Aliens 16 & 17 | Recensione

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In questi due numeri dello spillato mensile targato saldaPress viene presentato l’arco narrativo Alien vs Predator – Eternal.

Con i numeri 13, 14, e 15 dello spillato Aliens, saldaPress ha scavato nella produzione dedicata allo xenomorfo proponendo storie sicuramente dal taglio inusuale rispetto a quelle “classiche” horror/splatter addentrandosi addirittura in territori comico-ironici – con il 13, la nostra recensione QUI – e onirici – con i numeri 14 e 15 – le nostre recensioni QUI e QUI.

Con i numeri 16 e 17 però si cambia nuovamente registro e, complice l’avvicinarsi della nuova pellicola dedicata a Predator, il mensile dedicato allo xenomorfo “ospita” il cacciatore della razza yautja per l’arco narrativo Alien vs Predator – Eternal scritto da Ian Edgington e disegnato dalla superstar Alex Maleev (Daredevil).

Passato. Il giovane Li Yan Set viene malmenato e cacciato dal suo villaggio: ha avvelenato 17 persone con un intruglio spacciato per una “medicina”. Morente osserva il cielo venire solcato da una nave in fiamme, avvicinatosi al cratere scoprirà il suo incredibile contenuto… strani esseri ormai morti che però sembrano rappresentare la sua salvezza.

Presente. Una giovane giornalista, Rebecca McBride, si trova, per un reportage tanto esclusiva quanto pericoloso, in Africa. Una nazione dilaniata dalla guerra civile sembra finalmente prossima alla pace ma un misterioso attacco compromette l’incontro fra le fazioni. Solo Rebecca sopravvive ma non riesce a capacitarsi di quello che ha visto anzi che non ha visto: corpi inceneriti in un istante e un massacro consumatosi in pochi istanti. Unico indizio il frammento di un’arma, una lancia. Da quel frammento, grazie ai suoi contatti, nel mondo dei “tecno pagani” inizierà una indagine che la porterà sulla strada del misterioso miliardario Gideon Suhn Lee.

Proprio Lee rivela essere il mandante della strage in Africa ma non è l’unica rivelazione: Lee è infatti il giovane Li Yan Set. La nave Yautja ha permesso all’uomo di vivere per 700 anni senza invecchiare e di arricchirsi ma ora qualcosa è cambiato e il suo corpo sta velocemente degenerando. Dopo anni intanto è riuscito ad aprire il vano di carica della nave Yautja, all’interno delle misteriose uova e all’interno ovviamente cuccioli di xenomorfi.

I disperati tentativi di attirare gli Yautja sulla Terra sembrano essere stati finalmente ripagati… mettersi però in mezzo fra predatori e prede non è mai una scelta intelligente.

Chiude il numero 17 una storia breve intitolata Antichi Segreti firmata e disegnata sempre da Maleev in cui il disegnatore di origini bulgare rivisita il mito di San Giorgio dandogli, ovviamente, un twist prettamente fantascientifico.

Questo dittico di Aliens spicca senz’altro nella sempre buona proposta saldaPress per il suo spillato avendo già nelle primissime battute una marcia in più. Il merito va dato alla certosina sceneggiatura del veterano Ian Edgington che cala Predators e xenomorfi in un contesto in cui sono sì protagonisti ma mai invadenti lasciando piuttosto il grosso della narrazione ai protagonisti umani che uniscono varie “anime” da quella fantascientifica passando per quella più action – componente preponderante quando si parla di Predator – arrivando a quella “inedita” e investigativa.

In questo mix non manca di certo l’azione con il disegnatore Alex Maleev che si esalta dando libero sfogo a matite profondamente chiaroscurali, umorali ma sempre “affilate” in grado sia di catturare lo sgomento dei protagonisti umani che la silenziosa ma brutale lotta fra razze aliene.

Con l’esordio ufficiale di Predator nella scuderia saldaPress, la parte redazionale si arricchisce di essenziali ed interessanti notizie su questo franchise e su quello “parallelo” di Alien vs Predator che completano in questi due albi la sempre eccellente cura carto-tecnica dello spillato della casa editrice di Reggio Emilia.

Se Aliens non è fra i vostri acquisti abituali vi consiglio caldamente di dare almeno una possibilità a questi due numeri!

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