Q and A vol. 1

Autore: Mitsuru Adachi
Editore: Star Comics
Provenienza: Giappone
Prezzo: € 4,50

Recensione


Dopo sei anni la famiglia Ando ritorna nella sua città d’origine. Per Atsushi è arrivato il momento di ritrovare le sue vecchie conoscenze e di iniziare una nuova fase della sua vita. A rendere le cose complicate ci si mette però il dispettoso fantasma di Q-chan, ossia lo spettro di suo fratello maggiore Hisashi, morto in un incidente stradale sei anni prima, e che ha atteso pazientemente il ritorno di Atsushi.

Si ricompone così in modo inaspettato e surreale il rapporto fraterno tra i due, che tuttavia adesso risulta ribaltato, perché Q-chan è rimasto un bambino delle elementari, mentre Atsushi è cresciuto e farebbe volentieri a meno di ritrovarsi nei guai per colpa di un fantasma…

Star Comics propone ai suoi lettori “Q and A”, recente fatica del maestro Mitsuru Adachi, ancora in corso di serializzazione, e che al momento conta quattro volumi.

Inutile dire che lo stile di Adachi è inconfondibile, tanto a livello grafico quanto a livello narrativo, per un’opera che pur non raggiungendo l’intensità di altri capolavori del maestro, si rivela assolutamente godibile e fresca.

Al centro delle vicende di nuovo il legame tra due fratelli, questa volta però raccontato con toni più marcatamente umoristici, che danno vita a una commedia degli equivoci leggera e dai risvolti soprannaturali, ma non per questo meno poetica.

L’ironia di fondo che muove personaggi e situazioni coinvolge il lettore, trascinato in un dialogo costante con l’alter-ego a fumetti dell’autore stesso, ossia lo scapestrato Kosei Maezawa, aspirante scrittore perennemente in cerca di ispirazione, e guidato attraverso lo svolgimento delle vicende dal monologo interiore di Atsushi, assecondato magistralmente da tavole semplici e ordinate, che scorrono velocemente e senza alcuna fatica.

Con grande delicatezza Adachi esamina il rapporto tra i due fratelli, due personalità opposte che non hanno avuto l’occasione di svilupparsi insieme. Ecco quindi che Atsushi, fin da bambino rimasto sempre all’ombra del brillante fratello maggiore, dopo l’incidente ha potuto costruirsi una propria immagine, che rischia di essere nuovamente messa in discussione con il suo ritorno a casa.

Nella sua città natale, infatti, il ricordo di Q-chan è rimasto vivido nella mente dei loro vicini, ma soprattutto del teppista Jinno e della bella Yuho Maezawa, che continuano quasi inconsapevolmente a definire Atsushi per contrasto con l’ingombrante figura del fratello maggiore. Il paragone tra i due rischia di diventare un peso opprimente per il protagonista, che per di più è l’unico in grado di vedere lo spettro di Hisashi, senza poter dimostrare che adesso è proprio quest’ultimo ad essere infantile e capriccioso.

Immancabile anche l’altro grande tema caro al maestro Adachi, lo sport, che in questo caso è l’atletica leggera. A differenza però dei precedenti lavori, lo sport rimane sullo sfondo, e costituisce solo in via secondaria un mezzo per approfondire e marcare le differenze tra i due fratelli.

L’edizione proposta da Star Comics è molto ben curata con un rapporto qualità-prezzo assolutamente proporzionato. I volumi sono di piccolo formato (11,5×17,5), con sovraccoperta, per circa 192 pagine in bianco e nero e a colori su carta bianca e resistente. Il lavoro di traduzione e adattamento è sempre scorrevole e comprensibile. Solide le rilegature.

In conclusione, “Q and A” è una lettura molto piacevole e delicata, che rientra pienamente nella tradizione del maestro Adachi, nonostante uno stile di narrazione che si allontana dalle opere precedenti. Un titolo che senz’altro vale la pena di leggere.


VOTO: 8

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