Netflix: ecco quello che vedremo #seewhatsnext

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Ieri a Roma annunciati 10 nuovi progetti europei fra cui gli italiani Luna Nera e Rimetti a noi i nostri debiti.

Netflix, il più grande servizio di intrattenimento streaming del mondo, amplifica le produzioni locali per portare storie nuove, diverse e inedite, che arrivano da Europa, Medio Oriente ed Africa sugli schermi di tutto il mondo nel 2018. Oltre 100 progetti, per la prima volta anche in Medio Oriente e Africa: dati che vedono quasi duplicati i numeri degli show e degli investimenti del 2017, per un totale di oltre 35.000 persone coinvolte nelle produzioni locali. Ecco tutto ciò che è emerso da See What’s Next l’evento romano dedicato al colosso dello streaming.

10 i nuovi progetti europei annunciati, fra cui anche qualche italiano, ma andiamo con ordine con qualche news sulle produzioni già in corso.

Questo perché gli originali Netflix europei hanno dimostrato che un contenuto di qualità è in grado di incontrare il favore degli utenti a livello sia locale che globale. Dark, ad esempio, che ha debuttato sul servizio lo scorso dicembre, ha conquistato fan in tutto il mondo, dal Cile, al Bangladesh fino al Canada. Per ogni ora di show vista in Germania, paese d’origine della serie, ben nove ore sono state viste a livello internazionale.

Noi crediamo che le grandi storie trascendano i confini. Quando storie di paesi, lingue e culture diversi trovano una piattaforma globale dove l’unico limite è l’immaginazione dell’autore, è allora che quell’unica, ma allo stesso tempo universale storia, emerge e viene abbracciata da un pubblico globale”, ha dichiarato Ted Sarandos, Chief Content Officer di Netflix.

La miniserie spagnola La Casa di Carta, dopo il grande successo delle prime due parti, continuerà pur essendo originariamente una miniserie e Netflix produrrà la Parte 3 in arrivo nel 2019.

Sarandos ha poi aggiunto: “Con oltre 100 progetti europei lanciati quest’anno, siamo impegnati ad essere una voce dell’entertainment europeo, mettendo a disposizione di appassionati creatori locali una piattaforma globale tramite la quale condividere la propria visione e offrire ai consumatori di tutto il mondo storie uniche e inedite, da scoprire e godere ovunque, in qualsiasi momento e nello stesso istante, indipendentemente dal loro luogo o lingua d’origine. E questo è solo l’inizio del nostro viaggio“.

Venendo alle 10 nuove produzioni europee, eccole:

  • La prima serie originale Netflix olandese, creata dalla casa di produzione Pupkin, e disponibile nel 2019. Nella città libertina di Amsterdam, gli studenti olandesi hanno tutto: giovinezza, ricchezza, sesso, potere… e il portale di un mondo demoniaco dell’età dell’oro olandese che hanno aperto per caso.
  • Mortel (Francia). La quinta serie originale francese Netflix racconta la storia di un gruppo di teenager legati da una forza soprannaturale. La serie verrà prodotta da Mandarin Television e creata da Frédéric Garcia.
  • The Wave (Germania). La terza serie originale Netflix tedesca è basata sul successo del film omonimo e ispirata a fatti realmente accaduti. La produzione è affidata a Rat Pack, insieme a Sony Pictures Television Germania.
  • Luna Nera (Italia) che racconta di donne sospettate di stregoneria nel XVII secolo in Italia, creata da Francesca Manieri, Laura Paolucci e Tiziana Triana, prodotta da Fandango.
  • The English Game (Gran Bretagna). Un dramma in sei parti che parla dell’invenzione del calcio e di come le persone coinvolte nella sua creazione abbiano superato il divario di classe per far sì che il calcio diventasse lo sport più popolare del mondo. Prodotto da 42 e scritto dal creatore di Downton Abbey, Julian Fellowes.
  • Turn Up Charlie (Gran Bretagna), una nuova commedia originale Netflix inglese che vede protagonista Idris Elba (Luther). La serie, composta da otto parti, è prodotta dallo stesso Elba insieme a Gary Reich.
  • Una docu-serie basata su uno dei più grandi casi di cronaca nera della storia francese, l’omicidio di Grégory Villemin del 1984. Elodie Polo Ackermann sarà il produttore (Imagissime – Lagardère  Studios) e Gilles Marchand il produttore esecutivo.
  • The Staircase, l’avvincente storia di Michael Peterson, un romanziere del crimine accusato di aver ucciso sua moglie Kathleen, trovata morta in fondo a una scala nella loro casa, e la conseguente battaglia giudiziaria durata 16 anni. I nuovi episodi di questo fenomeno criminale andranno in onda insieme alla serie originale. Prodotto da Matthieu Belghiti e prodotto e diretto dal premio Oscar Jean-Xavier de Lestrade.
  • Rimetti a Noi i Nostri Debiti, il primo film originale Netflix italiano di Antonio Morabito, con Claudio Santamaria, Marco Giallini e Jerzy Stuhr in arrivo il 4 maggio.

