Un team-up perfetto tra due personaggi accomunati a livello tematico, che incrociano bene le loro anime per una storia di amore e morte.

La Sergio Bonelli Editore ha ormai ampiamente avviato la stagione dei crossover di personaggi del suo brand (e non solo).

Mentre per ricordare un team-up del passato bisogna risalire ad un Martin Mystere e Dylan Dog di oltre venticinque anni fa, solo nell’ultimo anno e mezzo possiamo ricordare quello tra l’Indagatore dell’Incubo e Dampyr, quello assieme ai personaggi di Creepy Past, l’imminente storia con protagonisti nuovamente Dylan e Martin Mystere, e, solo qualche giorno fa, è stato pubblicato il crossover tra il personaggio SBE creato da Tiziano Sclavi e Morgan Lost.

Il filo conduttore tra i due character è Claudio Chiaverotti, primo sceneggiatore ad alternarsi con Sclavi sulle storie dell’Indagatore dell”Incubo. E, vedere il personaggio inventato dallo stesso Chiaverotti all’interno di un fumetto con Dylan Dog risulta essere la naturale prosecuzione di un percorso artistico sempre in crescita.

La lancetta temporale della narrazione in Incubi e Serial Killer è spostata di circa trent’anni in avanti rispetto alle storie che hanno come protagonista Morgan Lost. Siamo nella Londra degli anni Ottanta, in un mondo diverso da quello che conosciamo, nel quale la Seconda Guerra Mondiale non è mai avvenuta. Morgan Lost si è ritirato nella città inglese assieme a Shirley, la donna che ha sposato dodici anni prima. Ma il richiamo del cacciatore di taglie lo continua a stimolare.

Dall’altra parte invece troviamo un Dylan Dog più giovane rispetto a quello protagonista degli ultimi albi, con ancora l’ispettore Bloch in attività, e che ha ritrovato una vecchia fiamma (ben nota ai fan dylandogiani) con cui sta condividendo una nuova passione: Bree Daniels.

I due percorsi, quello di Morgan Lost e di Dylan Dog, s’incroceranno dopo che la vita del primo verrà sconvolta dalla perdita della moglie. Entrambi si troveranno a indagare su un serial killer che si aggira a Londra, e che sembra voglia uccidere tutti i “vampiri”, o meglio, gli speculatori finanziari, che vogliono prosciugare le tasche dei londinesi.

Ciò che funziona maggiormente in questa storia scritta da Chiaverotti è quella carica malinconica presente già nei fumetti del personaggio di Morgan Lost. La classica bicromia che caratterizza le storie del character, con l’alternanza di bianco-nero e rosso, si adatta bene a Dylan Dog, ed esalta le atmosfere di una Londra imbiancata dalla neve, e crepuscolare.

Il fatto che il vecchio Morgan Lost si stia confrontando con un giovane Dylan non sembra creare contrasti tra i due. La malinconia è insita nell’Indagatore dell’Incubo, e Morgan Lost vive di un’amarezza e di una difficoltà nell’affrontare i tempi che corrono figlia della sua età avanzata, ma anche delle caratteristiche stesse del personaggio.

Insomma, se si volevano trovare due personaggi perfetti per un crossover e per una comunione di atmosfere e narrazione, mettere insieme l’Indagatore dell’Incubo e Morgan Lost era forse la scelta migliore. Ciò che funziona di meno è il rapporto tra Morgan e la moglie  Shirley, ai quali vengono riservate poche pagine, e non molto incisive. Un racconto migliore del loro rapporto avrebbe caricato ancora più di significato la perdita subita da Morgan Lost, dandogli una carica d’angoscia e di vendetta, che traspare veramente poco nelle pagine successive alla scomparsa di Shirley.

I disegni di Val Romeo sono la perfetta sintesi tra lo stile dylandogiano e quello di Morgan Lost. La maggiore attenzione che nelle storie di quest’ultimo viene riservata ai dettagli ed ai primi piani, e ad una gabbia un po’ meno bonelliana, si adatta bene alla narratività di un Dylan Dog che si contraddistingue da sempre come uno dei character più versatili e sperimentali della casa editrice di Via Buonarroti.

Menzione a parte va fatta per la fantastica copertina di Fabrizio De Tommaso, che, con l’uscita del prossimo numero di Morgan Lost & Dylan Dog, permetterà di comporre un’immagine a confronto dei due protagonisti. Dylan e Morgan sono chini davanti ad una pozza di sangue dalla quale l’uno intravede il volto dell’altro, mentre sullo sfondo si vedono alcuni dei personaggi tipici delle storie di Morgan Lost. Una copertina efficace, che sintetizza lo spirito dei due character e della storia.

Insomma, attendiamo con curiosità ed interesse il numero che chiuderà questo team-up (e che uscirà il 22 dicembre). Nel frattempo promuoviamo a pieni voti questo primo incrocio tra Dylan Dog e Morgan Lost. Per una Sergio Bonelli che, dopo aver sperimentato dentro casa propria, si sta preparando ai crossover del prossimo anno con la DC Comics, pronta a far saltare definitivamente il banco.

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