avversario, ma addirittura un suo pari.

Infine, rimprovera aspramente Flampe per le sue azioni urlandole contro: in uno scontro fra uomini, le dice, il suo intervento è stato del tutto inappropriato. Come avviene sempre in One Piece, però, anche le scene più intense e drammatiche non sono mai del tutto seriose e hanno sempre un che di divertente (pensate alla faccia di Rufy un attimo dopo la morte di Ace): in questo caso specifico, mi riferisco alla reazione di Flampe alla vista del vero aspetto fisico del suo (un tempo) amato fratellone…

…che inevitabilmente ha riportato alla mia memoria la seguente scena dei tempi di Dressrosa, assolutamente devastante:

VOLTATE PAGINA PER UNA BREVE TRATTAZIONE DELL’INFAZIA E DEL PRESENTE DI CHARLOTTE KATAKURI!

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