Guido (Claudio Santamaria) vive tirando avanti come può: un lavoro saltuario da magazziniere, qualche bicchiere al bar con Rina (Flonja Kodheli), la nuova barista, e un vecchio professore (Jerzy Stuhr) vicino di casa con cui parlare ogni tanto. E molti debiti sulle spalle. Quando perde il lavoro e subisce un’aggressione commissionata dai suoi creditori, capisce che l’unico modo per risollevarsi è paradossalmente lavorare per loro, divenendo lui stesso un esattore; lavorerà gratis fino a quando il debito sarà estinto. Franco (Marco Giallini) è un esperto e affermato recuperatore di crediti. Un demonio sul lavoro, un angelo tra le mura della sua bella casa, con la sua famiglia. Un equilibrio trovato grazie a fugaci confessioni in chiesa e corse mattutine nei vialetti del cimitero. È Franco che dovrà occuparsi della formazione di Guido. Una coppia singolare la loro: Franco, estroso e affascinante, una maschera inscalfibile per Guido; Guido, riservato e solitario, un libro aperto per Franco. Due ruoli destinati a una mutua contaminazione. In poco tempo Guido entrerà così in contatto con persone che hanno soldi ma non vogliono pagare e con altre invece offese e umiliate, che hanno già perso tutto. A quel punto Guido non potrà non dare ascolto alla sua coscienza, costringendo Franco a svelare la propria natura.

Di seguito il trailer:

Sempre a proposito di Italia, si è parlato della seconda stagione di Suburra.

Ispirata all’omonimo romanzo, la seconda stagione è ambientata a Roma tre mesi dopo la fine della prima e si svolge nei quindici giorni che precedono le elezioni del nuovo sindaco di Roma. La battaglia tra criminalità organizzata, politici corrotti e la Chiesa si fa ancora più intensa e i personaggi diventano sempre più affamati di potere. Tornano i protagonisti della prima stagione, che hanno già conquistato la critica e il pubblico di oltre 190 paesi in cui è disponibile Netflix: Aureliano (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini), Sara Monaschi (Claudia Gerini), ambiziosa consulente finanziaria legata alla Chiesa, il politico Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e lo spietato boss Samurai (Francesco Acquaroli). Quali nuove alleanze stringeranno e quali nuove strategie metteranno in atto per conquistare il controllo del litorale romano? La seconda stagione è scritta da Barbara Petronio – che cura anche la supervisione editoriale – Ezio Abbate e Fabrizio Bettelli, e diretta da Andrea Molaioli (Suburra La Serie, La ragazze del lago, Il gioiellino) e da Piero Messina (L’attesa).

Netflix ha anche annunciato i registi e il cast di Baby, la seconda serie originale italiana.

Diretta da Andrea De Sica e Anna Negri, con Benedetta Porcaroli, Alice Pagani, Riccardo Mandolini, Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi, Paolo Calabresi e altri attori italiani, Baby è una storia di formazione che esplora le vite segrete di alcuni adolescenti romani. Liberamente ispirata ad una storia vera, la serie segue le vicende di un gruppo di adolescenti del quartiere Parioli che sfidano la società ricercando la propria identità e indipendenza, sullo sfondo di amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi. Quanto accaduto a Roma alcuni anni fa è solo la cornice di questa storia. Baby parla di adolescenti che hanno un disperato bisogno d’amore. Tutti i personaggi ne hanno bisogno in modo diverso, sia gli adulti che i ragazzi. Baby è soprattutto una storia di amore e incomprensioni, romantica e dark allo stesso tempo. Ogni personaggio intraprende il suo viaggio, alla ricerca dell’amore e della felicità. La serie esplora le più diverse esperienze dei teenager italiani attraverso lo stile audace dei GRAMS, un nuovo collettivo di scrittori composto da cinque giovani autori: Antonio Le Fosse, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti, Giacomo Mazzariol e Re Salvador. Gli scrittori Isabella Aguilar e Giacomo Durzi si sono uniti al gruppo contribuendo, con la loro visione, al racconto della vicenda. Baby è prodotta da Fabula Pictures e le riprese sono appena cominciate.

Infine l’annuncio della terza produzione originale seriale italiana, tutta al femminile, Luna Nera.

Creata da Francesca Manieri (Il miracolo), Laura Paolucci (L’amica geniale) e Tiziana Triana, la serie racconta la storia di un gruppo di donne accusate di stregoneria nell’Italia del XVII secolo. Basata su un manoscritto di Tiziana Triana, la serie sarà prodotta da Fandango. Dopo essere stata accusata di stregoneria, una ragazza adolescente è costretta a fuggire dal suo villaggio con il fratello minore. La protagonista troverà rifugio presso un gruppo di donne accusate di praticare magia nera e sarà costretta a scegliere tra un amore impossibile e un destino reale, in un mondo costantemente diviso tra ragione e misticismo. Erik Barmack, VP International Originals di Netflix, ha affermato: “Siamo entusiasti di sviluppare una storia così originale e con un nuovo partner in Italia. Il manoscritto ha una fitta rete di personaggi, fa riferimento ad una mitologia profondamente radicata nella leggenda locale e ci offre l’opportunità di realizzare uno show tutto al femminile in modo unico in Italia”.

Domenico Procacci, CEO di Fandango SpA, aggiunge “Il nostro Paese ha una ricchezza di storie, miti e leggende tale da ispirare spesso romanzi, film e anche serie provenienti da tutto il mondo. Con Luna Nera l’ambizione è quella di essere noi a raccontare questo straordinario immaginario narrativo e visivo, cercando di raggiungere un pubblico globale. Netflix è ovviamente il partner ideale per questo progetto. Insieme abbiamo la possibilità di realizzare qualcosa di autentico, spettacolare e molto originale. È l’inizio di una nuova avventura che si preannuncia molto entusiasmante”.

Netflix ha inoltre annunciato:

  • GLOW – lancio globale della seconda stagione previsto per venerdì 29 giugno ecco il trailer
  • Maniac – le prime immagini del drama con Emma Stone e Jonah Hill, diretti da Cary Fukunaga, ovvero la storia di due sconosciuti coinvolti in una sperimentazione farmaceutica in cui niente va secondo i piani.
  • Stranger Things 3 – Jake Busey (Starship Troopers, Contact, Agents of S.H.I.E.L.D. e From Dusk Till Dawn) e Cary Elwes (Glory, Days of Thunder, Bram Stoker’s Dracula, Robin Hood: Men In Tights e The Princess Bride) si uniscono al cast nella terza stagione. Cary interpreta il ruolo del Sindaco Kline mentre Jake sarà Bruce. la news completa

Netflix ha infine svelato alcuni dettagli relativi a serie, film, documentari originali Europei, tra cui:

  • 13 Novembre: Fluctuat Nec Mergitur Il documentario, suddiviso in tre parti, racconta le storie dietro l’attacco terroristico avvenuto a Parigi il 13 Novembre 2015. Disponibile dal 1 giugno 2018.
  • Dark 2 – Le riprese degli otto episodi della nuova stagione inizieranno il 25 giugno a Berlino.
  • Génération Q – Il titolo della prossima commedia francese, diretta da Noémie Saglio e prodotta da UNRATED Studios, verrà lanciata quest’anno. Nel cast troveremo giovani talenti, tra cui Zita Hanrot (Elsa), Sabrina Ouazani (Charlotte), Joséphine Draï (Emilie) e Marc Ruchmann (Jules).
  • Osmosis – Thomas Vincent (Versailles, Tunnel) sarà il regista dei primi due episodi della serie originale sci-fi francese, le cui riprese cominceranno a giugno 2018.
  • The Innocents – ecco trailer e locandina

  • The ProtectorNetflix ha confermato il titolo della prima serie originale turca.
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